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Torneo Internazionale: l’Italia juniores trionfa

13/05/2012



Italia, è qui la festa, gli azzurrini hanno conquistato il terzo Torneo Internazionale consecutivo battendo la Romania per 2-0 allo stadio "Barbetti" di Gubbio. Una festa anche lucana, visto che tra le fila della nazionale c'è anche Christian Masiello, classe '93,che milita in Eccellenza, nel Pisticci e che già in altre occasioni internazionali si era fatto ben notare.
Una notte indimenticabile, dunque, per una squadra che si è dimostrata vero simbolo dell'identità LND. L'Italia non ha lasciato spazio ai pur volenterosi rumeni, un'impresa non da poco perché la Romania è una formazione innervata da ragazzi tutti classe '95 ma già inquadrati in squadre professioniste. L'Italia ha messo in ghiaccio il risultato già dopo 30' grazie Mungo e a Tocchetto che hanno mostrato una freddezza da giocatori consumati davanti al portiere rumeno. Il centrocampista del Pro Piacenza ha piazzato la zampata vincente in mischia sugli sviluppi di un angolo di Musi mentre il corazziere del Pordenone ha trasformato in gol un invito in profondità di Gattoni. Poi l'Italia ha controllato agevolmente il gioco, Serraiocco non si è quasi sporcato i guanti. Nel secondo tempo gli azzurri hanno mostrato la forza dei nervi distesi coprendo con ordine ogni porzione di campo, le distanze tra i reparti non si sono mai allungate fino all'ultimo secondo del match. Così abbiamo ammirato giocate deliziose con Tocchetto, Mungo, Musi e il subentrato Taverna che hanno fatto impazzire la difesa rumena. Solo la bravura di Cojocaru ha evitato un parziale più pesante per i suoi. L'Italia ha vinto mostrando tutte le sue qualità, ha alternato spada e fioretto correndo con tanta generosità. L'emozione dipinge il volto del ct Magrini, la vittoria è frutto di un' alchimia quasi perfetta che ha legato questi giocatori all'allenatore:" Questi ragazzi si sono tolti la zavorra dell'emozione e hanno dimostrato tutte le loro qualità. Sono stati fantastici dominando il campo con la personalità dei grandi. Spero che in molti abbiano visto questa partita, ho condotto una squadra fatta da tanti giovani interessanti sui quali investire per consolidare le basi del calcio italiano". E' stata una degna finale di un Torneo che sta acquistando sempre più prestigio grazie al blasone della nazionali partecipanti e all'organizzazione orchestrata dal Comitato Regionale Umbria, sotto l'egida della Lega Nazionale Dilettanti. Sugli spalti il Vice Presidente LND Alberto Mambelli, il Consigliere Federale Alberto De Colle, il Presidente del Comitato Regionale Umbria Luigi Repace, il Segretario Generale della LND Massimo Ciaccolini, il Presidente dell'AIA Marcello Nicchi, il Presidente dell'AIAC Renzo Ulivieri, il direttore tecnico e l'allenatore del Gubbio Gigi Simoni e Apolloni, i ragazzi del Gambia con l'allenatore umbro Luciano Mancini, e tanti osservatori di squadre professioniste, a conferma che questi ragazzi suscitano particolare interesse. Un Mambelli evidentemente soddisfatto ci tiene a rimarcare la prova degli azzurri: "I ragazzi mi hanno convinto sia sul piano del gioco sia per quanto riguarda il carattere. Hanno interpretato al meglio lo spirito della LND giocando con coraggio e determinazione. Le vittorie fanno bene ma per noi al di là del risultato numerico conta soprattutto far crescere i talenti per lanciarli nel calcio dei grandi". E' un azzurro vivo quello della Nazionale U18 Dilettanti, una squadra bella, giovane e divertente, che ha sfoggiato tutta la sua tempra in
un torneo che ha ancora una volta ha dimostrato la sua importanza. Una competizione non solo calcistica, un torneo portatore di valori come la condivisione e l'integrazione fra le varie culture non solo calcistiche.

lnd.it


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