|
|
| Calcio Viggiano: grande attesa per i playoff |
|---|
17/05/2012
|
| A pochi giorni dalla vittoria ottenuta con il Policoro-Heraclea che ha permesso al Viggiano di poter disputare la finale play-off è ritornato al lavoro. Infatti, domenica, i biancoverdi di De Stefano sono attesi a Montalbano contro il Real Metapontino per ottenere il pass per gli spareggi interregionali. Da più parti si registrano indiscrezioni del presidente Casalnovo sulla eventualità di mandare campo la juniores però, nessuno nell’entourage viggianese, sembra credere alla possibilità di una scampagnata. De Stefano vuole che la squadra non si faccia distrarre da queste voci e per questo pretende massima concentrazione in vista di un appuntamento verso il quale il Viggiano ci arriva come meglio non poteva. E’ stato un fine settimana da incorniciare per la società valdagrina con il patron Roberto Laneve che sabato si è recato a Roma presso l’Hotel Hilton dove come ogni anno si è svolta la cerimonia di premiazione delle benemerenze ricevendo il prestigioso riconoscimento dal presidente della Figc Giancarlo Abete e dal presidente della Lnd Carlo Tavecchio,oltre a Gianni Rivera presidente del settore giovanile e scolastico.Un premio che è da condividere con tutti i dirigenti del Viggiano ma anche con l’allenatore,i calciatori ed i tifosi per la sportività e la correttezza con la quale si sono sempre distinti. C'è la convinzione e la consapevolezza di poter andare avanti nei play-off ed andare in Sicilia a scontrarsi con altre realtà importanti incrociando il 27 maggio e il 3 giugno la rappresentante siciliana E’ un cammino arduo perché la posta in palio è altissima.I play-off nazionali sono una vetrina importante per tutti. Un miracolo sportivo quello del Viggiano costruito con il lavoro quotidiano che si giocherà le sue carte anche lontano dalle mura amiche.
|
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |