|
|
| Seconda Categoria: il punto a una giornata dalla fine del campionato |
|---|
9/05/2012
|
| Manca ormai 90 minuti per decidere chi vincerà il campionato di seconda Categoria girone C. Ultima partita vedrà giocare il Real Senise ad Episcopia mentre la Fratelli Cafaro in casa contro il San Martino d’Agri già retrocesso in terza categoria. Non sarà facile per i bianconeri allenati da mister Marino che saranno costretti a fare punteggio pieno contro una squadra che ha bisogno di punti per evitare lo spareggio salvezza. Infatti l’Episcopia ha perso contro il Corleto e adesso è penultima assieme al Nemus con 24 punti. Un solo punto in su, invece per il Castronuovo che ancora subisce una sconfitta questa volta contro la Val Sarmento, i serapotini sono costretti a vincere in casa contro il Corleto per restare nella categoria . Il Nemus giocherà in casa contro il Castelluccio quasi salvo. Infatti ai ragazzi del mercure servirà un pareggio per ottenere la matematica salvezza. Tornando alla vetta, la Fratelli Cafaro di mister Marziale non dovrebbe avere nessun problema contro i retrocessi San Martino D’Agri e quindi sarà tutto nel cuore e le gambe dei senisesi provare a vincere e giocarsi il campionato allo spareggio in campo neutro.
Con la vittoria di domenica scorsa la Val sarmento conquista matematicamente il terzo posto in classifica, festeggiando un campionato che non ha precedenti nella storia del piccolo paese del Pollino.
12a Giornata
Castelluccio - Scanzano 3 - 1
Corleto - V.R. Episcopia Calcio 3 - 1
Dinamo Viggiano - F.Lli Cafaro 3 - 4
Real Senise - I.Fagnano Valsinni 3 - 1
San Martino D'agri - Proloco Spinoso 3 - 3
Val Sarmento - Castronuovo 4 - 1
Viggianello - Nemus 0 - 0
CLASSIFICA
Real Senise 58
F.lli Cafaro 58
Val Sarmento 45
Scanzano 42
Corleto 39
Proloco Spinoso 37
Viggianello 31
I. F. Valsinni 28
Dinamo Viggiano 27
Castelluccio 26
Castronuovo 25
V.R. Episcopia 24
Nemus 24
San Martino DA 19
|
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |