|
|
| Oggi in Eccellenza sfida al Venezia tra Moliterno e Vultur |
|---|
21/04/2012
|
| Oggi il Moliterno incontrerà in casa la Vultur, in un incontro che è per i locali la ghiotta occasione (si far per dire, di ghiotto non c’é più niente in questo campionato da dimenticare) per superare gli avversari e lasciargli in dote il terzultimo posto. L’impresa non è impossibile per Arleo e la sua squadra visto come sono malandati i bianconeri della Vultur, che da alcune settimane sono pure sotto il controllo societario dell’Amministrazione Comunale. Nella “debacle” del Rionero si può specchiare tutta una stagione che ha offerto spunti di interessi solo nella lotta per il primato (tra Atletico Potenza e Viggiano), per il resto il ritiro anzitempo di due club, le continue soste ed un calcio giocato qualitativamente mediocre consegnano un quadro d’insieme scolorito. Andando a sfogliare il nostro consueto album sulla storia del calcio locale non possiamo ricordare che il Moliterno e la Vultur sono le due società più antiche della Basilicata dopo il Potenza. Il primo incontro da quando è nata la Polisportiva risale al campionato di promozione 1977-78: netta fu la vittoria per 3-1 dei rossoblu. Se poi consideriamo l’Us Moliternese del presidentissimo Pietro-Latorraca-Paonessa in assoluto il primo precedente ci fu nel nascente campionato di promozione a girone unico, la stagione era quella del 1952-53 e il match si chiuse in parità con una rete per parte. Andando più avanti col tempo nel campionato di eccellenza al Venezia sono stati giocati (negli ultimi diciotto anni) otto incontri. I risultati sono nettamente a sfavore dei rossoblu che hanno vinto sul campo amico solo due incontri, nella stagione 94-95 per 4-2 e lo scorso anno per 3-0. Da dimenticare la tennistica sberla (6-1) incassata nel campionato 1999-2000.
Mimmo Mastrangelo
|
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |