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| Coronavirus: le indicazioni delle Diocesi per le celebrazioni religiose |
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2/04/2020 | In tempo di coronavirus anche la Chiesa si è attenuta alle restrizioni che il virus ci ha obbligato ad osservare, con celebrazioni al chiuso e senza fedeli. Una situazione surreale che ha cambiato la quotidianità di tutti ma necessaria a proteggere la vita delle persone. Le parole pronunciate dal Santo Padre il 28 marzo hanno fotografato una situazione che interessa l'Italia e il mondo intero: “ Si incomincia a vedere gente che ha fame, perché non può lavorare, non aveva un lavoro fisso, e per tante circostanze”. Queste parole sono state recepite dai vescovi lucani che non ritengono sia giusto spendere cifre ingenti per una festa civile quando avremo tante famiglie che non disporranno del necessario per sopravvivere o si troveranno a piangere la morte di un proprio caro. Pertanto, mons. Ligorio, arcivescovo metropolita di Potenza con una lettera ai sacerdoti, ha ritenuto sospendere le feste patronali in Basilicata, in conseguenza dell’emergenza sanitaria.
Il presule ha chiesto, anche se l’epidemia fosse sotto controllo nelle prossime settimane, di «limitarsi solo alla festa religiosa». Ciò perché la crisi economica provocata dal coronavirus «colpirà ulteriormente le nostre comunità e famiglie già in difficoltà» e «ci troveremo sempre di più a far fronte a nuove situazioni di persone ridotte allo stremo». Nella stessa lettera, monsignor Ligorio ha dato altre indicazioni, legate all’"incertezza circa la fine delle restrizioni": rinviare i matrimoni previsti al 2021, le prime confessioni e le prime comunioni all’inizio del nuovo anno pastorale; annullare «il calendario delle cresime previsto dalla Pasqua in poi» e «le attività estive e di oratorio». In merito anche la Diocesi di Tursi-Lagonegro circa le attività pastorali estive, le feste patronali e la celebrazione dei sacramenti, il vescovo mons. Orofino, sentito il Consiglio Episcopale e i Coordinatori Zonali, quanto prima darà indicazioni orientative per la nostra Diocesi.
Vincenzo diac. Terracina
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