HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

V centenario della nascita di sant’Andrea Avellino: appello alle istituzioni

11/03/2020

Nelle antiche biografie si legge “S. Andrea Avellino venne in luce in Castro Nuovo Terra della Provincia di Basilicata nel Regno di Napoli l’anno 1521” e ricevette al battesimo il nome di Lancellotto che poi, diventato teatino, cambiò in Andrea.
La nostra terra, la Basilicata, è conosciuta in tutto il mondo proprio perché gli diede i natali.
Sant’Andrea Avellino era molto stimato, era venerato già in vita, dal popolo e dai potenti italiani e stranieri dell’epoca, che facevano la fila al suo confessionale e lo supplicavano per averlo come guida spirituale anche con la corrispondenza epistolare.
Dopo la sua morte molte lettere furono inviate a Roma dai personaggi più in vista d’Europa contenenti una premurosa impazienza di vederlo iscritto nell’albo dei Santi.
Si interessarono a questa causa il re di Spagna Filippo IV, il re Lodovico XIII, padre di donna Isabella, regina di Spagna, molto devota del teatino. E, Margherita Gonzaga e Isabella di Savoia, rispettivamente duchessa di Ferrara e principessa di Modena; Maria Maddalena, arciduchessa d’Austria e granduchessa di Toscana; Emanuele, duca di Savoia; Ferdinando, duca di Mantova; Ranuccio Farnese, duca di Parma. Quest’ultimo era stato suo “figlio spirituale” ed era stato educato dalla madre, principessa Maria di Portogallo, alla venerazione di questo sacerdote.
Inoltre, fu fondamentale il ruolo svolto dai deputati rappresentanti delle città di Napoli e di Palermo.
Il 10 novembre 1608, mentre si accingeva a celebrare la Messa ai piedi dell’altare della Cappella della Chiesa napoletana di San Paolo, fu colto da un colpo apoplettico e morì.
Il primo processo informativo iniziò nel Palazzo Arcivescovile di Napoli il 9 dicembre 1609, solo un anno dopo la sua morte, anche grazie alle pressanti sollecitazioni del viceré di Napoli che allora era il conte di Benevento, di donna Caterina di Lusciano, vice regina di Galizia, e di altri Signori, molti dei quali erano stati penitenti di Andrea Avellino e avevano ricevuto grazie sia in vita che dopo la sua morte.
La sua fama di santità non si restringeva alla sola città di Napoli, dove erano conservate e venerate le sue spoglie.
Furono attivati altri processi in molte altre città dove aveva svolto il suo apostolato o dove aveva operato miracoli (Roma, Piacenza, Milano, Castronuovo, Palermo, Piazza Armerina, Sorrento, Palermo, ecc.).
Il 28 settembre 1624 Urbano VIII firmò un Breve Apostolico con il quale aderiva al decreto fatto dalla Sacra Congregazione dei Riti con cui veniva dichiarato solennemente beato Andrea Avellino, sedici anni dopo la morte.
Ci furono festeggiamenti in moltissime città italiane e anche a Madrid alla presenza di Filippo IV e della regina Isabella di Borbone.
Subito dopo la beatificazione molte città si attivarono per averlo come Protettore e Patrono. Tra le prime Napoli, Palermo, Bitonto, il Regno di Sicilia, Messina, Piazza Armerina, l’isola di Capri, Vico Equense, Cosenza, Anglona (sede della diocesi di nascita dell’Avellino), Castronuovo, Sant’Arcangelo, Tursi, Stigliano, Senise, Roccanova, Capua, Lecce, Benevento, Gardone di Riviera, Montoro.
Dopo la canonizzazione, avvenuta il 22 maggio 1712, ci furono Monasterace (RC), Piacenza, Parma, l’isola di Maiorca, Foligno (PG), Sorrento, Avellino, Milano, Bari, Bagnolo Cremasco (CR), Fidenza (PR), Folignano (AP) e tante altre città.
In Canada, una cittadina dove vivono 3500 persone, fondata nel 1851 “per commemorare la memoria di un frate italiano nato a Castronuovo nel 1521 e morto il 10 novembre 1608”, si chiama Saint’André Avellino.

Il prossimo anno ricorrerà il quinto centenario della nascita.
Il paese natale, con meno di mille abitanti, si sta organizzando con le sue strutture (Comune, Proloco, Congrega, Associazioni) per celebrare tale evento in modo adeguato.
In tutta la Basilicata le istituzionali, religiose e culturali dovrebbero fare squadra per celebrarlo degnamente. La Regione, la Provincia, l’Università, i Sindaci, l’APT Basilicata, la Diocesi, i Teatini, i mass media (quotidiani, emittenti radio e televisivi, la rete) dovrebbero mettere in calendario questo avvenimento e contribuire con Castronuovo di Sant’Andrea e il portale ufficiale sul Santo (www.santandreaavellino.it) a organizzare gli eventi.
È necessaria un’azione corale da parte di tutti per celebrare tale anniversario anche per smentire quanto affermato qualche anno fa dal giornalista cattolico Vittorio Messori: “Andrea Avellino, un tempo tra i più venerati, è diventato un Santo Disoccupato. Tanto noto e venerato quando era in vita, oggi molto trascurato”.
E aggiungerei “anche dai suoi conterranei”.


Nicola Arbia



archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
19/06/2026 - Yoga Day al Lago Sirino: il Parco dell’Appennino Lucano punta sul turismo del benessere per promuovere il territorio

Il Lago Sirino si prepara ad accogliere un appuntamento di respiro internazionale che coniuga natura, salute, cultura e spiritualità. Il 20 e 21 giugno 2026, in occasione della Giornata Internazionale dello Yoga, le sponde del lago di Nemoli ospiteranno due giornate dedicate...-->continua

19/06/2026 - Fiabe e memoria: Rapone celebra Basile e il teatro delle leggende tra Napoli e il Sud

L’obiettivo è duplice: onorare l’eredità di Basile, riconosciuto come il “padre delle fiabe moderne” e valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico del Mezzogiorno, per trasformare luoghi e tradizioni di un piccolo paese lucano in veri e propri palcosce...-->continua

19/06/2026 - “Il Giardino degli Sguardi”: in scena al Teatro Stabile di Potenza

Il teatro, l’arte, la musica come occasioni per includere. Per avvicinare, per tessere una tela di emozioni e relazioni con e tra le persone con disabilità. La rappresentazione teatrale inclusiva “Il giardino degli Sguardi” è questo e molto di più. Non solo un...-->continua

19/06/2026 - Parco del Pollino e Pro Loco insieme per rafforzare l’accoglienza turistica

Entra nel vivo il progetto promosso dall'Ente Parco Nazionale del Pollino in collaborazione con l'Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia (UNPLI), finalizzato all'attivazione di punti informativi nei comuni del Parco per offrire un'accoglienza sempre più qual...-->continua

E NEWS













WEB TV

16/06/2026 - MARATEALE diventa maggiorenne - Dal 20 al 25 luglio la XVIII edizione

16/06/2026 - MARATEALE diventa maggiorenne - Dal 20 al 25 luglio la XVIII edizione

16/06/2026 - Forestazione, dalla Regione Basilicata stipendi garantiti e 10 giornate in più per i lavoratori: si lavora al nuovo assetto del comparto

16/06/2026 - Forestazione, dalla Regione Basilicata stipendi garantiti e 10 giornate in più per i lavoratori: si lavora al nuovo assetto del comparto

16/06/2026 - Metapontino, nasce il Patto territoriale integrato: dieci Comuni uniti per sviluppo e investimenti

16/06/2026 - Metapontino, nasce il Patto territoriale integrato: dieci Comuni uniti per sviluppo e investimenti

15/06/2026 - Futsal: Finale serie A femminile CMB - Bitonto 3-2. La Cmb fa la storia e vince lo scudetto

15/06/2026 - Futsal: Finale serie A femminile CMB - Bitonto 3-2. La Cmb fa la storia e vince lo scudetto

12/06/2026 - Lagonegro: 80 anni di Repubblica e lavoro, tra diritti conquistati e nuove sfide

12/06/2026 - Lagonegro: 80 anni di Repubblica e lavoro, tra diritti conquistati e nuove sfide




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo