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| Inizativa di Fidas Rotondella contro la violenza sulle donne |
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23/11/2019 | Fidas Rotondella promuove una nuova azione collettiva in occasione della Giornata Nazionale Contro la Violenza sulle Donne, del prossimo 25 Novembre. L’appuntamento è in piazza della Repubblica alle 15:30 insieme a tutti i cittadini e alle numerose associazioni che hanno aderito all’iniziativa “Oltrepassiamo il limite dell’indifferenza”: A.D.P. Podistica Rotondella, Attiv@mente giovani, Basilicata Adventure, Cia, Circolo Pensionati Rotondella, Coldiretti Rotondella, Le Vorie, Nonne Chef, Pro Loco Rotondella, Rainbow Dance, Rotondella Greeters. Sono state diverse le iniziative degli ultimi anni, dal flash mob al grido di “non è normale che sia normale”, agli incontri con la psicologa Vera Slepoj, alle scarpette rosse esposte a Palazzo Ricciardulli. Quest’anno i volontari hanno realizzato un pannello che simula un muro con una impronta rossa di una mano, di forte impatto visivo. Tutti i partecipanti saranno invitati a lasciare una frase o un disegno sullo stesso pannello per tutte le donne vittime di violenza fisica e psicologica. “Abbiamo chiesto all’Amministrazione Comunale di illuminare di rosso il palazzo Comunale” ha dichiarato la presidente di Fidas Rotondella, Rosanna Persiani, “per rendere ancora più partecipata questa nostra azione. Rimane un gesto simbolico, ma non si può rimanere indifferenti rispetto a una tematica così delicata e che colpisce trasversalmente tutte le categorie sociali. Spesso sono proprio le istituzioni, i familiari , a rimanere indifferenti rispetto alle richieste di aiuto di alcune donne. Speriamo sempre che le donne trovino il coraggio di denunciare prima che sia troppo tardi. Ecco perché saremo tutti insieme in piazza. Ecco perché speriamo che mai nessuna donna si senta sola nel suo dramma. L’idea è di trovare un luogo dove esporre il panello, magari in maniera permanente affinchè possa essere sempre visibile. Indossate qualcosa di rosso e unitevi a noi. Solo insieme possiamo far cadere il muro della violenza”. Anche Rotondella in passato è stata lo scenario di efferati femminicidi, e tenere alta l’attenzione sull’argomento è l’unica possibilità per offrire uno spunto di riflessione e la presa di coscienza di un fenomeno che non riguarda solo “gli altri”, ma può coinvolgere chiunque. |
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