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| Il mistero della Chiesa in Charles Juornet in un libro di Samuele Pinna |
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24/11/2018 | Il libro di Samuele Pinna “Charles Journet “Il mistero della chiesa” di 298 pagine, edito dalle Edizioni Cantagalli, ed acquistabile al prezzo di 20 euro, consta di un’introduzione che ripercorre le tappe principali della vita di Journet unita alla nomenclatura delle opere da lui composte, seguendo la cronologia di pubblicazione oppure raggruppando i vari scritti a partire dalle tematiche discusse. Il primo capitolo mostra, invece, la base su cui poggia l’ecclesiologia di Journet: si espone il significato teologico della natura stessa della Chiesa, per poi evidenziare, nel secondo capitolo, il suo fondamento costitutivo e la sua relazione con Gesù Cristo. Il terzo capitolo, invece, tratta del rapporto della Chiesa con lo Spirito Santo, quale sua Anima increata. Ciò conduce la riflessione a un tema caro a Journet, ossia la carità o l’anima creata della Chiesa (capitolo quarto). Un capitolo ponte (capitolo quinto) si sofferma sulla figura della Vergine Maria, quale vertice della Chiesa. Da qui, una seconda parte riguarda la trattazione delle note caratterizzanti la Chiesa: dalla gerarchia apostolica (capitolo sesto), passando per la Sua santità (capitolo settimo), alla unità cattolica (capitolo ottavo). L’opera si conclude con un Epilogo che riporta una toccante lettera di Journet che ha come tema la Chiesa del Verbo incarnato.
. L’obiettivo di questo libro consiste nell’iniziare al pensiero ecclesiologico di Charles Journet nei suoi snodi maggiori, dove i primi capitoli riguardano il legame della Chiesa con la Trinità, a partire dalla sua natura che trova in Maria il suo modello e compimento, per poi passare a descrivere la sua essenza mediante le sue note o proprietà. In modo assoluto non si intende sostituire la lettura diretta dei testi di Journet, ma al contrario fornire una introduzione, in modo che un successivo studio di prima mano degli scritti possa risultare in parte agevolato
La Chiesa è un mistero di fede. È insieme visibile ed invisibile. I due aspetti sono necessari, fanno parte della sua essenza. Ma l’invisibile è decisivo. Infatti, l’appartenenza alla Chiesa s’intende analogicamente. Su questo punto, uno degli ultimi scritti del teologo fu un commento di Lumen gentium nel quale mostra l’accordo della sua teologia con l’insegnamento del Magistero conciliare.
La produzione teologica di Charles Journet è molto vasta, benché la sua ricerca, come ricorda Piero Viotto, “pur spaziando nei diversi campi del sapere, si è impegnata soprattutto nella ecclesiologia a partire dalle riflessioni teologiche di H. Clérissac e dalle considerazioni filosofiche di J. Maritain”.
Biagio Gugliotta
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