HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

Sabato 19 gennaio “La notte dei falò e dei desideri” a Trivigno (Pz)

17/01/2019

Si rinnova il 19 gennaio, a Trivigno, il tradizionale appuntamento legato agli antichi riti in onore di Sant’Antonio Abate. È un culto secolare che nella comunità trivignese ha trovato particolare sviluppo, da quando gli abitanti del paese affidavano al santo il buon esit o dei loro raccolti e la protezione del proprio bestiame, in accordo con l’assetto prettamente agrario che regolava la loro intera esistenza. Dopo la raccolta di legna presso le case degli abitanti del borgo, venivano accesi in ogni rione i fuochi di Sant’ Antonio, primo tra tutti quello antistante alla cappella dedicata al santo, dove venivano benedetti gli animali e si svolgevano partecipati momenti di convivialità. Nei giorni successivi, le ceneri dei falò venivano sparse nei campi; un gesto semplice, ma di grande carica simbolica: fecondare la terra e sperare nella sua benevolenza nei confronti delle messi.

Oltre ad ancorarsi saldamente al passato e dunque a riproporre fedelmente la parte tradizionale del rito ovvero la raccolta in costume tipico dei ci occhi di legna al canto “Nduon Nduon Nduon, damm na leun p’ sant’Anduon”, la benedizione degli animali e, soprattutto, l’accensione dei falò – quest’anno la festività guarda anche al futuro. Nel percorso che attraversa il centro storico si svolgerà in due momenti della serata (19.30 e 22.00) lo spettacolo delle Fontane di Acqua e Fuoco Danzanti: zampilli d’acqua e lingue di fuoco saranno complici in una danza che si spinge sino al cielo, in un gioco di luci, effetti speciali e suoni che sfrutta le moderne tecnologie digitali per consentire allo spettatore di vivere un’atmosfera magica ed emozionante.

“Col tempo la società cambia e inevitabilmente gli usi si evolvon o, ma nella nostra comunità è sempre forte l’attaccamento a questa festività”, dichiara la presidente della Pro Loco di Trivigno, Angela Anna Padula. “La nostra associazione, consapevole di questo immenso bagaglio culturale, è particolarmente attenta alla sua tutela e tenta, al contempo, di trovare nuove strade al passo con i tempi che possano suscitare un rinnovato interesse verso un passato da non dimenticare”. Sant’Antonio Abate 2019 ripropone quindi gli aspetti tradizionali della festa in chiave nuova, in un affascinante connubio tra tradizione e innovazione. Una folk band suonerà per le vie del borgo e i portoni storici del centro ospiteranno laboratori gratuiti aperti al pubblico, tra cui il laboratorio del miele, il laboratorio caseario, e quello di pasta fresca, per imparare a conoscere e preparare i tipici formati di pasta trivignesi. Non solo: lungo il percorso ci saranno stand enogastronomici, in cui degustare i piatti della tradizione, dai cavatelli con baccalà e cruski, ai formaggi, agli arrosti di ogni genere. A concludere la serata e a scatenare l’energia della piazza, i due gruppi musicali che si alterneranno sul palcoscenico: Agostino Gerardi e Antonio Nicola Bruno, con il tradizionale repertorio di canti popolari lucani, e a seguire gli Accipiter, giovane band di Accettura che fonde la tradizione con sonorità moderne. La Pro Loco di Trivigno, in collaborazione con la BCC Basilicata, ha poi bandito il quarto concorso di fotografia digitale "Metti a fuoco… un'emozione" che premia, rispettivamente attraverso una giuria popolare e una giuria tecnica di esperti, i migliori scatti sulla festività con due premi di 400 euro ciascuno. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. I nfo e regolamento sulla pagina Facebook della Pro Loco di Trivigno. L’evento, organizzato dalla Pro Loco e dal Comune di Trivigno e promosso dall’Apt Basilicata, riserva dunque un ricco programma, tutto da vivere nella notte più calda dell’inverno ai piedi del Falò in Legna più grande d’Italia!





archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
13/03/2026 - N (Anima), il nuovo singolo di Nicolas Caputo che fa da apripista all’album

È uscito oggi N (Anima), nuovo singolo di Nicolas Caputo, giovane cantautore di Viggianello. Il brano, prodotto da Eclissi Studios, racconta del momento in cui si smette di scappare da un “mondo sordo” per iniziare ad ascoltare la propria voce. È la storia di chi ha stretto ...-->continua

13/03/2026 - A Matera, Capitale mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, la mostra ''Luce da Luce. Nicea 1700 anni dopo''

La Diocesi di Matera-Irsina ospiterà, nel Salone degli Stemmi dell’Episcopio di Matera, dal 16 al 26 marzo 2026, la mostra “Luce da Luce. Nicea 1700 anni dopo”.

Curata dalla Pontificia Università della Santa Croce e dall’Associazione Patres, la mostra...-->continua

13/03/2026 - Al via le celebrazioni per i trecento anni dalla nascita di San Gerardo Maiella

Tutto pronto nell'Arcidiocesi potentina e nelle Chiese di Basilicata le celebrazioni per i trecento anni dalla nascita di San Gerardo Maiella (1726-1755) Patrono della Basilicata e dei Giovani Lucani. Lo fa sapere l'Arcivescovo S. E. Monsignor Davide Carbonaro...-->continua

12/03/2026 - Economia circolare e innovazione digitale: al via in Basilicata workshop

Puntano alla formazione dei ‘SymbioTech Manager’, figure professionali capaci di accompagnare il sistema produttivo nella transizione verde e digitale, i workshop organizzati in Basilicata da Exeo Lab società potentina di consulenza. Gli incontri, centrati sui...-->continua

E NEWS









WEB TV



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo