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| Dichiarazione di Giancarlo Magrini CT nazionale U18 dilettante |
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4/04/2012
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| Approfittando della presenza di Giancarlo Magrini, Commissario Tecnico della Nazionale Dilettanti Under18, al Convegno Tecnici presso l’hotel Imperiale di Nova Siri, gli abbiamo chiesto un commento sul livello tecnico delle selezioni presenti al Torneo delle Regioni 2012. “Il discorso tecnico è buono. Come sempre Lazio, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, le più rappresentate sono le più importanti. Le altre, le cosiddette piccole, Molise, Basilicata, Umbria, Abruzzo, stanno crescendo, anche se l’aspetto tecnico non è molto alto. Su questo sicuramente giocano molto i numeri”. L’occhio del commissario è andato maggiormente sui più giovani “Ho visto una crescita importante a livello di giovanissimi, e questo mi fa ben sperare perchè vuol dire che, finalmente, si è arrivati a capire che bisogna curare i settori giovanili -ha detto Magrini-“. Sulle selezioni lucane: “Non ho avuto il tempo di vedere molte partite ma devo dire che l’impressione generale è buona. Soprattutto la Juniores ha raggiunto un buon livello. Tra i miei ragazzi ho già Masiello, un giocatore dalle grosse potenzialità tecniche ma che deve lavorare ancora sul carattere. Ha i mezzi per tentare di diventare un calciatore vero. Sia lui che il ct Dimase sanno quanto lo apprezzo”. In questi giorni il Commissario Tecnico ha potuto apprezzare la qualità organizzativa del Torneo delle Regioni in Basilicata e gustare l’accoglienza lucana: “Devo dire che l’organizzazione sia sotto l’aspetto logistico che dirigenziale meriti in una scala da 1 a 8 sicuramente un 8: è stato tutto perfetto. Le persone che sono venute qui hanno potuto constatare che gli standard qualitativi ed organizzativi sono molto alti. Qui in Basilicata- ha ribadito Magrini- ho trovato un ambiente straordinario, gente disponibilissima. Mi auguro per il bene di questi centri che raggiungano, anche grazie a questo torneo, la massima visibilità. Sono zone nuove al grande pubblico ma stanno lavorando bene: sono posti bellissimi che meritano di essere visitati e mi auguro che le tante famiglie venute a per seguire i propri ragazzi ritornino qui per le vacanze”. |
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