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TdR: Tutte le gare della 5^-maschile

5/04/2012



Girone 1°

Categoria Juniores

Mister Ferrante starà ripensando ancora al rigore trasformato dal sardo Busi al 3' di recupero di Puglia-Sardegna. E' stato quello forse il goal che ha cambiato il destino della Puglia, obbligata a vincere contro il Molise di Marinelli, ancora in corsa per la qualificazione. Il destino di entrambe, però, dipende dall'Emilia Romagna, che ha in mano il proprio destino a prescindere da tutto. Le due squadre scendono in campo pensando poco ai concorrenti per la qualificazione e iniziano a ritmo forsennato. Ne scaturisce un primo tempo ricco di emozioni, con il Molise avanti al primo affondo: all'8' Iallonardi pesca Pinchera, che incrocia sul palo più lontano realizzando un bellissimo goal. La Puglia reagisce subito e al 10' ha l'occasione per agguantare il pari: Bernardone vede un fallo di Pinchera in area, ma dal dischetto Albrizio sbaglia, facendosi ipnotizzare da Ricci. La maledizione dei tiri dagli undici metri si rivela ancora una volta fatale per gli uomini di Ferrante. Al 26' ancora i pugliesi pericolosi con una punizione di De Vita e ancora Ricci ad esaltare i suoi riflessi. Al 28' nuovo fallo in area molisana, ma stavolta Albrizio non si fa intimorire e timbra l'1-1. Al 33' il Molise ha la possibilità di ripassare in vantaggio: fallo di Cantalice in area e Bernardone si ritrova a dover fischiare il terzo calcio di rigore della giornata. Al tiro si presenta Cappelletti, ma Troilo vola sulla sua destra e devia in angolo. La ripresa mostra le due compagini molto più accorte che non disdegnano le sortite offensive. Le migliori occasioni capitano prima al Molise con Russo T. che manda alto un colpo di testa e con Pinchera, chiuso prima del tiro. La Puglia ci crede nel finale con Bozzi ma Ricci chiude la saracinesca. Le notizie provenienti dalla gara dell'Emilia Romagna tagliano le gambe e il risultato di parità non cambia più con la conseguente eliminazione sia della Puglia che del Molise, che hanno dato vita comunque ad una gara intensa senza esclusione di colpi e emozioni.

PUGLIA - MOLISE 1-1
MARCATORI Pinchera 8' pt (M), Albrizio rig. 28' pt (P)
PUGLIA Troilo 7;Semeraro 6, Cantalice 5,5, Montedoro 6(19' st Giuliani sv), Levanto 6; Fiume 6,5, Matera 5,5, D'Amone 6,5 (26' st Casalino 6), Camporeale 6 ( 29' st Di Cosmo sv);Albrizio 6,5 ( 30' st Bozzi 6), De Vita 6( 7' st Rizzo 6) PANCHINA Paracucchi, Balzano ALLENATORE Ferrante
MOLISE Ricci 7;Testa 6, Russo T. 6, Iovine 5,5, Lunardo 6,5; Cappelletti 5 (32' st Riella sv), Iallonardi 6,5 (40' st Di Benedetto sv), Forlì 5,5, Pinchera 6,5 (41' st Russo F. sv); Guidotti 6, Napoletano (7' st Zara) PANCHINA Buk, Giancana, Mancini, Di Corpo ALLENATORE Marinelli
ARBITRO Bernardone di Moliterno
NOTE Ammoniti Pinchera, Iovine, Russo T., Cantalice, Camporeale, Albrizio, Testa, Forlì Fuorigioco 2- 5 Angoli 5- 4 Rec 2 ' pt, 3' st

MIGLIONICO- L'Emilia Romagna festeggia dopo la vittoria di misura contro la Sardegna il primo posto nel girone e la conseguente qualificazione alle semifinali del Torneo delle Regioni, senza aspettare il verdetto della propria avversaria diretta, il Molise. Successo sofferto soprattutto nel finale quando una mai doma Sardegna mette apprensione alla formazione di Galantini soprattutto sui calci da fermo. Partita veloce e con ritmi altissimi sin dalle primissime battute di gioco. Sardegna ed Emilia Romagna si affrontano con grande ardore agonistico. Al 17' alla prima palla gol del match i ragazzi di mister Galantini passano in vantaggio: spunto di Serafini sulla destra, palla rasoterra al centro dove Tedeschi controlla e calcia in diagonale sul palo lungo, palla che supera Galasso e termina nell'angolino basso alla sua sinistra, 1-0. La Sardegna nonostante sia ormai fuori dai giochi ci mette tanto impegno e al 29' sfiora il pareggio, Bisogno lancia in verticale nello spazio per Santona che arriva di gran carriera e calcia in corsa in diagonale, la palla esce fuori di poco. Al 34' si rivede in avanti l'Emilia Romagna con il centravanti Tedeschi che si libera al tiro dopo un paio di dribbling e calcia dal limite dell'area di rigore, la sfera sfiora il palo sinistro della porta di Galasso e termina sul fondo. Il primo tempo si conclude con l'Emilia Romagna in vantaggio per 1-0. Nella ripresa l'Emilia Romagna prova a mettere al sicuro il risultato, ma la Sardegna non molla anzi mette più volte in difficoltà con azioni manovrate la difesa emiliana, pur risultando poco precisa in occasione dell'ultimo passaggio o della conclusione. Al 24' bella conclusione Izzo-Ferranini dai venti metri con quest'ultimo che calcia in corsa, ma non inquadra se pur di poco lo specchio della porta. Passano due minuti e l'Emilia Romagna "rischia" di raddoppiare con Maestrini che viene servito in diagonale, entra in area dalla destra e calcia con Galasso in uscita che gli chiude lo specchio della porta, poi la difesa sarda allontana la minaccia. La partita si mantiene sempre viva e anche spigolosa in certi frangenti anche se negli ultimi minuti la stanchezza comincia a farsi sentire e le due squadre non sono più lucide come nella prima frazione. Nonostante la sofferenza nel finale, l'Emilia Romagna avanza nel torneo, ora può pensare alla semifinale.
SARDEGNA - EMILIA ROMAGNA
MARCATORI Tedeschi (E) 17'pt,
SARDEGNA Galasso 6; Napitella 6,5, Accardo 6, Pintus 6,5 (35'st Busi sv), Pinna 6 (14'st Sias 6); Malesa 6 (8'st Masala 6), Pichiri 6 (29'st Deidda 6), Bisogno 6, Pippia 6; Santona 6, Podda 6 PANCHINA Murgia, Lazzaro, Pitzalis ALLENATORE Marras
EMILIA ROMAGNA D'Agostino6; Pironi 6,5 (31'st Ravanetti sv) Catalano 6,5, Zaganelli 6,5; Dall'Alpi 6,5, Serafini 6,5 (3'st Ferrarini 6), Gravina 6,5 ( 17'st Maestrini 6,5), Coralli 6,5, Trivelli 6,5 (1'st Oliverio 6,5); Tola 6 (1'st Izzo 6), Tedeschi 7 PANCHINA Pini, Barducci, Capasso, Paltrinieri ALLENATORE Galantini
ARBITRO Di Noia di Potenza
NOTE ammoniti: Santona (S), Masala (S) corner: 2-2, fuorigioco:3-4, recupero: 1'pt, 5'pt

Donato Valvano

Girone 2°

FRANCAVILLA IN SINNI - Allo stadio Fittipaldi va in scena la partita più importante del girone tra la rappresentativa della Toscana e quella della Lombardia inserite nel girone 3 della categoria juniores. Dopo una partita entusiasmante la Lombardia si aggiudica il passaggio del turno a scapito della Toscana che esce a testa alta, ma alla fine finisce in rissa tra i giocatori delle due squadre, dopo un bello spettacolo in campo. Al 2' partono bene le due squadre, sotto una pioggia battente. La rappresentativa della Lombardia va alla conclusione con un gran tiro operato da Patelli ma il suo tiro sfiora il palo alla sinistra di Morandini. Ma e' ancora la Lombardia a rendersi pericolosa con una conclusione di Tallarita ma senza esito. Dopo un inizio in cui le due squadre sono sembrate un po' in una fase di studio, la rappresentativa della Lombardia ha iniziato a prendere in mano il pallino della partita. Al 17' Bega prova il tiro su un calcio di punizione ma la palla termina alta sulla traversa. La partita prova a prendere piede, senza grosse conclusioni da parte delle due squadre. Il terreno di gioco nonostante la pioggia battente del pomeriggio sembra tenere bene. Si avverte la tensione tra le due squadre; La Toscana e' costretta a vincere mentre la Lombardia si puo' accontentare anche di un pareggio. Al 45' il vantaggio della Lombardia con Tallarita che si infila e insacca. La Toscana reagisce e va vicino per ben due volte al pareggio prima con Mattesini che costringe il portiere Gherardi a respingere la palla sulla traversa e successivamente con una conclusione che termina fuori. Ma al 25' arriva il vantaggio della Lombardia con Tallarita, che batte l'estremo difensore della Toscana con un tiro secco e preciso. Al 42' arriva anche il raddoppio con un gran tiro dal limite dell'area di rigore con Corrente che batte l'estremo difensore della Toscana impossibilitato nell'intervenire. Allo scadere la Toscana recrimina un calcio di rigore per un presunto fallo in area su un giocatore ma per l'arbitro e' tutto regolare. Nella ripresa le due squadre provano a superarsi nuovamente, ma e' la rappresentativa della Toscana a rendersi pericolosa in piu' di un'occasione, ma senza creare grossi pericoli. Al 16' Iobi sugli sviluppi di un calcio di punizione dai venti metri prova ad impensierire il portiere della Lombardia che si disimpegna tranquillamente bloccando la sfera. Al 16' Vastola calcia ma senza creare grossi pericoli al portiere Gherardi della rappresentativa lombarda. La rappresentativa della Toscana va vicino alla marcatura ma Iobi sotto porta si fa parare la conclusione da Morandini che si supera in due tempi. Ma al 25' la Toscana accorcia le distanze con Rossi con una deviazione che supera il portiere avversario. Messo a segno il goal dell'1-2 i Toscani si gettano a testa bassa alla ricerca del pareggio, e recriminano anche un presunto calcio di rigore che per l'arbitro e' tutto regolare. La partita si incattivisce con diversi falli tra le due squadre. La rappresentativa della Toscana prova a raggiungere il pareggio con un colpo di testa operato da Mattesini che Gherardi blocca senza problemi. La Toscana arriva al pareggio al 39' con la doppietta personale di Rossi sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma subito dopo sono ancora i toscani a sbagliare clamorosamente il 3-2, ma Iobi sbaglia il tapin vincente sotto porta. Ma allo scadere la Lombardia si riporta in vantaggio con il tapin vincente di Boschiroli servito da Patelli che batte il portiere avversario.

TOSCANA - LOMBARDIA 2-3
MARCATORI : 25'pt Tallarita (L), 42'pt Corrente (L), 25'st Rossi (T), 40'st Rossi (T), 44'st Boschiroli (L)
TOSCANA: Morandini 6, Romani 6 (8'st Schillaci 5,5), Pezzati 5,5, Rossi 6, Poponcini 6 (38'pt Lastrucci 6); Cecchini 6, Mattesini 6; Lunghi 5,5; Giacomini 6 (30'pt Vastola 6) , Mori 6 (32'st Taflaj 5,5), Bega 6 (30'pt Iobi 6). PANCHINA: Gardel, Brondi, Islami, Lumini. ALLENATORE: Mannelli.
LOMBARDIA: Garardi 6; Lanini 6,5 (1'st Broli 6), Torrisi 6, Corrente 6.5, Casnici 6; Franchi 6,5 (5'st Trovesi 6,5), Boschiroli 7, Scarcella 6,5 (1'st Bruni 6), Patelli 6,5; Tallarita 6,5 (32'st Lazzarini 6,5), Ferre' 6 (20'st Panin 6,5). PANCHINA: Cancarini, Abati, Perucchini. ALLENATORE: Milanesi.
ARBITRO: Giambersio di Venosa 6.
NOTE: Ammoniti Lunghi, Cecchini. Angoli 4-2. FUORIGIOCO 2-1. Rec. 3'pt; 4'st.
Rocco Sole

TURSI - Allo stadio "Mimmo Garofalo" di Tursi, la Basilicata batte il Trentino Alto Adige, grazie ad un goal di Bruno nel secondo tempo, e con i tre punti conquistati si colloca a quota 4, lasciando soli all'ultimo posto i rivali trentini. Parte bene la rappresentativa lucana che chiude gli avversari nella propria metà campo: al 5' Pinto incrocia bene e segna dal limite sinistro dell'area, ma l'arbitro ha fermato per un fuorigioco ravvisato dal guardialinee. Dopo qualche minuto è Gallitelli ad essere anticipato al momento della conclusione. Al 19' Vaccaro P., fino a quel momento in ombra, si infortuna e lascia il posto a Vaccaro W. Al 34' Ragazzo confeziona un assist per Gallitelli che da buona posizione manda fuori di poco. Pronta la replica dei trentini: un cross insidioso dalla sinistra di Huber viene spazzato via dalla difesa amaranto. Nella ripresa mister Dimase cambia un attaccante, manda in campo Magliano al posto del poco reattivo Ulturale. Al 4' è Ragazzo che al limite dell'area è bravo a saltare un avversario ma meno nel concludere, la palla finisce alta sulla traversa. Dopo poco, un tiro telefonato di Schena è parato da Nischler. Al 22' i trentini si affacciano dalle parti di Tammone, ma la conclusione di Ennemoser è debole e centrale. Con l'ingresso di Bruno l'attacco della Basilicata è più incisivo e il neo entrato si mette subito in evidenza quando lanciato in velocità prova il pallonetto, ma è disturbato da un difensore al momento della conclusione. Al 28' però Bruno non sbaglia: Magliano tira da fuori, il portiere respinge ma la palla finisce sui piedi dell'attaccante che non perdona e infila a porta sguarnita. La reazione degli uomini di Maran non c'è ed è tutta in un calcio di punizione di Ennemoser dai trenta metri, che indirizza la palla sotto l'incrocio, ma il portiere lucano blocca con sicurezza. Per i trentini il neo entrato Brugnara impegna il portiere con un tiro preciso e angolato sul quale Tammone si allunga e manda in angolo. Fino alla fine poco altro per due formazioni che nella gara di oggi non avevano niente da perdere

TRENTINO ALTO ADIGE - BASILICATA 0 - 1
MARCATORI: Bruno (B) al 28' st.
TRENTINO ALTO ADIGE (4-4-2): Nischler 6; Gretter 5,5, Perathoner 5, Trottner 5, Mair 6 (44' st Paulmichl sv); Huber 5 (45' st Brugnara sv), Ennemoser 5, Pontillo 6 (30' pt Dauti 5), Di Mari 4,5; Priller 5 (34' st Mirabella sv), Pinamonti 4,5 (10' st Benedetti 5). PANCHINA Bordignon, Carlà, Colla, Lleshi,. ALLENATORE Maran.
BASILICATA (4-4-2): Tammone 6; Russillo 5,5, Filardi 6,5, Vaccaro P. sv (19' pt Vaccaro W. 6), Pinto 6 (28' st Gerardi sv); Schena 6, Masiello 6 (23' st Cati sv), Ragazzo 7, Ielpo 6; Ulturale 5 (1' st Magliano 6), Gallitelli 5,5 (15' st Bruno 7). PANCHINA: Bellino, Capalbo, Sabato, Serritella. ALLENATORE: Dimase.
ARBITRO: Perrella di Battipaglia (5,5).
NOTE ammoniti: Schena (B), Bruno (B). Fuorigioco 4 - 3. Angoli 3 - 3.
Leandro D. Verde

Girone 3°

POLICORO - Lazio fuori, Marche in semifinale, questo il verdetto del girone 3. Dopo due uscite consecutive in cui il Lazio ha lasciato campo aperto agli avversari nel primo tempo, sul terreno Rocco Periello i ragazzi di Rossi entrano col piglio giusto nei primi 45' e, dopo aver sfiorato il vantaggio con Doukar, che viene fermato dal portiere marchigiano in uscita al limite dell'area. Il Lazio preme e passa in vantaggio al 21' con Perrella che incorna di testa da bomber navigato un calcio d'angolo dalla sinistra. Il vantaggio dura però soltanto 4', perché Ze Peres controlla benissimo un pallone sul fondo, riesce a girarsi e scaricare in fondo al sacco un diagonale su cui Bravetti non può nulla. Il Lazio prova successivamente a darsi una scossa al 30' con Burla che scarica un destro centrale dai 20 metri che viene bloccato da Peroni. Al 41' il Lazio troverebbe anche il raddoppio, ma su un'altra incornata di Perrella, Rossano vede una carica sul portiere e fischia, con il pallone ormai dentro, vanificando il tutto. In chiusura di prima frazione una punizione di Pistelli spaventa Bravetti, ma finisce sul fondo. Il secondo tempo è molto spigoloso e frammentato. Le due formazioni appaiono impaurite e le azioni per avvicinarsi al gol non vengono fuori, nonostante i numerosi cambi da parte dei due tecnici. Solo una punizione di Bezziccheri fa scaldare i guantoni a Peroni al 17' ed un destro in corsa dai 20 metri di Carboni fa mettere in mostra Bravetti che si distende sulla destra e respinge. Al 33' arriva il vantaggio dei marchigiani con Ruggeri che riesce a beffare Bravetti con un morbido pallonetto in corsa, sfruttando un rilancio direttamente dalla sua difesa. Una bordata su punizione di Verdecchia sfiora il terzo gol marchigiano (Bravetti in corner). Il Lazio ha fatalmente accusato il colpo e la mancanza di un vero raccordo tra centrocampo ed attacco riduce al minimo le speranze della formazione di Rossi che sfiora solo il pari con una girata di Metta al 42'. Finisce senza altre emozioni, con piccola scaramuccia nel finale che, fortunatamente, non porta a cattive conseguenze

MARCHE-LAZIO 2-1
MARCATORI Perrella 20'pt (L), Ze Peres 25'pt (M), Ruggeri 33'st (M)
MARCHE Peroni 6; Verdecchia 6.5, Gagliardi 6 (17'st Lazzerini 6), Bellucci 6.5, Ciucci 6 (2'st Petritola 5.5); Carboni 5.5, Giacchi 6, Bravi 6, Pistelli 6; Ze Peres 7, Verdolini 5.5 (1'st Ruggeri 7, 48'st Ricci sv) PANCHINA Martinelli, Cacopardo, Longhi, Palmieri, Persiani ALLENATORE Cremonesi
LAZIO Bravetti 6; Amitrano 5.5 (1'st Abis 5.5), Lumicisi 6, Carbonel 6.5, Proietti 6, Sganga 6 (22'st Fiacco 5.5); Burla 5.5 (1'st Ciogli 5.5), Bezziccheri 5.5 (24'st Metta sv), Lalli 6 (5'st Bongura 4.5); Perrella 6.5, Doukar 5 PANCHINA Croppi, Salvi, De Santis, Fiacco, Filippi ALLENATORE Rossi
ARBITRO Rossano di Matera ASSISTENTI Pecoreno e Gioia di Moliterno
NOTE Espulso Bongura al 46'st (L)Ammoniti Gagliardi, Lumicisi, Bravi, Bravetti Angoli 4-5 Rec. 2'pt - 5'st

Andrea Agrifoglio

GINOSA - Sul terreno in erba sintetica dello stadio "Teresa Miani" la Liguria sperava in un miracolo per centrare la qualificazione alle semifinali, ma alla fine è arrivata la doccia fredda quando dal "Perriello" di Policoro è giunta la comunicazione che le Marche hanno battuto in extremis il Lazio per 2-1. Il verdetto finale premia dunque i marchigiani che raggiungono così le fasi elimnatorie. In avvio di match parte subito forte la Liguria. Il primo sussulto lo regala Mangione al 7', il cui tentativo a rete dalla corsia di sinistra termina a lato. Premono i liguri e due minuti dopo ci prova Ceccarelli, ma l'estremo difensore Strangio blocca a terra sicuro. Al 16' episodio chiave del match: Ceccarelli nonostante una trattenuta in piena area di rigore di Lucarino va al tiro e colpisce la traversa; l'arbitro vede che il vantaggio non si concretizza e concede il calcio di rigore. Dal dischetto Mangione con freddezza realizza. E' un monologo Liguria ed al 29' arriva il raddoppio: Revello è abile ad intercettare un ottimo pallone nella zona nevralgica del campo, serve orizzontalmente Ceccarelli che con un preciso destro fulmina Strangio. La timida reazione del Piemonte Valle D'Aosta sta in alcuni bei fraseggi senza però impensierire la difesa ligure ben posizionata. Sul finire di tempo i ragazzi di Andreani mettono in archivio il risultato al termine di un'azione rocambolesca partita da Rivieccio, il cui tiro deviato da un difensore piemontese-valdostano favorisce Mecherini per il 3-0 ligure. Termina così la prima frazione. La ripresa inizia a ritmi blandi con la Liguria attenta a gestire il largo vantaggio. All'11 si rivede in avanti il Piemonte Valle D'Aosta, pericoloso con un' incursione in area di Fiori, ma angola troppo il destro; palla sul fondo. I ragazzi di Loparco continuano a premere con maggiore vivacità e vigore. Prima Violi mette i brividi alla difesa ligure con un tiro dalla sinistra, poi è Serafino dal limite a lambire il palo alla sinistra di Negrari. Rispondono i liguri al 22' con Longo su punizione che costringe Strangio ad un intervento a terra. La Liguria potrebbe dilagare in contropiede con Rivieccio il cui tiro viene murato da Barbero in angolo. Nei minuti finali esce fuori l'orgoglio del Piemonte con il neo entrato Latta, che si erge protagonista prima con un colpo di testa di poco alto e poi con una doppietta personale che fissa il punteggio sul 2-3. Al triplice fischio finale regna lo scoramento tra i volti dei ragazzi liguri che ci avevano creduto fino all'ultimo.

PIEMONTE VALLE D'AOSTA - LIGURIA 2 - 3
MARCATORI Mangione( rig.) 16'pt (L), Ceccarelli 29'pt (L), Mecherini 40'pt (L), Latta 44'st e 48'st (PV).
PIEMONTE VALLE D'AOSTA Strangio 6,5; Mazza 5,5 (21'pt Barbero 6), Rossi 5,5 (40'pt Castiglia 6), Lucarino 6, Lezza 5,5; Serafino 6,5 (39'st Capitao sv), Ioranni 5,5; Violi 6, Azzalin 6, Romano 5,5 (31'st Latta 7); Cavallo 6 (9'st Fiore 5,5). PANCHINA Filograno, Barrella, Piscopo, Pivesso. ALLENATORE Loparco.
LIGURIA Negrari 7; Dini 6,5, Corti 6,5 (21'st Gagliardi 6), Mecherini 6,5, Luccini 6; Rivieccio 7, Costagli 6 (28' st Russo sv), Mangione 6,5 (41'st Francini sv), Longo 6; Ceccarelli 7 (32'st Fiordalisio sv),Revello 6,5 (38'st Bettalli sv). PANCHINA Corallo, Angella. ALLENATORE Andreani.
ARBITRO Cauzillo di Potenza 6,5.
NOTE ammoniti Costagli 26'pt (L), Rossi 39'pt (L), Ioranni 45'pt (PV), Dini 30'st (L), Russo 39'st (L) , angoli 5-5 , fuorigioco 1-1,recupero 1'pt e 4'st

Rocco Cillo

Girone 4°

SCANZANO JONICO - Partitissima dai destini incrociati qui al Comunale delle Vittorie, con l'Umbria in campo per vincere con gli occhi puntati sul live match, il Tutto il calcio minuto per minuto di una volta, per seguire in contemporanea la partita dell'Abruzzo. Il pronostico dice Abruzzo, in campo contro una Calabria già fuori, mentre gli osci affrontano un Veneto che con una vittoria potrebbe ancora sperare. E al termine di 90 minuti di sofferenza, dopo un tempo intero giocato caparbiamente in dieci uomini è proprio la selezione osca del ct Mancini che la spunta meritatamente. I primi minuti vedono il Veneto con il piede sull'acceleratore, anche se l'occasione migliore capita sui piedi di Kola chiuso provvidenzialmente in angolo dalla difesa. Al 30' i veneti sfiorano il vantaggio al termine di una ripartenza micidiale sull'asse Tavernaro-Chinellato che serve Irprati in area, il laterale manca però l'aggancio a tu per tu con Marinacci. Ribaltamento di fronte e osci rapidissimi con Mengoni bravissimo a servire Kolas all'altezza della lunetta, la forte punta di origini albanesi entra elegantemente in area e infila Pettenò di precisione. Minuto 31, l'Umbria passa in vantaggio: è la rete che deciderà la partita. Il Veneto non ci sta, rischia l'autorete con un pasticcio di Salvadori che Calcagnotto salva sulla linea e si butta in avanti per recuperare il risultato confezionando sul finire di tempo una ghiotta occasione: buco difensivo con Marchesan solo lanciato a rete, Morbidini non può far altro che stenderlo. Rigore sacrosanto e rosso diretto per il difensore osco. Sembra crollare il mondo addosso alla selezione umbra, sul dischetto va Irprati che angola bene ma Marinacci compie il miracolo distendendosi alla sua destra e mandando in angolo. Nella ripresa il Veneto attacca a testa bassa provando ad aprire la difesa umbra allargando il gioco sulle fasce, ne escono fuori una infinità di palloni giocati al centro che le punte del ct Toniutto non riescono a sfruttare, arginati dall'arcigna difesa umbra. Unica occasione davvero pericolosa un'insidiosa punizione di Nicolis che Marinacci devia in angolo. Sembra una battaglia, gli osci son costretti giocoforza a chiudersi ma ribattono colpo su colpo creando anche le occasioni più pericolose, sempre con Kolas che fa reparto d solo: corre, recupera palloni, fa da sponda per i compagni e al 28' st spreca anche una buona palla goal. Ma il vento oggi tira verso l'Umbria e non ci sarà tempo per rimpiangere nulla: sofferenza fino alla fine e risultato blindato, i ragazzi di Mancini fanno un grande regalo al proprio mister, 59 anni ieri, conquistando una meritatissima semifinale.

UMBRIA - VENETO 1-0
MARCATORI Kola 31' pt (U)
UMBRIA Marinacci 7.5; Popica 6.5, Morbidini 5.5, Nonni 6.5, Di Meo 7; Mengoni 6.5 (9' st Pace 6.5), Mariani 6.5, Piantoni 6.5, Pastecchia 6.5(16' st Giorgioni); Tardetti 6 (1' st Galli 6), Kola 7.5(40' st Agoumi sv) PANCHINA Riccardo, Avellini, Calcagni, Menculini, Russo ALLENATORE Mancini
VENETO Pettenò 6; Irprati 5.5 (1' st Ponik 5.5), Morosin 6, Calcagnotto 6.5, Salvadori 6.5; Chinellato 6.5, Nicolis 6, Scarabel 6 (34' st Loss sv), Tavernaro 6.5; Marchesan 5.5, Paladin 5.5(7' st Dal Monte5.5); PANCHINA Freschi, Maita, Mballoma, Pilotti, Silvestrin, Trentin ALLENATORE Toniutto
NOTE Espulso Morbidini al 46' pt per fallo da ultimo uomo. Al 46' Marinacci para un rigore Ammoniti Giorgioni, Mengoni, Popica, Nicolis Fuorigioco 3-4 Angoli 2-2 Rec. 1' pt, 4' st

Salvatore Lucente

POTENZA - Lo splendido manto del Viviani accoglie Abruzzo e Calabria Juniores per l'ultima gara del girone. Sotto la pioggia l'Abruzzo parte alla ricerca del fraseggio per innescare le punte e minacciare da subito la porta calabrese, mentre i ragazzi di Cittadino ce la mettono tutta per chiudere il torneo con orgoglio. Supremazia territoriale abruzzese nella prima mezz'ora di gioco, ma la Calabria è ben messa in campo e non si lascia infilare dalle aperture larghe dei ragazzi di Iervese. Al 34' Coleccchia converge al centro e calcia senza impensierire Cava. Con l'ingresso di Spinozzi il ct abruzzese sposta Pizzi suggeritore, ma il campo viscido inizia a rendere difficili gli scambi lunghi. Bene la Calabria in un paio di ripartenze che innescano il gigante Savasta e Nesci, ma Spacca & C. non si fanno sorprendere. La prima frazione termina a reti bianche senza grosse emozioni. La ripresa parte senza cambi e, fortunatamente, senza pioggia. L'Abruzzo deve fare di tutto per cercare la vittoria e giocarsi la qualificazione. Al 10' buono scambio Stornelli-Pizzi, tiro alto. Serve di più per spaventare la Calabria. Al 13' secondo giallo per Gentile: Calabria in inferiorità numerica e Abruzzo proiettato in avanti. I minuti passano ma il tema del match non cambia, con i "rossi" calabresi che sembrano aver superato lo shock dell'uomo in meno e continuano a tenere testa agli assalti abruzzesi, proponendosi spesso nella metà campo avversaria. Al 24' miracolo di Spacca, che evita la beffa chiudendo su Pistininzi con un grande intervento. Risponde Pizzi al 28', ma il tiro a giro è troppo largo. A cavallo della mezz'ora doppia chance per Spinozzi, attento Cava; la sfida si ripete al 36' ma Spinozzi calcia sull'estremo e spreca da ottima posizione. Al 90' altra palla d'oro per l'Abruzzo mancata di poco: Colecchia servee Zegatti, ma il centrale difensivo spara di poco alto; passano pochi secondi e Colecchia ci riprova, ma finisce per metterla out a fil di palo. Al 94' Pizzi tenta un ultimo assalto, ma la porta calabrese è stregata. Entrambe out le due selezioni, passa l'Umbria. Amarezza in casa Abruzzo per una qualificazione mancata davvero di un soffio.

ABRIA - ABRUZZO 0-0
CALABRIA Cava 7.5; Barillaro 7, Damasio 6.5, Viteritti 6.5, Crispino 6; Gentile 5, Nesci 6.5, Pistininzi 6.5, Mazzei 6; Pirrotta 6, Savasta 6 PANCHINA Volpe, Di Rosa, Blaconà, Macrì, Maesano, Cuscunà, Sorgiovanni, Spanò, Iacopetta ALLENATORE Cittadino
ABRUZZO Spacca 6.5; Schiano 6 (34st Coccione sv), Miccoli 6.5, Zegatti 7, Di Florio 6 (25st Casimirri 6); De Luca 6 (43st Petrocelli sv), Petrone 6.5, Di Donato sv (23pt Spinozzi 6.5); Colecchia 5.5, Stornelli 6 (25st Pingiotti 6), Pizzi 6 PANCHINA Simone, Catalli, Di Francesco, Di Padova ALLENATORE Iervese
ARBITRO Campanella di Venosa 7; Aliano di Venosa 6.5 e Orga di Potenza 6.5
NOTE Rec. 2' pt, 4' st ; Angoli 2-12; Ammoniti: Di Florio (AB), Barillaro (CA), De Luca (AB). Espulso Gentile (CA) per somma di ammonizioni al 13st

Categoria Allievi


Girone 1°

PISTICCI - Netta affermazione della selezione Allievi della Puglia sui pari età del Molise: al Gaetano Michetti i ragazzi allenati da Quadrello vincono 3-0 praticamente senza mai soffrire e sciorinano una buona padronanza di campo ed ottime trame di gioco. La cronaca, però, latita almeno fino al 21', quando si segnala un'azione manovrata della Puglia, con tiro finale di Marolla di poco fuori. Al 30' pugliesi in vantaggio: Ardino dalla destra scodella palla in mezzo per Campanelli che si fa trovare pronto all'appuntamento e con una scivolata porta in vantaggio i suoi. Al 35' è proprio Campanella ad imbeccare Marco, il cui tiro termina di poco fuori. Sono le prove generali per i raddoppio pugliese, che giunge puntuale al 39', quando Merolla trasforma un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un fallo del portiere Recchiuti, ammonito nell'occasione, sul lanciatissimo Campanelli. Il tempo si chiude con un rassicurante e meritato doppio vantaggio per la Puglia, che continua anche nella ripresa a tenere bene il campo, senza far calare la propria tensione sulla gara pur in presenza di un Molise più volitivo e concentrato del primo tempo, ma inconcludente come nella prima frazione. Al 6' una bella azione corale della squadra di Quadrello fa andare alla conclusione, al volo, Ingrosso, ma senza esito. Un minuto più tardi Hadj, certamente uno dei migliori della selezione pugliese, penetra in area dopo aver saltato un paio di avversari, ma conclude alto. Al 12' arriva il tris pugliese: assist al bacio di Hadj per Campanelli che in area non si fa pregare e batte per la terza volta Recchiuti, realizzando la sua doppietta personale. Al 36' è ancora Puglia: azione iniziata da De Vita che rifinisce per Miccoli, la cui conclusione è però imprecisa. Al 38', infine, ancora Miccoli riceve palla, si gira e conclude a rete, ma Recchiuti smanaccia in angolo con un intervento tanto spettacolare, quanto efficace. Il triplice fischio finale certifica una vittoria tanto netta quanto meritata della Puglia su un Molise troppo evanescente.

PUGLIA-MOLISE 3-0
MARCATORI: 30' p.t. e 12' s.t. Campanelli (P), 39' p.t. Marolla su rigore (P)
PUGLIA: De Mitri 6 (33' s.t. Mirarco s.v.); Bruno 6, Amandonico 6,5, D'Andria 6,5; Ingrosso 7, Marolla 6,5, Marti 6 (20' s.t. Pugliese 6), Ardino 6,5 (26' s.t. De Vita 6); Marco 6 (13' s.t. Pizzuto 6), Campanelli 6,5 (13' s.t. Miccoli 6), Hadj 7. PANCHINA: Acquaviva, De Gennaro, De Vita, Mirarco, Lavopa, Miccoli (20' s.t. Lavopa), Pizzuto, Pugliese, Signorile. ALLENATORE: Quadrello.
MOLISE: Recchiuti 6; Corbo 6, Marcovecchio 5,5, D'Angelo 5,5, Caruso 5 (35' p.t. Rotondo 6); Simeone 6, Gagliano 5,5, De Rosa 6 (5' s.t. Manocchia 5), Lisi 6; Mauriello 6 (25' s.t. De Santis s.v.), Pasciullo 5. PANCHINA: Agostinelli, Cerbo, Cordone, De Santis, Grande, Natale, Madonna, Manocchia, Rotondo. ALLENATORE: Maestripieri.
ARBITRO: Loizzo di Matera.
NOTE: ammoniti Recchiuti, D'Angelo, Mauriello e Gagliano (M), Amandonico, Bruno, Ingrosso e Hadj (P)

Piero Miolla


Al 5' Canzilla sugli sviluppi di un angolo impegna severamente Russo che respinge in angolo. Ancora la Sardegna al 6' sempre da calcio d'angolo Farris incorna ma la palla finisce di poco a lato. Al 9' Capuano tenta il tiro da fuori area ma la palla sibila l'incrocio dei pali e finisce fuori. La Sardegna chiude in area l'Emilia Romagna che difende con un po' di fatica. Farris al 10' raccoglie una respinta al limite dell'area e sigla l'1-0 mettendola alle spalle di Russo. Al 20' Visani s'invola sulla sinistra, e cerca di metterla in mezzo, ma la palla termina a lato.Farris al 22' penetra in area ma Rivi con una provvidenziale scivolata chiude. Contropiede per la Sardegna al 25' con busso che serve Farris, ma la sua conclusione è un tiro telefonato per il portiere. al 31' Russo riceve dal difensore una palla ingestibile che gli viene sottratta da Farris che con astuzia raddoppia per la Sardegna. Dal Re al 36' sugli sviluppi di un calcio d'angolo serve Ricci Maccarini che di prima tira al volo di poco fuori. Rigore al 38' per l'Emilia Romagna per atterramento di Visani, sulla palla và lo stesso che segna tirando centralmente. Al 41' Ricci imbeccato solo in area salta con uno scavetto Ruggiu ma non riesce a ribadire in gol. Al 2'st La sardegna con Capuano cerca il traversone dalla sinistra ma la palla colpisce la traversa ed esce.Punizione per l'Emilia Romagna al 6'st dal limite dell'area con relativa espulsione di Ortu per doppia ammonizione, ma il tiro finisce fuori. Al 12'st Visani serve di prima Ricci Maccarini che di prima intenzione trafigge con una bordata Ruggiu. Farris cerca di riportar la Sardegna avanti con un tiro ad incrociare ma Russo è superlativo e devìa in angolo. Ricci ci prova al 18' in girata ma la palla finisce fuori. Al 23'st Capuano in girata bassa, Russo è attento. Al 25'st cross di Franchi e gol di Ricci a porta sguarnita. Bottazzi al 35'st ci prova dal limite ma il tiro finisce fuori. Al 40'st Canessa insacca a porta vuota la palla del 3-3

SARDEGNA - EMILIA ROMAGNA 3-3
MARCATORI Farris 10'pt (S) Farris 31'pt (S) Visani rig.38'pt(E) Ricci Maccarini 12'st (E) Ricci Maccarini 25'st(E) Canessa 40'st(S)
SARDEGNA - EMILIA ROMAGNA
SARDEGNA Ruggiu 5; Floris 6, Canzilla 6, Ortu 5, Marras 6.5(37'st Budroni S.V.); Bussu 6 (10'st Madeddu 6), Dore 6 (20'st Saba 5.5), Porcu 6; Farris 7.5(27'st Canessa 7), De Martino 6.5(22' Usai 6), Capuano 6.5(27'st Fadda 6); PANCHINA Sanna,Gambella, Pinna. ALLENATORE Zizi
EMILIA ROMAGNA Russo 7; Cavuoto 5 (1'st Gianluppi 6), Quaquarelli 5.5 (15'st Franchi 6.5), Rainieri 5 (1'st Balestrazzi 5.5), Busi 6; Ricci Maccarini 7, Bonbardi 6.5, Dal Re 6.5, Santandrea 6, Rivi 5.5; Visani 6.5 (33'st Bottazzi S.V.) PANCHINA Zollo, Bersani, Bolognesi, Teodorani, Tosi. ALLENATORE Trapella
ARBITRO Tricarico di Matera 7
NOTE 2' rec. Pt- 5'rec. St. - espulsi per doppia ammonizione Ortu, Santandrea - ammoniti Rivi,Gianluppi, fuorigioco 1-9 angoli 4-3

Vincenzo D'Angelo

Girone 2°
LATERZA. Giornata tutt'altro che primaverile, al comunale di Laterza, dove si sono affrontate due formazioni, Toscana e Lombardia, che non hanno più nulla da chiedere al loro girone, in virtù del pass guadagnato dalla Toscana proprio nel suo giorno di riposo, in occasione del pari della Lombardia col Trentino. Bartalucci ha perciò preferito fare riposare le "forze migliori" in vista dell'interessantissima sfida di semifinale contro il Friuli, e ha perciò fatto spazio alle "riserve". La Lombardia ha invece giocato per l'onore. Ne è scaturita una partita non bella, che contrariamente allo spumeggiante incontro della categoria giovanissimi, ha regalato ben poche emozioni. Prima metà di gara giocata a ritmi veramente blandi e che non ha visto sortire nessuna vera occasione da rete. Bisogna attendere addirittura la mezzora per vedere la prima conclusione in porta, peraltro con un fiacco tiro dalla distanza di Canci, che non impensierisce Sannino. Pian piano la Toscana guadagna campo, prima con Gueye, che strattonato al limite dei sedici metri, guadagna una punizione, maldestramente calciata dallo stesso, poi con un bolide di Parigi, deviato in corner da Borgognone. Si va a riposo col risultato di parità. La ripresa, caratterizzata dalla consueta girandola delle sostituzioni, si svolge sullo stesso copione del primo. Al 14' vi è però la svolta: Sannino esce coi pugni e si rifugia in fallo laterale, che i giocatori lombardi battono all'istante, senza nemmeno dare il tempo all'estremo difensore avversario di tornare tra i pali: ed è 0-1. A questo punto i toscani attaccano, ma lo fanno con scarsa convinzione. La Lombardia, al contrario, si fa più cinica. Al 25' bella progressione di Napoli sulla fascia destra, che dopo essersi sbarazzati di due avversari, fa partire il traversone per Canci, che però si fa sorprendere in offside. Qualche minuto dopo è Ercoli ad avere tra i piedi la palla del 2-0, ma, solo in area avversaria, calcia addosso all'estremo difensore azzurro, che ribatte in corner. Il fine gara, più piacevole, è caratterizzata da continui capovolgimenti di fronte. Ma al comunale non accade più nulla. Un risultato che pare contentare entrambe le formazioni: la Toscana che ha disputato un match senza grossi sforzi, e la Lombardia che, benché amareggiata dall'eliminazione, può tuttavia vantare di concludere il torneo con una vittoria ottenuta contro una delle favorite al titolo finale.

TOSCANA-LOMBARDIA 0-1
MARCATORI Canci 14' st.
TOSCANA: Sannino 6; Fallani 6, Cecchi 6, Filippelli 5,5 (8' st Lucchesi 6), Davitti 6; Pelli 6, Mare 5,5, Minnone 6,5 (11' st Bonforte 5,5), Santoro 6; Parigi 5,5 (1' st Pecchioli 6), Gueye 5,5 (31' st Massai 6) PANCHINA Trezza, Barretta, Cianferoni, Giordano. ALLENATORE Bartalucci
LOMBARDIA: Borgognone 6; Fasoli 6 (1' st Bassanelli 6), Zanoni 6 (1' st Bernello 6), Terzi 6, Frizzi 6; Canci 7 (31' st Pallavera), Fuselli 6, Nchama Oyono 5,5 (8' st Granato 6), Napoli 6,5; Cortinovis 6 (11' st Pirri 5,5), Bigotto 5,5 (15' st Ercoli 5,5). PANCHINA: Bottazzo, Gullotta, Bigotto, Deidda, ALLENATORE: Parati.
ARBITRO Cannone di Venosa
NOTE Ammoniti: Bernello (L) Fuorigioco: 2-4. Angoli: 3-4. Rec. 1' pt, 3' st

Liborio Patimisco


POLICORO- Trentino Alto Adige e Basilicata si affrontano nell'ultima gara del girone 2 con la speranza di conquistare entrambe la prima vittoria nel Torneo delle Regioni. Il Trentino Alto Adige si presenta con un solo punto all'attivo frutto del pareggio contro la Lombardia (2-2). Poi due sconfitte contro la Toscana (4-1) e la Campania (3-0). La Basilicata, invece, è alla ricerca del primo risultato utile essendo uscito sconfitto nei tre match precedenti contro la Lombardia (0-1), Toscana (1-4) e Campania (2-0). Dopo una fase iniziale di studio da parte delle squadre , è il Trentino Alto Adige a passare in vantaggio al primo vero affondo. Al 14' è Lamprecht , con una conclusione dalla distanza, ad infilare la porta difesa da Caporale. La Basilicata subisce il colpo e rischia di capitolare nuovamente, poco dopo, ma Caporale è bravo a deviare in angolo la conclusione a botta sicura di Nischler. Il pericolo scampato carica i ragazzi del tecnico Russo che, con il passare dei minuti, prendono maggiore fiducia in loro stessi cominciando a macinare gioco e occasioni da rete. Clamorosa quella confezionata al 29' : Mangialardi entra in area e conclude a rete, ma Seccardelli riesce a salvare sulla linea di porta. Una identica situazione si registra al 33': protagonista questa volta Musillo. E', tuttavia, sempre Seccardelli a salvare la propria porta dalla conclusone dell'attaccante lucano, ormai, destinata in fondo al sacco. Al terzo tentativo la Basilicata, finalmente, riesce a trovare la rete del pareggio. Musillo entra in area, ma viene atterrato da Micheli. L'arbitro Santochirico non ha dubbi ed indica il dischetto. Dagli undici metri trasforma Musillo per l'1-1 con il quale si chiude la prima frazione di gioco. Nella ripresa i due tecnici danno inizio alla girardola delle sostituzioni per cercare di rompere l'equilibrio del risultato. Ad andarci vicino sono in due occasioni i ragazzi del Trentino Alto adige. Al quarto d'ora di gioco Seccardelli, su punizione dalla distanza, costringe alla deviazione in angolo Martorano che, un minuto dopo, è bravo a respingere una insidiosa conclusione di Bojeri. Così come era accaduto nel primo tempo, la Basilicata esce fuori con il passare dei minuti e il portiere del Trentino Alto Adige si erge a protagonista del la gara. Alla mezz'ora è bravo a neutralizzare il diagonale mancino di Di Nella, mentre nel finale di gara nega il primo successo nel Torneo delle Regioni ai lucani respingendo le conclusioni di Musillo e di Nella

TRENTINO ALTO ADIGE-BASILICATA 1-1
MARCATORI Lamprecht 14'pt ( T ), Musillo al 34' pt (B)
TRENTINO ALTO ADIGE Segata 7; Osti 6, Cellana 6 , Seccardelli 7, Munari 6 (1'st Bojeri 6,5); Lamprecht 6,5 ( 1'st Sferrazza 6), Micheli 6, Kristanell 6 (1'st Debelyak 6), Schoenegger 6 (18'st Moser 6); Grott 6 (1'st Molignoni 6), Nischler 6 (15'st La Torre 6); PANCHINA De Nicolò, Nagler ALLENATORE Endrighi
BASILICATA Caporale 6 ( 12'st Martorano 7); Patrone 6, Lucia 6, Palmirotta 6, Gallitelli 6 (15'st Natiello 6); Mangialardi 6,5 (21'st Leone 6), Nicoletti 6, Marian 6, Di Nella 6,5; Lancillotti 6 (13'st Prete 6); Musillo 7; PANCHINA Basalone, Amendolara ALLENATORE Russo
ARBITRO Santochirico di Matera
NOTE Ammoniti: Lucia, Osti, Bojeri ANGOLI 6-7 REC. 0'pt, 3'st

Gianluca Tartaglia

Girone 3*


CHIAROMONTE - In uno scenario da film fantasy, con la nebbia che negli ultimi minuti nasconde palla e giocatori, Giuliano Giannichedda ed i suoi ragazzi centrano la semifinale contro una formazione marchigiana organizzata e mobile, ma assolutamente anestetizzata dalla straordinaria fase difensiva dell'undici laziale. Melchiorre Zarelli segue i suoi ragazzi soltanto nel primo tempo, mentre per il secondo non si fida della tensione e si lascia guidare da chi ha davanti per farsela raccontare. Il match parte con la classica partenza del Lazio a velocità massima: i ragazzi di Giannichedda collezionano in rapida successione due azioni pericolose nel giro di un minuto. Al 2' Scippa riceve palla in verticale e si presenta solo a tu per tu con Osso che, in uscita bassa, respinge la sua conclusione ravvicinata di piede. Passano altri sessanta secondi, Zoppis dalla destra passa al centro per Biagiotti che manda in verticale Bensaja, Osso è miracoloso e devia il tiro in calcio d'angolo. Il Lazio continua a premere e al 7' Scippa scende pericolosamente sulla destra, crossa al centro per Attili che con una girata sul primo palo centra Osso che devia ancora una volta in calcio d'angolo. Le Marche iniziano poi a prendere meglio possesso del campo e si avvicinano minacciose verso la porta difesa da De Brasi, ma senza creare pericolosi sostanziosi. Il portiere del Città di Marino deve solo essere attento e sventare in uscita alta con i pugni alcuni traversoni marchigiani. La formazione di Galizzi effettua tantissimo movimento e vede le sue punte ed i suoi centrocampisti scambiarsi spesso di posizione. Questo però non consente, almeno fino al ventesimo, di creare reali opportunità da gol, mentre i laziali vanno ancora vicini al vantaggio al 21' quando su un calcio d'angolo di Bensaja dalla sinistra, Attili salta più in alto di tutti sul secondo palo e chiama Osso ad un altro miracolo: palla in calcio d'angolo. Il primo squillo delle Marche arriva al 25' con Decaro che verticalizza per Palmieri il quale tenta un diagonale radente sul primo palo, De Brasi respinge e Rossi confeziona il disimpegno allontanando la sfera di testa. Tre minuti più tardi, ancora Palmieri protagonista sulla destra con un bel cross a centro area per Bramucci che al volo col piattone destro, da solo, calcia clamorosamente alto sopra la traversa. In pratica questa è l'ultima emozione della prima frazione, che si chiude quindi senza reti. Giannichedda cambia nell'intervallo ed il Lazio parte ancora forte. Attili al 3' offre la sponda per Bendia che al volo di destro chiama Osso al miracolo. 4' dopo De Brasi protagonista con un volo plastico sulla punizione di Iovannisci e al 13' un tiro ravvicinato di Bendia trova la decisiva opposizione di un difensore avversario. Il Lazio continua a premere e trova al 21' il gol partita. Palla sulla lunetta per Attili che offre un'altra splendida sponda aerea per Bendia: coordinazione magistrale e palla che scavalca Osso e va a spegnersi sul secondo palo. Le Marche iniziano a fare sostituzioni per cambiare la gara, ma da questo punto in poi il Lazio gestisce al meglio la perla della punta del Savio e sfiora il raddoppio in pieno recupero con Tonei che trova una splendida deviazione volante di Osso sulla sua altrettanto pregevole conclusione a girare dal limite dell'area, spostato sulla destra. Dopo altri due minuti di recupero, e ormai con la visibilità ridotta al minimo, il Lazio esulta: è semifinale!

MARCHE -LAZIO 0-1
MARCATORI Bendia 21'st
MARCHE Osso 7.5; Graciotti 6 (30'st N.Rossi sv), Gagliardi 6, Salvatori 6, Pelitti 6; Silvestrini 6, Mucaj 5.5 (38'st Maccioni sv), Bramucci 6.5; Iovannisci 6, Decaro 6 (16'st Olivi 5.5), Palmieri 6 (14'st Prodan 5) PANCHINA Lori, Faris, Poli, N.Rossi ALLENATORE Galizzi
LAZIO De Brasi 6.5; Crocchianti 7, Rossi 7, Rausa 6.5, Perelli 6; Biagiotti 6 (19'st Grisolia 6) , Franza 6 (1'st Tonei 6), Zoppis 6.5, Bensaja 6 (1'st Bendia 7.5); Scippa 6 (1'st Della Vecchia 6), Attili 6.5 (39'st Giura sv) PANCHINA Matera, Cozzolino, De Santis, Greco ALLENATORE Giannichedda
ARBITRO Marco Cauzillo di Potenza
NOTE Ammoniti Salvatori, Zoppis, Franza, Crocchianti Angoli 10-6 Rec. 1'pt - 4'st

Andrea Agrifoglio


MATERA- Con un grande secondo tempo il Piemonte Val D'Aosta assaggia il sapore della prima vittoria al Torneo delle Reiogi. Doppietta d'autore, la seconda dopo quella con le Marche, per Napoli, senza dubbi il giocatore migliore della squadra di Mari. Liguria che dura un tempo, ma reagisce ai due ceffoni di Napoli con puntate sterili e grazie a Nelva il risultato non cambia.
Un primo tempo vissuto con il Piemonte Val D'Aosta quasi timoroso e con poche idee. Liguria ben messa in campo e pronta a mettere il dito nella piaga di una difesa non senza problemi. La gara si sblocca su di una incursione in avanti di Bertagna che insacca di testa. Rete che legittima una supremazia territoriale della squadra di Andreani. In precedenza ci aveva provato Albertelli ma il pallone colpisce l'esterno della rete. Solo un timido tiro di Di Marco per il Piemonte Val D'Aosta . Ripresa di altro piglio per il Piemonte Val D'Aosta che parte con il piede pigiato sull'acceleratore. Fioccano le azioni pericolose e Parma finisce la sua gara da spettatore non pagante. La gara diventa piacevole e il Piemonte va vicino al gol del vantaggio in un paio d'occasioni, ma Parma sfodera delle ottime parate e sale in sostanza in cattedra come ultimo baluardo insormontabile. Se semini raccogli e c'è il pari meritato del Piemonte. Torre di Cavaglia per Di Napoli che di destro insacca con Parma incolpevole. Ci crede il Piemonte e fa bene, perché Napoli riesce a ribaltare il risultato firmando la doppietta personale che lo fa sedere sulla poltrona di uomo-match decisivo per i bianchi di Mari. Infatti la reazione della Liguria c'è , ma anche Nelva risponde presente e blinda una vittoria importante per chiudere in bellezza un'avventura senza particolari acuti. Anzi è il Piemonte Val D'Aosta a sfiorare in contropiede il terzo gol, ma sarebbe stata una punizione troppo severa per una Liguria che ha fatto bene solo nel primo tempo.

PIEMONTE VDA - LIGURIA 2-1
MARCATORI: 28' st Bertagna (L), 17' st e 33' st Napoli (P)
PIEMONTE VAL D'AOSTA: Nelva 6; Descrovi 6, Morici 5,5(1' st Garzia 5,5), Brignolo 6, Merlo 5,5 (38' pt Angiulli 6); Soccal 5,5( 32' pt M. Dalmasso 6), Di Marco 6, Piotto 6, A. Dalmasso 6 (25' st Didioni 6); Napoli 7,5, Cavaglia 6 (35' st Di Leone sv). PANCHINA: Ghigo; Furfaro, Gallo, Maresca. ALLENATORE: Mari
LIGURIA: Parma 7; Orlandini 6, Meneghetti 6, Bertagna 6,5, Maralino 6 (22' st Gagliardo 6); Canu 6, Citro 6 (40' Ardovino sv), Mazzolla 6 (35' st Moroni sv), Bevegni 5 (9' st Beninati 6) ; Numeroso 6 (29 st Miccoli sv), Albertelli 6,5. PANCHINA: Perelli, Gentili, Ilacqua, Lerza. ALLENATORE: Andreani
ARBITRO: Griesi di Venosa
NOTE- Fondo di erba sintetica. Gara iniziata con 18' di ritardo. Ammoniti: Meneghetti (L), Merlo (P), Di Marco (P), Piotto (P), Bevegni (L), Citro (L). Angoli 2-1 per il Piemonte Vda. Recupero 1' pt; 3' st

Renato Carpentieri


Girone 4°


SALANDRA - Risultato identico alla gara precedente. Umbria e Veneto sempre 1-1 sia nei Giovanissimi che negli Allievi. In questa categoria le due compagini hanno giocato senza verve e senza voglia di vincere, condizionato dal fatto, che la classifica li vedeva prima della gara fuori dalla manifestazione. Seguire la partita per noi della carta stampata è stata una vera impresa perchè la fitta nebbia ha reso quasi impossibile la vista per prendere nota di quel che succedeva in campo. Difatti sia questo incontro che quello precedente erano a forte rischio di un rinvio della gara al pomeriggio in altre sedi. Per la categoria Allievi si era già pensato Potenza, mentre per quella dei Giovanissimi era stato indicato a Scanzano, poi però la nebbia si è diradata nel primo mtach e consentito - anche se in ritardo - di iniziare e finire la partita. Nebbia che si è fatta corposa nella seconda gara del giorno e regina indiscussa della sfida tra Umbria e Veneto. Occasioni non ne abbiamo registrate sui nostri appunti se non le reti che hanno deciso il confronto negli ultimi cinque minuti della prima frazione di gioco. Ad andare in vantaggio sono stati gli umbri al 36' con Cappini che colloca sottomisura la sfera in fondo al sacco su cross dalla corsia mancina di Plaku. Il pareggio dei veneti è arrivato dopo 300" con Petrile che di testa su cross di Lovato incorna alle spalle di Speziali. Nella seconda frazione di gioco il partixolare da annotare è il grave infortunio di Canestri che ha riportato una distorsione al ginocchio e trasportato prontamente in ospedale dal 118 di Ferrandina intervenuta tempestivamente al momento in cui il giocatore umbro ha subito il danno. Per il resto le azioni sono scarseggiate perchè i difensori centrali di ambo le compagini sono stati attenti a non far penetrare gli attaccanti alla ricerca del gol. Umbria e Veneto al triplice fischio finale chiudono definitivamente il torneo e si danno appuntamento al prossimo anno per cercare di vincerlo.

UMBRIA - VENETO 1-1
MARCATORI: 36' pt Cappini, 41' pt Pertile.
UMBRIA: Speziali 6; Santini 6 (30' st Silvestri sv), Tavernelli 6,5 (6' st Baldelli), Silvestrini 6,5, Volpi 6; Carletti 6 (36' pt Plaku 6,5 (13' st Mrvoljak 6), Milletti 6 (27' st Scarabattoli 6), Valentini 6, Canestri 6 (13' st Lanzi 6); Bagnoli 6, Cappini 6,5. PANCHINA: Ranieri, Dodaj, Malatesta Pierleoni. ALLENATORE: Garofanini.
VENETO: Scomparin 6 (1' st Piovesan 6); Bozzetto 6 (20' st Riello 6), Castellone 6,5, Lovato 6,5 (9' st De Vido 6), Barichello 6 (23' st Fongaro 6); Pellizzer 6 (23' st Mustafaj 6), Giacomazzi 6, Iobbi 6, Magoni 6 (15' st Tiozzo 6); Petrovic 6, Pertile 6,5 (6' st Soave 6). PANCHINA: Gomiero, Visentin. ALLENATORE: Bedin.
ARBITRO: Santochirico di Bernalda.
NOTE: Ammoniti: Volpi (U); Giacomazzi e Soave (V). Fuorigioco: 1-0 per il Veneto. Angoli: 2-1 per l'Umbria. Recupero: pt 2'; st 3'.

Biagio Bianculli


MONTALBANO JONICO- Sul manto erboso di Montalbano J. è andata di scena la partita fra Calabria e Abruzzo, valida per l'ultima giornata del girone 4. La sfida, nonostante la classifica abbiamo emesso i suoi verdetti (con gli allievi calabresi certi del primo posto e gli abruzzesi già eliminati dopo la gara persa contro il Veneto), ha comunque avuto la sua valenza. Questo di fatti non ha impedito di assistere ad una gara certamente bella dal punto di vista tecnico e allo stesso tempo intensa e vibrante sotto il profilo agonistico. L'inizio del match è di marca abruzzese. All'8 Marronaro viene fermato in area fallosamente; nessun dubbio per l'arbitro che decreta il penalty. Dal dischetto si presenta capitan Maloku che non sbaglia per l'1-0 abruzzese. Sempre in avanti i ragazzi di Cialini, ed al 12' trovano addirittura il doppio vantaggio: ancora protagonista Marronaro che stavolta raccoglie una respinta della retroguardia calabrese, facendo partire un preciso tiro dalla distanza dove nulla può l'estremo Belcastro. Prova a reagire la Calabria ed alla prima vera occasione degna di nota, dimezza lo svantaggio con Geraci, abile a ribattere a rete l'ottima respinta di Ameli sulla conclusione precedente di Spezzano. Al 28' da uno svarione difensivo degli abruzzesi è ancora Spezzano ad impegnare il n.1 abruzzese, bravo a sventare un tiro velenoso. Sul finire di tempo ci prova Sorgiovanni su punizione ma la mira è imprecisa. Nella ripresa la partita inizia ad essere viva e divertente. Al 12' Calabria vicino al pari con una conclusione di Gazzetta che si stampa sulla traversa. Subito dopo pericolosi ancora i calabresi con Sorgiovanni prima, e il neo entrato Marino poi, che non sfruttano al meglio un calcio di punizione dal limite. Prima del triplice fischio è Vescovo per gli abruzzesi a provarci dalla distanza; Ameli respinge con affanno. Si attende solo il fischio finale del direttore di gara e l'Abruzzo può festeggiare questa vittoria che rende meno amara l'eliminazione.

CALABRIA - ABRUZZO 1 - 2
MARCATORI Maloku 8'pt rig. (A), Marronaro 12'pt (A), Gerace 20'pt (C)
CALABRIA Belcastro 6; Fulco 5,5, Pastore 6 (22'st Ferraro A. sv), Cosoleto 6 (19'st Marino), Muraca 5,5; Foti 5,5 (1'st Filoramo), Gazzetta 6,5, Sorgiovanni 6; Raimondo 5,5, Gerace 6, Spezzano 6 PANCHINA Ferraro F., Sinicropi, Fortino, Vazzana, Petrone,Storino ALLENATORE De Sensi
ABRUZZO Ameli 6,5 ( 30'st Lupinetti sv) ; Meluso 6,5 (34'st Ciglio), Cammino 6, Speranza 6, Travaglini 6,5; Mosca 6, (13'st Vescovo 5,5), D'Ambrosio 6, Menna 6, Marronaro 7 (2'st Di Domizio 5,5); Ponticelli (26'st Sablone sv), Maloku 6,5 (28'st Mancini sv) PANCHINA Cordischi, Di Sabatino, Pacifico ALLENATORE Cialini
ARBITRO Signore di Venosa 6
NOTE angoli 3-2, recupero 1'pt e 3'st

Rocco Cillo


Categoria Giovanissimi


Girone 1°


Pisticci - Sul prato del Gaetano Michetti di Pisticci, Puglia e Molise si dividono la posta in palio al termine di una gara molto interessante e viva, in verità giocata meglio dal Molise che ha, però, pagato a caro prezzo un vistoso calo atletico nel finale. Non a caso, l'ultimo quarto d'ora ha premiato i coriacei pugliesi, abili e fortunati a raddrizzare un risultato che, dopo l'uno-due del Molise, sembrava per loro del tutto compromesso. Se non altro, la squadra di Signorile, apparsa per lunghi tratti inferiore sul piano del gioco al Molise, ha mostrato grande carattere, credendoci fino alla fine senza darsi per vinta: un atteggiamento che ha dato i suoi frutti. La cronaca: al 14' Progna è perfetto nell'inserimento su punizione battuta da Tucci: il suo tiro, però, termina di poco a lato. Al 21' Molise in vantaggio: pasticcio difensivo della Puglia con errore in disimpegno di Morsino, ne approfitta Tucci che beffa Di Domenico. Al 35' Tucci, per il Molise, calcia con convinzione dal limite: apra senza difficoltà Di Domenico. Un minuto più tardi, su corner Alemanni s'inserisce alla perfezione con un colpo di testa che Tagliabosco devia con difficoltà in angolo. Nella ripresa, caratterizzata da una fitta pioggia, subito il raddoppio del Molise: è il 2' quando, al termine di un'azione corale, la palla giunge a Minichetti che, tutto solo, fa partire un fendente dal limite sul quale Di Domenico neanche prova a tuffarsi. Al 30' la Puglia accorcia: cross dalla destra di Fortini per Lopez che aggancia di destro e conclude di sinistro battendo Magnabosco. Al 34' i pugliesi giungono al pareggio: azione solitaria sulla destra del novo entrato Di Molfetta che, giunto in area, supera Magnabosco con un pallonetto che tocca prima la traversa e poi finisce in rete. Negli ultimi minuti entrambe le squadre cercano la vittoria, ma al triplice fischio del più che sufficiente direttore di gara Loizzo di Matera è 2-2 che, presumibilmente, appaga di più i pugliesi che i molisani

PUGLIA-MOLISE 2-2
MARCATORI: 21' p.t. Giunti (M), 2' s.t. Minichetti (M), 30' s.t. Lopez (P), 35' s.t. Di Molfetta (P)
PUGLIA: Di Domenico 6; D'Andria 5,5, Morsillo 5 (18' s.t. Chiarella 5), Padalino 5 (24' s.t. Colaianni s.v.), Lattanzio 5,5 (12' s.t. Dellino 6); Fortini 6, Cassano 5 (30' p.t. De Bellis 5,5), Chirico 5,5 (3' s.t. Di Molfetta 6), Milella 6; Leuci 5,5 (10' s.t. Forziati 6), Alemanni 5,5. PANCHINA: Campilongo, Chiarelli, Colaianni, De Bellis, Dellino, Di Molfetta, Forzati, Guido, Lopez. ALLENATORE: Oronzo Signorile.
MOLISE: Magnabosco 6,6; Marisa 6, Progna 6,5, Caruso 6,5, Scungio 6; Grosso 6,5, Antoniani 6 (26' s.t. Donatone s.v.), Tucci 6,5, Guerini 6; Giunti 7 (18' s.t. Aboulfath 6), Minichetti (26' s.t. Cautillo s.v.) 7. PANCHINA: Aboulfath, Carmosino, Cautillo, Colavita, Cristina, Di Lullo, Donatone, Tomasso, Navarro. ALLENATORE: Raffaele Di Risio.
ARBITRO: Loizzo di Matera.
NOTE: ammonito Di Molfetta (P).

Piero Miolla


La Sardegna ci prova al 5' con Baldussi dalla distanza, ma il tiro d'esterno esce di qualche metro a lato. Erittu al 7' tira dalla trequarti, ma è troppo centrale, ed il portiere blocca senza problemi.Al 14' dagli sviluppi di un calcio d'angolo Cassitta non riesce ad inquadrare la porta e la palla finisce fuori da buona posizione. Angolo per l'emilia romagna al 17' ma Diana conquista in mischia la palla e rinvia. Punizione da 25 metri per l'emila romagna, và Di Paola che a giro sopra la barriera impegna severamente Diana che respinge in tuffo plastico in angolo.Al 26' Rrapaj servito splendidamente nell'area piccola stoppa male la palla e Diana riesce di piedi a respingere. Rinaldi fa partire un cross dalla sinistra che raccoglie Rrapaj che tira in mezza rovesciata debolmente.Al 31' Cassitta salta il portiere in velocità la mette in mezzo per il neoentrato Budroni che non arriva sulla palla. Al 32' la Sardegna attacca con Erittu che lascia partire un tiro indirizzato all'incrocio sinistro però Mambriani è superlativo nel respingere in angolo. Al 2' st azione di Lamberti che salta il suo marcatore e lambisce il palo alla sinistra di Diana.Al 6' Cassitta stoppa la palla su lancio lungo, salta netto Bajrami e con un tiro a giro trafigge Mambriani. Al 7' ancora Cassitta dalla destra effettua un tirocross che fa la barba al palo.Dagli sviluppi di un calcio d'angolo al 12'st ancora Cassitta si gira in un fazzoletto e sigla il 2-0. L'emilia romagna ci prova mettendola in mezzo dalla destra, ma Diana è attento in presa alta.Cassitta al 17'st, tenta il gol da cineteca in pallonetto da fuori area, ma il tiro finisce di poco alto.Al 20'st Di Paola raccoglie una palla vagante al limite ma spara alto oltre la traversa. Di paola al 23'st tenta l'esterno sinistro ma la palla esce di un metro dall'incrocio sinistro. Rigore per l'emilia romagna al 28'st realizzato da Di Paola. Al 38'st schema da calcio da fermo e Di paola si fa parare un tiro dal limite da Diana.

SARDEGNA - EMILIA ROMAGNA 2-1
MARCATORI Cassitta 6'st (S) Cassitta 12'st (S) Di Paola 28'st (E)
SARDEGNA Diana M. 6; Chessa 6.5, Cau 6.5, Marongiu 6, Diana A.5.5 (27'pt Spiga 6); Meloni 6(27'pt Budroni 6), Erittu 5, Cossu 6, Baldussi 6.5 (26'st Pili 6); Onali 5.5 (27'pt Murgia 5.5), Cassitta 8; PANCHINA Arras, Matzuzi, Niang, Pisano, Sotgiu ALLENATORE Paoni
EMILA ROMAGNA Mambriani 6(25'st Avanzi 6); Bonardi 5.5, Bajrami 6.5 , Brandinelli 6, Rinaldi 5.5; Cambrini 5.5, Di Paola 7, Miglionico 6, Rrapaj 6.5; Zecca 6 (10'st Topalovic 5.5), Martelli 6(10'st Lamberti 6); PANCHINA Baldini, Begotti, Cocconi, Colacchio, Mancini, Monaco ALLENATORE Barbieri'
ARBITRO Manicone di Matera 6.5
NOTE Espulso per doppia ammonizione Budroni Ammoniti Erittu,Begotti, ,Cassitta -2' rec. Pt - 4' rec. St. fuorigioco 2-5 angoli 3-5

Vincenzo D'Angelo


Girone 2°


LATERZA - Vincere. E' con questo imperativo che la Lombardia si è presentata quest'oggi allo stadio comunale di Laterza, in un'intensa giornata di pioggia. Un'eventuale vittoria infatti, in virtù anche del successo nello scontro diretto, li proietterebbe dritti dritti in semifinale, a sfidare il Friuli. Ma di fronte hanno avuto una Toscana cinica, ben disposta in campo, e per nulla scesa sul terreno di gioco con l'obiettivo di dividersi la posta in palio. Tutto sommato è stata una bella partita, molto tattica, con la Lombardia che ha provato a fare gioco e con la Toscana che non ha mancato di avere occasioni nelle ripartenze. Pronti via, e sono subito gli uomini di Nerozzi a rendersi pericolosi: al 1' Gianardi va in progressione per vie centrali e, benché marcato, riesce comunque a servire un assist rasoterra per Zangrilli, che però si lascia anticipare dall'estremo difensore avversario. Ma il gol è nell'aria: due minuti dopo, infatti, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Del Sorbo insacca di testa. Per i lombardi una doccia fredda che non ci voleva. Al 11' i padroni di casa lamentano un calcio di rigore per un atterramento in area di Samorè, ma l'intervento è giudicato regolare dal direttore di gara. Al 18' Zangrilli lancia Guazzo, ma il suo tiro è alle stelle. Si scuote la Lombardia che prova ad attaccare con maggior severità, ma la retroguardia azzurra è ben messa in campo da mister Nerozzi e nulla concede agli avversari. Al 25' ci prova De Fendi che si esibisce con una spettacolare veronica al limite dell'area, ma i difensori toscani non si lasciano intimidire. Nella ripresa la Lombardia pare attaccare con maggior convinzione, senza tuttavia creare grossi pericoli alla porta difesa da Compagnoni. Al 9' De Fendi mette i brividi, con un tiro dalla distanza che finisce di poco a lato. La Lombardia si scopre e lascia spazio ai contrattacchi avversari. Al 10' è Zangrilli che avanza sulla fascia destra, fa partire la diagonale fortunosamente deviata dalla retroguardia lombarda. Al 14' l'episodio che decide la gara: sugli sviluppi di una punizione dal limite, il sign. Pavone vede un tocco di mano della barriera toscana e decreta la massima punizione per gli ospiti. Dal dischetto Sobacchi non sbaglia. Ci sono però troppi uomini in area, e perciò il direttore di gara fa ripetere. Nuova conclusione identica alla prima, ed è parità. Poi Merozzi si gioca la carta Stopponi. Ed è proprio costui, autore di una gara di tutto rispetto, a creare i maggiori pericoli agli uomini di Peccati. Al 21' non è lesto a raccogliere una difettosa ribattuta di Garaguso. Poi, dalla tre quarti, lancia per Zangrilli, che in area piccola manca l'aggancio decisivo. Al 24' il solito Stoppioni è autore di una bella azione: da quasi metà campo si invola sulla fascia sinistra, supera due difensori avversari, ma la rasoiata in mezzo trova impreparati i suoi compagni di squadra. Subito dopo è Zangrilli a pungere sempre sulla fascia sinistra, ma l'intervento difensivo di Sbrozzi ha dell'incredibile. Termina con un pareggio, che forse, per quello visto in campo, va un po' stretto ai toscani. Costoro, adesso, si giocheranno la finalissima contro il fortissimo Friuli.

TOSCANA-LOMBARDIA 1-1
MARCATORI Del Sorbo (T) 3' pt, Sobacchi (L) su rig. 14' st.
TOSCANA: Compagnoni 6; Donnini 6, Del Sorbo 7, Benedetti 6,5, Minelli 6 (29' st Stella s. v.); Samoré 6,5, Gianardi 6, Pantiferi 6, D'Angina 5,5 (17' st Marinari 6,5); Zangrilli 7, Guazzo 6,5 (17' st Stoppioni 7). PANCHINA Filippeschi, Menti, Nigi, Profeti, Bragadin, Voliani. ALLENATORE Merozzi
LOMBARDIA: Garaguso 6,5; Stortini 6 (20' st Sbrozzi 6,5), Della Volpe 6, Garaviglia 6, Sobacchi 6; Brogni 5,5 (27' st Gravina 6), Bonizzi 5,5, Costadura 6, De Fendi 6; Parigi 6 (17' st Galtarossa 5,5), Mariani 5,5. PANCHINA: Benedini, Caon, Casula, Cesani, De Andreis, Garay Castro. ALLENATORE: Peccati.
ARBITRO Pavone di Bernalda
NOTE Ammoniti: Bonizzi (L) Fuorigioco: 1-0. Angoli: 5-6. Rec. 0' pt, 4' st

Liborio Patimisco
POLICORO - I giovanissimi di Trentino Alto Adige e Basilicata si presentano allo stadio "Rocco Perriello", sede dell'ultimo match del girone 2, senza speranze di qualificazione. Entrambe le Rappresentative sono ormai fuori dalle semifinali avendo conquistato al termine delle tre gare precedenti rispettivamente 3 e 2 punti in classifica. La formazione allenata da Renzo Rossi, che ha militato anche nell'Inter nel la stagione '75-76, ha vinto il match d'esordio contro la Campania, ma è stato battuto da Toscana e Lombardia. La compagine lucana, invece, è alla ricerca della prima vittoria nel TDR avendo pareggiato con Lombardia e Campania e perso contro la Toscana. Di fronte la miglior difesa (quella lucana con solo 3 reti subite ) e quella più perforata ( 7 reti al passivo) del girone. La gara inizia sotto una leggera pioggia. Il tecnico Rossi opta per il 4-4-2, mentre Caivano si affida al 4-4-1-1. La prima fiammata si registra al 14': Trabelsi serve in area Costantino che di testa sfiora la traversa. Poco dopo ci provano anche Appella e Costantino, ma le loro conclusioni sono facile preda di Ladurner. La Basilicata, in questa fase è padrona del campo. Il Trentino Alto Adige stenta ad uscire fuori dalla propria metà campo, ma quando lo fa si rende davvero pericolosa. Alla mezz'ora è Saime a costringere alla deviazione in angolo Scelzo. Poco dopo ci prova Pancheri, ma la difesa neutralizza il pericolo. Sul fronte opposto Costantino di testa lambisce la traversa della porta difesa da Ladurner. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. Nella ripresa i due tecnici effettuano numerose sostituzioni. L'obiettivo è duplice: far giocare tutti e cercare di vincere la gara. I fatti danno ragione a Caivano che, dopo 5' di gara mette dentro , tra gli altri, anche Volpe e Bogonos che cambiano, poco dopo, le sorti del match. Al 24' punizione di De Marchi dalla trequarti: palla in area per Volpe che di testa supera Rigione. Due minuti dopo arriva il raddoppio dei lucani. Su azione d'angolo è Bogonos a trovare, sempre di testa, la deviazione vincente. E' il 2-0 che permette alla Basilicata di chiudere la propria esperienza al TDR con una vittoria.

TRENTINO ALTO ADIGE-BASILICATA 0-2
MARCATORI Volpe 24'st ( B ), Bogonos 26'st (B)
TRENTINO ALTO ADIGE Ladurner 5,5 (1'st Rigione 6); Osmani 6 (1'st Garcia 5,5), De Marchi 5,5, Gaspari 6 (10'st Spolaore 5,5), Iori 6 (1'st Salaris 6) ; Martini 6 (1'st Dipauli 6), Ravanelli 6, Kuen 5,5, Vergolini 6 (1'st Zecchini 6); Saime 6, Pancheri 6 (1'st Pichler 6) ; PANCHINA Borghesi, Kamberi ALLENATORE ROSSI
BASILICATA Scelzo 6 ; Savino 6, Micucci 6, Uggini 6 (17'st Morelli 6 ), Notargiacomo 6 ( 17' st Amodio 6); Caivano 6,5, Trabelsi 6 (5'st Volpe 7), Cupparo 6 (5'st Bogonos 7), De Angelis 6 (5'st Mancusi 6) ; Appella; (30'st Cirigliano sv), Costantino 6, 5 (20'st Tomaselli 6) ; PANCHINA Auletta, Calderone ALLENATORE CAIVANO
ARBITRO Fornelli di Venosa
NOTE ANGOLI 3-2 REC. 1'pt, 0'st.

Gianluca Tartaglia


Girone 3°

FRANCAVILLA IN SINNI - Allo stadio «Fittipaldi» è andata in scena la quinta giornata del torneo delle regioni, categoria giovanissimi, tra la rappresentativa delle Marche ultima in classifica e quella del Lazio che occupa il secondo posto, ma con una gara in meno rispetto alla Sicilia. Il Lazio si è aggiudicato il match dopo un'autentica goleada a scapito delle Marche che hanno provato a contrastare gli avversari ma senza esito. Al 1' Soleri per la rappresentativa del Lazio entra in area dal vertice sinistro, calcia, ma l'estremo difensore avversario respinge sul fondo. Al 9' sugli sviluppi di un calcio d'angolo la rappresentativa del Lazio passa in vantaggio grazie a Faustini che anticipa tutti e di piede insacca per il vantaggio l


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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
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