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TDR, Juniores – Allievi- Giovanissimi: I risultati terza giornata

3/04/2012



Prima di parlare del calcio giocato fermiamoci un momento per applaudire un gesto di Fai Play che rappresenta al meglio lo spirito del Torneo delle Regioni e del calcio LND. E' avvenuto tutto nella gara tra Liguria e Sicilia, gli isolani segnano un gol fondamentale per il passaggio del turno con il portiere ligure a terra per infortunio. Tutti i siciliani si guardano negli occhi e immediatamente restituiscono il gol facendosi segnare la rete del pareggio per ristabilire l'equilibrio. 
Ma torniamo alla competizione in senso stretto. Nel complesso questa terza giornata Juniores è stata asfittica, pochi gol, le difese hanno prevalso spesso sugli attacchi. Nel girone 1 troviamo l'unica squadra che ha fatto uno scatto felino in avanti, si tratta dell'Emilia Romagna che ha battuto di misura il Friuli V.G. con un gol di Gravina issandosi a quota 7 punti. Sardegna e Molise è terminata con il classico risultato ad occhiali, entrambi i sodalizi si sono annullati a vicenda riducendo al lumicino le speranze di passare il turno. Così la partita di domani Puglia-Sardegna assume i contorni di un vero e proprio spareggio da dentro o fuori. Nel girone 2 regna un equilibrio pressoché totale dopo i risultati di oggi. La Toscana coglie la sua seconda vittoria di fila battendo per 2-0 il Trentino Alto Adige che ha venduto cara la pelle, ai toscani ci sono voluti 65' per sbloccare il risultato. La Lombardia fa filotto e coglie il secondo successo su due partite disputate, è una vittoria che pesa come un macigno perché i lombardi hanno superato i campani raggiungendoli in testa alla classifica. I verdi hanno chiuso il match già nel primo tempo con due reti. Anche il Girone 3 è diventato un rompicapo dopo i risultati di oggi. Il segno X ha dominato la giornata, il Piemonte V.A. blocca sull'1-1 il Lazio, Liguria e Sicilia non ne approfittano impattando con lo stesso risultato. Così Lazio, Sicilia e Liguria si ritrovano tutte a quattro punti, le Marche (che hanno riposato) seguono a una lunghezza di distanza. Chi la spunta domani tra Lazio e Sicilia farà un passo decisivo verso la qualificazione. Il Girone 4 ha vissuto una prima giornata che ha svelato poco sui rapporti di forza futuri, l'Umbria si è fatta recuperare il gol del vantaggio da un tenace Abruzzo (1-1), ne ha approfittato il Veneto per prendersi i primi tre punti del girone grazie a un recupero prodigioso su una Calabria distratta. I gialli sono andati in vantaggio nei primi minuti del match poi i blu nella seconda frazione hanno compiuto l'aggancio con Marchesan (al 51') piazzando poi la zampata vincente a quattro minuti dal termine della gara con la firma di Tavernaro.


RISULTATI E CLASSIFICHE
Girone 1
Sardegna-Molise 0-0
Emilia Romagna-Friuli Venezia Giulia 1-0
riposa: Puglia
Classifica: Emilia Romagna* 7 punti, Puglia 3, Sardegna e Molise 2, Friuli Venezia Giulia* 1
*1 gara in più
Girone 2
Toscana-Trentino Alto Adige 2-0
Lombardia-Campania 2-0
riposa: Basilicata
Classifica: Campania*, Lombardia e Toscana* 6 punti, Basilicata e Trentino Alto Adige 0
*1 gara in più
Girone 3
Piemonte Valle D'Aosta-Lazio 1-1
Liguria-Sicilia 1-1
riposa: Marche
Classifica: Lazio*, Liguria* e Sicilia* punti 4, Marche 3, Piemonte Valle d'Aosta 1
*1 gara in più
Girone 4
Abruzzo-Umbria 1-1
Veneto-Calabria 2-1
Classifica: Veneto 3 punti, Abruzzo e Umbria 1, Calabria 0

Di seguito riportiamo le cronache delle partite delle Juniores, Allievi e Giovanissimi
LE PARTITE

SARDEGNA - MOLISE 0 - 0
SARDEGNA (4-4-2): Galasso 6; Napitella 6, Busi 6, Masala 7, Malesa 6,5 (22' st Bisogno 6); Deidda 6,5, Paschina 6, Sias 6, Sanna 6 (28' st Pinna 6); Podda 5, Lazzaro 5,5 (13' st Pitzalis 6). PANCHINA: Accardo, Pichiri, Murgia, Pintus, Pippia. ALLENATORE: Marras.
MOLISE (4-4-1-1): Buk 7; Russo F. 6,5, Russo T. 6, Iovine 6, Lunardo 7; Giancana 6,5 (29' st Napoletano 6), Iallonardi 6, Di Benedetto 5,5 (27' st Forlì 6), Pinchera 5 (2' st Riella 6); Cappelletti 6 (33' st Di Corpo sv); Guidotti 5. PANCHINA: Pezzotta, Ricci, Mancini, Testa, Zara. ALLENATORE: Marinelli.
ARBITRO: Salvatore di Potenza (5).
NOTE ammoniti Lunardo (M), Iovine (M), Di Benedetto (M). Fuorigioco 1 - 4. Angoli 4 - 2.
TURSI - Pareggio a reti inviolate allo stadio "Mimmo Garofalo" di Tursi, dove si affrontano Sardegna, in maglia rossa, e Molise, giallo oro. Primo tempo gradevole, con le due squadre che si affrontano a viso aperto e provano entrambe portare a casa il risultato. Nella ripresa, invece, i molisani calano fisicamente ma i sardi non riescono a sbloccare il risultato. Isolani pericolosi al 9' con Sanna, che all'altezza dell'area piccola angola troppo il sinistro e non riesce a inquadrare la porta. Immediata la replica dei molisani che colpiscono la traversa con Russo T., bravo a intercettare con il piatto destro una punizione dalla trequarti. Al 23' Lazzaro da fuori area si coordina bene e calcia al volo di destro, ma Buk è attento e blocca. I molisani ci provano da fuori con Giancana e Guidotti, i sardi con Podda che però dal limite perde l'attimo e non riesce a concludere. Le difese sono attente e concedono pochi spazi agli attaccanti. Nel secondo tempo i due mister cambiano qualcosa in avanti: Marinelli manda in campo Riella per Pinchera, mentre Marras inserisce Pitzalis al posto di Lazzaro. I molisani appaiono un po' stanchi ma nonostante ciò sono bravi a difendere il pari fino alla fine. Al 12' buona occasione per i sardi: Podda lancia bene Malesa che viene atterrato in area al momento del tiro, ma l'arbitro lascia correre. La partita si innervosisce, si commettono molti falli, il gioco è frammentato e la gara non offre molte emozioni. Al 25' ci prova Sanna da fuori ma il suo destro è deviato in angolo dall'ottimo Buk. Al 30' sono ancora i sardi ad essere pericolosi con Deidda che da distanza ravvicinata colpisce l'esterno della rete. Un minuto dopo i molisani reclamano un calcio di rigore per un fallo di mano di un difensore in area, ma l'arbitro lascia giocare. Al 37' buono lo scambio tra Russo T. e Riella, ma questi non riesce a concludere perché disturbato al limite dell'area da un avversario al momento del tiro. Pareggio tutto sommato giusto, potevano essere assegnati i due rigori.
Leandro D. Verde

EMILIA ROMAGNA - FRIULI VENEZIA GIULIA 1-0

MARCATORI Gravina 34'pt (E)
EMILIA ROMAGNA Pini 6; Catalano 6,5, Zaganelli 6, Dell'Alpi 6,5, Trivelli 6,5; Pironi 6, Serafini 7, Ferrarini 6,5; Tola 6 (23'st Maestrini sv), Tedeschi 6,5, Gravina 6 (13'st Izzo 5,5, 49'st Paltrinieri sv) PANCHINA D'Agostino, Barducci, Capasso, Oliviero, Ravanetti ALLENATORE Galantini
FRIULI VENEZIA GIULIA Giorgiutti 5,5; Missio 5,5 (1'st Coceancigh 6), Beltrame 6, Male 6,5, Gressani 6; Cargnellotti 5,5 (10'st Osso 5,5), Polo 6 (3'st Barreca 5,5), Stipancich 6, Bianco 5,5; Cecon 6 (22'st Pines sv), Balzano 5,5 PANCHINA Zwolf, Dal Cin, Grotto, Shaurli ALLENATORE Vriz
ARBITRO Giambersio di Venosa 5,5
NOTE ammoniti Missio 16'pt (F), Barreca 23'st (F), angoli 2-3, recupero 1'pt e 5'st
MONTALBANO JONICO- Un passo da gigante verso la qualificazione. Questo è il verdetto che arriva dal terreno di gioco del Comunale di Montalbano Jonico, dove l'Emilia Romagna vince soprattutto con il cuore una partita sofferta ma allo stesso tempo meritata. Sul versante friuliano ora la situazione si fa complicata. Veniamo al match. La prima vera emozione della gara arriva al 6' quando Tedeschi,per gli emiliani, sfiora la traversa con un tiro velenoso dal limite dell'area. Due minuti dopo è il Friuli Venezia Giulia a farsi avanti con un tiro cross di Missio che mette i brividi a Pini. La partita continua a farsi viva e anche divertente e al 24' Cecon dà l'illusione del gol quando vede il suo colpo di testa lambire il palo. Si rivedono gli emiliani con un tiro di Tedeschi ma la mira è imprecisa. I ragazzi di Galantini continuano a spingere e al 34' arriva il vantaggio. Lancio dalla zona centrale del campo, schizza di testa Tedeschi per l'accorrente Gravina che con una volèè di sinistro non lascia scampo a Giorgiutti. Sul finire di tempo episodio chiave del match: l'assistente non convalida la rete di Serafini su una punizione che l'estremo friuliano blocca oltre la linea di porta. Si va dunque al riposo fra il rammarico degli emiliani. Nella ripresa con il passare dei minuti il ritmo inevitabilmente diminuisce e l'Emilia Romagna comincia a prendere campo alla ricerca del gol sicurezza. La timida reazione dei biancoazzurri friuliani è affidata dai soli calci piazzati senza nessun rischio per la difesa avversaria. Nel finale la partita si infiamma nella zona nevralgica del campo. Ancora Tedeschi per gli emiliani ci prova dalla distanza,poi è Trivelli a mettere paura ai suoi con un colpo di testa svirgolato rischiando di regalare il pari ai friuliani. L'ultimo sussulto lo regala Serafini su punizione che si spegne di poco alta sulla traversa. Al termine dei 5 min di recupero è immensa la gioia per gli emiliani che vedono sempre più vicino l'obiettivo qualificazione.
GIRONE 2
TOSCANA - TRENTINO ALTO ADIGE 2-0
MARCATORI Brondi 20'st(T) Iobi 40'st (T)
TOSCANA Morandini 6; Romani 6.5, Poponcini 6(22' st Lastrucci 6), Rossi 5.5, Pezzati 6; Mattesini 6.5, Lunghi 7, Brondi 7( 32'Schillaci s.v.), Bega 6.5(17'st iobi 8); Lumini 6( 5'st Vastola 7), Mori 6(30'st Giacomini 6); PANCHINA Gardel, Taflay ALLENATORE Mannelli
TRENTINO ALTO ADIGE Nischler 6; Lleshi 6, Perathoner 5.5, Gretter 5.5, Carlà 6; Dauti 5(1'st Paulmichl 6), Pontillo 5.5(7'st Huber 5.5), Ennemoser 6, Di Mari 6.5( 35'st Brugnara s.v.); Priller 6(7' st Benedetti 6), Mirabella 6.5( 17'st Pinamonti 6); PANCHINA Bordignon, Colla, Mair, Trottner. ALLENATORE Maran Florio
ARBITRO Cauzillo di Potenza 8
NOTE 2' rec. Pt-5' rec ST - ammoniti Carlà, Mattesini, Romani fuorigioco 5-6 angoli 3-1
Il trentino parte bene al 2' con una iniziativa personale di Mirabel che tenta il tiiro da fuori, ma Rossi è attento e chiude. La toscana risponde con Lunghi al 3' con una punizione da 30m, fuori. Molti errori da una parte e dall'altra segnano i primi minuti del match. Bega al 17' con un'azione personale salta di forza due uomini e scarica un sinistro di poco fuori. Mori stoppa spalle alla porta e si gira, ma il tiro esce a lato. Poponcini rischia l'autorete svirgolando sotto porta al 25'pt. Bega al 30'pt crossa basso per Lumini che tira debolmente centrale. Punizione dal vertice sinistro al 34'pt palla in mezzo e Brondi tira potente fuori di poco. Il trentino gestisce palla, mentre la toscana cerca di pungere nelle ripartenze. Al 44'pt punizione dalla destra per la toscana, ma il portiere è attento e respinge di pugni. Il secondo tempo inizia con la toscana più vivace. Al 8' Poponcini sale dalla sinistra la mette in mezzo dalla trequarti ma la palla è troppo alta per tutti e si spegne fuori. Ennemoser sventaglia in area, ma Morandini è attento in presa alta. Azione di contropiede toscana, Mori spizzica di testa ma il difensore chiude tutto. Al 14' Testa di Brondi e palla sulla traversa a portiere battuto. Bega si allarga e crossa per le torri, ma la palla è troppo lunga, al 17'. Al 20' Mattesini imbeccato in area tira ma il portiere si supera alzando la palla, ma arriva il Brondi che in scivolata ribadisce in rete. Contropiede al 25' della toscana, palla per Vastola ma incredibilmente liscia il tiro da solo davanti al portiere. Al 36'st punizione dal limite per la toscana, sulla palla và Iobi che centra in pieno la traversa dopo aver pennellato sopra la barriera. giacomini salta due uomini con 2 tunnel e dal limite dell'area piccola, ma Nischler devìa con un colpo di reni in angolo. Iobi si gira al limite e di sinistro centra la porta sorprendendo Nischler, 2-0. Iobi ci prova direttamente dalla bandierina, ma il portiere salva sulla linea.
Vincenzo D'Angelo

LOMBARDIA - CAMPANIA 2-0
MARCATORI: 12'pt Procopio (L), 35'pt Boschiroli (L),
LOMBARDIA: Gherardi 6; Lanini 6,5, Scarcella 6,5, Torrisi 6,5, Casnici 6; Boschiroli 7, Ferrè 6,5 (al 4'st Trovesi 6,5), Corrente 6,5, Patelli 6,5; Franchi 6 (al 19'st Panin 6), Procopio 7 (al 9'st Tallarita 6). PANCHINA Cancarini, Abati, Broli, Bruni, Lazzarini, Perrucchini. ALLENATORE Milanesi.
CAMPANIA: D'Alessandro 5 (al 1'st Muro 6); Ardovino 6 (al 25'pt Quaranta 6), Iovinella 6, Luongo 6, Panariello 6; Gentile 6; Conte 6, D'Attilio 6 (al 20'st Marrandino 6), Armeno 6 (al 23'st Cucciardi 6,5); D'Alterio 5,5, D'Acierno 5,5. PANCHINA: Anelli, Iovino, Attrice, Schettino, Rispoli. ALLENATORE: Potenza.
ARBITRO: Berardone di Moliterno 6.
NOTE: Ammoniti Franchi, Ferrè, Iovinella. Angoli 3-1 per la Campania. Rec. 3'pt; 6'st.
FRANCAVILLA IN SINNI - Allo stadio «Nunzio Fittipaldi» è andata in scena la partita tra la rappresentativa della Lombardia e quella della Campania, gara valida per la terza giornata del Torneo delle Regioni, categoria Juniores. La rappresentativa della Lombardia riesce ad avere la meglio nel big match della terza giornata, a scapito della rappresentativa della Campania che ha provato a superare gli avversari, ma senza avere buona sorte. Di contro la rappresentativa lombarda che si è dimostrata molto cinica. Giornata primaverile e terreno di gioco in ottime condizioni. Di fronte la capolista Campania reduce da due vittorie consecutive, in altrettanti incontri e la Lombardia subito dietro, ma con una gara in meno in quanto ha osservato il consueto turno di riposo. Dunque gara di alto livello tra le due rappresentative che stanno dando vita ad un duello per la leadership della classifica. Al 1' minuto la Campania si porta al tiro con un gran tiro dalla distanza che per poco non sorprende il portiere avversario. Al 10' D'Alterio viene lanciato sul filo del fuorigioco, entra in aera calcia ma il suo tiro sfiora il palo alla sinistra del portiere della rappresentativa lombarda. Al 12' la Lombardia passa in vantaggio a sorpresa, con Procopio che sfrutta un cross dalla fascia ed insacca per il vantaggio lombardo. Le due squadre si affrontano a viso aperto, ma con la rappresentativa campana che appare più intraprendete. La giornata è molto calda ma le due squadre sembrano non sopportare molto la temperatura tipicamente primaverile. Con il passare dei minuti si denota l'atmosfera molto calda in campo tra le due compagini che tengono molto a superarsi, per cercare di conquistare la leadership della classifica. Alla mezz'ora il gioco si ferma per un leggero infortunio al centrocampista Ferrè, che però prontamente si riprende e ritorna sul terreno di gioco. Dopo un inizio spumeggiante, la gara, nella parte finale, cala un po' di ritmo, e le due squadre sembrano accusare il troppo caldo. Al 35' arriva il raddoppio della rappresentativa della Lombardia, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Boschiroli, addirittura dai trentacinque metri che sorprende l'estremo difensore della Campania D'Alessandro. La Campania prova a gettarsi in avanti alla ricerca disperata di accorciare le distanze prima del finale di tempo, ma lascia il fianco agli avversari che provano a giocare di rimessa. La ripresa inizia con le due squadre che provano a superarsi, ma va in scena un secondo tempo che si dimostra esattamente il contrario del primo quando abbiamo assistito a due reti. Al 1' i lombardi vanno subito al tiro con un tiro dalla distanza operato da Ferrè, e la palla esce di poco al lato. I campani provano a reagire e vanno vicini ad accorciare le distanze, ma nessuno riesce ad approfittarne. Comincia la girandola delle sostituzioni, la Campania prova ad andare in rete, ma non riesce a gonfiare la rete avversaria. Ed alla fine la formazione lombarda riesce a portare a casa la vittoria evidenziando la grande astuzia nello sfruttare in pieno le occasioni create. La Campania nonostante la sconfitta ha dimostrato una grande organizzazione di gioco.
Rocco Sole

GIRONE 3
PIEMONTE VALLE D'AOSTA-LAZIO 1-1
MARCATORI Azzalin 20'pt (P), Metta 22'st (L)
PIEMONTE V.A. Strangio 5.5 ,Castiglia 5.5 (45'st Cavallo sv), Rossi 7, Serafino 6.5 (33'st Latta sv), Violi 3 (28'st Capitao 6), Pivesso 6 (11'st Fiore 6), Azzalin 7 (32'st Piscopo sv), Romano 6.5, Iorianni 5.5, Barrella 5.5, Lucarino 7 PANCHINA Filograno, Barbero, Capitato, Cavallo, Fiore, Latta, Lezza, Piscopo ALLENATORE Loparco
LAZIO Bravetti 6, Carbonel 6.5, Lumicisi 6, Proietti 5.5, Fiacco 5 (1'st Amitrano 6), Salvi 6 (12'st Metta 7), Bezziccheri 5.5 (20'st De Santis 6), Burla 5 (20'st Filippi 6.5), Doukar 5.5, Bongura 5.5 (1'st Ciogli 6), Perrella 5.5 PANCHINA Croppi, Lalli, Metta, Sganga, Abis ALLENATORE Rossi
ARBITRO Pavone di Bernalda
NOTE Ammoniti Azzalin, Bongura, Castiglia, Fiore Angoli 3-2 Rec. 1'pt - 4'st Allontanato dalla panchina Violi (P) al 42'st
SCANZANO JONICO - Un match certamente non entusiasmante si conclude con un giusto pareggio tra Lazio e Piemonte, visto che entrambe le formazioni hanno giocato, in pratica, soltanto con delle fiammate. Il Piemonte nel primo tempo gioca una buona gara, impedendo al Lazio di rendersi pericoloso e attaccando a spron battuto con una rapida circolazione della sfera. I ragazzi di Loparco stazionano stabilmente sin dai primi minuti di gioco nella metà campo avversaria e sfiorano in almeno un paio di occasioni il vantaggio con Violi che in due circostanze, perfettamente piazzato, non riesce a sferrare il colpo decisivo. Cosa che riesce, invece, a Azzalin al 20', dopo essersi inserito centralmente tra le maglie della difesa laziale. L'attaccante piemontese si trova a tu per tu con Bravetti e non può proprio sbagliare il colpo del vantaggio. Il Lazio, sembra la brutta copia di quello visto a Matera con la Liguria e si fa vedere soltanto con un tiro di Bezziccheri dalla distanza, che viene bloccato, ed una incursione di Doukar che, seguendo il rimbalzo, supera Strangio con un tocco aereo, ma trova la provvidenziale deviazione in corner di Rossi (37'-38'). Altra occasione laziale, poco dopo, con il tocco ravvicinato di Perrella a tu per tu col portiere. La palla è però sporca e non riesce a concludere a dovere, pressato dall'onnipresente Rossi. L'occasione chiude il primo tempo. Nell'intervallo Rossi effettua due cambi, cercando di dare una scossa alla squadra. Scossa che non arriva, nonostante un Piemonte decisamente con i giri del motore molto più in basso rispetto al primo tempo. Incredibilmente, al 22' il Lazio pareggia: Filippi prova un tiro impossibile da circa trentacinque metri, colpisce la traversa e sulla palla si avventa scaraventandola in fondo al sacco Metta, che fa gol al primo pallone toccato. Poco dopo, Amitrano con un destro rasoterra in corsa dai 20 metri, sfiora il palo alla sinistra di Strangio. Filippi si rende nuovamente pericoloso con una conclusione al volo dai 20 metri che rimbalza davanti a Strangio, ma per fortuna del Piemonte la sfera supera di poco la traversa. Al 35' Metta dalla sinistra scarica un bel diagonale, palla sul fondo. E' in pratica l'ultima occasione del match, nonostante il forcing, sterile, del Piemonte. Finisce, dunque 1-1.
Andrea Agrifoglio

LIGURIA-SICILIA 1-1
Marcatori: 7' Matera (S), 8' Revello (L)
LIGURIA: Corallo 6 (7' st Negrari 6,5), Angella 6, Ceccarelli 6, Conrieri 6,5, Costagli 6 (10' st Russo 6), Gagliardi 6,5 ( 32' st Fiordaliso 5,5), Longo 6,5, Mangione 6, Mecherini 6,5, Rivieccio 6, Revello 6,5;
A disposizione: Bettalli, Cafà, Dini, Francini, Luccini, Russo;
Allenatore: Luigi Andreani 6
SICILIA: Durantini 6,5, Alma 6, Barraco 6,5, Giacalone 6, Giallongo 6 (19' st Montalbano 6), Giamblanco 6,5, Gona 6,5, Mangiaracina 6,5 (13' st Di Maggio 6,5), Matera 6,5, Provenzano 6 ( 25' st Morici 6), Sangiorgio 6
A disposizione: Zappulla, Cernigliaro, Contino, Fragapane, Tenerelli, Tricamo;
Allenatore: Stefano Valenti 7
Arbitro: Campanella sezione di Venosa (Macrì-Ferrara) 6
NOTE Ammonti: Sangiorgio (S), Conrieri (L) Calci d'angolo: 5-8 Spettatori: 70 circa
MARCONIA - Finisce 1-1 quella che sicuramente è stata una gran bella partita. Giallongo e Provenzano affettano la retroguardia ligure con diagonali e tagli perfetti quantomeno in automatismi e rapidità. Sul versante opposto, gli uomini di Valenti non accettano di recitare il ruolo di figuranti inerti, e lotta su ogni pallone, pronti a ripartire con Revello e Ceccarelli, dopo le intense folate degli orange siculi. Match gradevole, ma carente di gol perché le formazioni si equivalgono. Manca la cattiveria sotto porta, la voglia mordente di gonfiare la rete, che è la sola e unica pecca delle due squadre quantomeno nei primi 20 minuti. Troppo leziosa la formazione sicula, molti tocchettini e tanta imprecisione lì avanti. Poco concreta la manovra ligure, sconclusa e confusionaria anche se la prima vera occasione per buttarla dentro capita a Revello che scavalca Durantini con un delizioso pallonetto ma la palla viene rimandata indietro dal montante destro e poi liberata dalla retroguardia in maglia arancione. Nella ripresa accade di tutto. Corallo si distende per evitare che la sfera lo trafigga e sbatte violentemente il capo sul palo, la Sicilia prosegue e Matera fa centro. Siamo al 7' e le proteste liguri alla terna si fanno veementi. Campanella, inflessibile, convalida la rete. Poi accade un gesto da solennizzare. I siculi permettono a Revello di siglare indisturbato l'1-1 dando una significativa impronta di fair play al match. La rete del momentaneo pareggio rompe gli equilibri e sgretola il vetro che fino a quel momento bloccava le porte del buon Durantini e di Corallo, sostituito poi da Negrieri. La partita ora è virtualmente in mano ai siciliani, che ci provano con maggiore convinzione e che recriminano accesamente per un gol non convalidato a Di Maggio. La compagine ligure ci prova timidamente a portarsi in vantaggio, ma in totale emorragia di malizia agonistica, i suoi tentativi risultano fievoli e improduttivi. Una X finale dunque, che rispecchia pienamente tutte le aspettative costruite attorno a una gara vispa, accesa, ben giocata da entrambe le squadre che tutto sommato hanno mostrato valori equivalenti.
Cristian Camardo

GIRONE 4
ABRUZZO-UMBRIA 1-1

MARCATORI: 21' Kola (U), 71' Pizzi (A) rig.
ABRUZZO Spacca 6; Schiano 6.5, Miccoli 5.5 (34' st Di Francesco 6), Di Florio 6, Di Padova 5.5 (11' st Zegatti 7); Petrone 6, De Luca 6.5, Petrocelli 6 (11' st Spinozzi 6.5); Colecchia 6.5, Pingiotti 6 (29' st Coccione sv), Pizzi 7 PANCHINA Simone, Casimirri, Catalli, Di Donato, Stornelli ALLENATORE Iervese
UMBRIA Marinacci 6.5; Popica 6.5, Nonni 6, Di Meo 6; Calcagni 7, Avellini 6.5 (17' st Pastecchia 6), Piantoni 6 (23' st Menculini 6); Mariani 6.5, Russo 6 (42' st Tardetti sv), Kola 7 (31' st Agoumi 6) PANCHINA Riccardo, Pace, Galli, Giorgioni, Mengoni, Pace ALLENATORE Mancini
ARBITRO Martinelli di Matera 6.5; Capolupo e Gaudiano di Matera 5.5
NOTE Rec. 1' pt, 5' st
SALANDRA - Finisce pari tra Abruzzo e Umbria, un tempo per parte, molte occasioni e il giusto agonismo hanno messo in bella vista due squadre speculari, scese in campo per vincere con un aggressivo 433. L'Abruzzo punge per primo con Pizzi al 3', che su assist di Pingiotti calcia a lato. L'Umbria non si lascia intimorire e sfiora il vantaggio al 18', ma Spacca è vigile. Al 21', su errore di Miccoli la punta umbra Kola si ritrova solo davanti alla porta e insacca la rete del vantaggio. La reazione abruzzese non è sufficiente, e si segnala solo un tiro dalla distanza senza esito di Petrocelli. La ripresa cambia colore, e la prevalenza umbra scompare di fronte all'11 aggressivo di Iervese. Al 13' Pizzi colpisce la traversa su punizione e la difesa umbra inizia a subire la pressione avversaria. Dopo pochi minuti le iniziative alla ricerca del pari fruttano un rigore per l'Abruzzo: Pizzi spiazza Marinacci e fissa il risultato sull'1-1. Il finale è adrenalinico e i ribaltamenti di fronte creano emozioni fino al 94', quando l'estremo umbro dice no all'ennesimo tentativo di Pizzi. Al triplice fischio il pari accontenta tutti, ma già domani si faranno i conti con la classifica, dato che il Veneto battendo la Calabria si è portato in testa al girone con 3 punti.
VENETO - CALABRIA 2-1
MARCATORI 9'pt Pirrotta (C), 6'st Marchesan(V), 41'st Tavernaro(V)
VENETO 4-4-2: Pettenò 6.5; Ponik 6.5 (1'st Silvestrin 6), Trentin 6.5, Calcagnotto 6.5, Salvadori 6.5(29'st Tavernaro 6.5); Chinellato 6.5 (22'st Maita sv), Pilotti 6, Scarabel 6, Mballomà 6 (1'st Marchesan 6.5) ; Dal Monte 6.5, Paladin 7. PANCHINA Freschi, Irpati, Loss, Nicolis, Morosin. ALLENATORE Toniutto.
CALABRIA 5-3-2: Volpe 6; Barillaro 6, MacrìMorabito 6.5 (42'st Blaconà sv), Nesci 6.5, Crispino 6.5 (38'st Di Rosa sv); Viteritti 7, Sorgiovanni 6, Pistininzi 6, Spanò 6.5 (25'st Iacopetta sv); Pirrotta 7(32'st Maesano sv), Savasta 6.5(13'st Gentile sv). PANCHINA Cava, Damasio, Mazzei, Cuscunà. ALLENATORE Cittadino.
ARBITRO Fornelli di Venosa 6.5 (Di Pelo-Paolillo).
NOTE: Ammoniti : Pistininzi,Spanò(C). Angoli : 5-4 per Veneto. Rec. 1t: 2', 2t: 5'. Giornata soleggiata ma ventilata.

ALTAMURA. Al "D'Angelo" di Altamura, il Veneto con il favore delle riprese Tv di Studio 100 che la trasmetterà su canale Sky 837, conquista 3 punti su una Calabria coriacea e concreta che dopo il gol del vantaggio era riuscita a non cedere alla pressione veneta. Veneto parte pimpante ma la Calabria in uno dei primissimi affondi l'ha trafitta. E' stato Nisci a lanciare lungo sulla destra per Barillaro una palla su cui il terzino calabrese si è lanciato. Il cross teso dalla destra ha attraversato tutta l'area. Di contro balzo il colpo di testa di capitan Pirrotta ha mandato alle spalle di Pettenò. E al 13' sulle ali dell'entusiasmo è ancora Barillaro a crossare dalla destra. Questa volta è Savasta a mancare di poco il tocco vincente in area. Il Veneto risponde al 17' con Ponik dalla destra che crossa. In area mancano il tap-in prima Paladin e poi Dal Monte. Gran tiro al volo di Spanò al 18' e pronta risposta di Pettenò con una plastica parata. Al 27' ci prova dal limite Paladin senza impensierire Volpe. Al 33' bello slalom in dribbling di Salvadori dalla sinistra ma i colleghi di reparto non lo seguono. Il tiro di Paladin si perde a fil di palo. Pressione Veneta con Calabria pericolosa in contropiede. Uscita di Pettenò fuori area a fermare un contropiede al 38'. La ripresa si apre con un uscita avventata, questa volta di Volpe, che smanaccia in area. Il più lesto ad approfittare e gonfiare la rete è il neo entrato Marchesan che centra l'angolo lontano e fissa l'1-1. Al 10' rischia di capitolare la Calabria. Una sventola di Dal Monte dal limite diretta nell'angolo alto vede il portiere calabrese esaltarsi e deviare in angolo. Al 26' è Gentile sulla sinistra a crossare ma al centro Pettenò blocca tutto. Occasionissima per il Veneto al 31' su regalo della difesa calabrese. Sciupa Tavernaro con un destro da buona posizione che si perde a lato. Al 34' provvidenziale l'uscita di pugno di Volpe su Marchesan lanciato a rete quasi al limite dell'area. Rischia la Calabria ancora al 38'. Uscita di piede del portiere su Paladin. Il gol sembra nell'aria e al 41' è il neo-entrato Tavernaro a mettere il sigillo alla pressione veneta. Suo il gol da pochi passi che gonfia la rete per la vittoria.
Antonio Centonze

ALLIEVI

GIRONE 1
TOSCANA-TRENTINO ALTO ADIGE 4-1
MARCATORI Massai 15' pt (T), Barretta 32' pt (T), Massai 45' pt (T), 30' st Nischler (T.T.A.) Parigi 32' st (T)
TOSCANA Trezza 6 (35' st Sannino); Barretta 7, Cecchi 6, Filippelli 6,5 (20' st Bonforte 6), Cianferoni 7,5; Lucchesi 7,5, Mare 6,5, Massai 7,5 (12' st Minonne 6), Santoro 6 (17' st Pelli); Pecchioli 6,5 (12' st Gueye 6), Giordano 6 (15' st Parigi 7) PANCHINA Davitti, Fallani ALLENATORE Bartalucci
TRENTINO ALTO ADIGE Segata 6; De Nicolò 5,5, Osti 5, Cellana 5,5, Molignoni 5; Micheli 5,5, La Torre 5 (1' st Bojeri 6), Nagler 5 (1' st Nischler 6,5), Moser 5,5 (1' st Schoenegger 6); Sferrazza 5, Grott 5 PANCHINA Bonomi, Debelyak, Kristanell, Lamprecht, Munari, Seccardelli ALLENATORE Endrighi
ARBITRO Russo 6

MATERA - Allo "Scirea" di Matera, Toscana e Trentino Alto Adige scendono in campo con umori diversi. I toscani, a punteggio pieno dopo le vittorie ottenute a discapito di Campania e Basilicata, provano a forzare per chiudere il discorso qualificazione, mentre il Trentino Alto Adige è in cerca di riscatto dopo lo 0-3 subito dalla Campania nella gara di esordio. Endrighi proverà a scuotere i suoi ai quali è chiesta un'impresa per fermare la capolista del gruppo 2, apparsa in grande spolvero nelle precedenti uscite. Dopo i primissimi minuti di studio la Toscana mette subito le cose in chiaro: la gara si mette, infatti, subito sui binari del team di Bartalucci, che al quarto d'ora passa in vantaggio con Massai, servito da Lucchesi sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Al 32' arriva il raddoppio ancora su azione scaturita da corner: palla in mezzo di Lucchesi, sulla palla si avventa Barretta che con il piattone firma 2-0. Il terzo goal in chiusura di tempo fa stropicciare gli occhi agli spettatori presenti: Massai recupera palla sulla trequarti e sfodera un destro da antologia, che lascia impietrito l'estremo difensore del Trentino Alto Adige. Doppietta per Massai, in assoluto il migliore in campo insieme a Lucchesi e Cianferoni. La ripresa, tra la girandola delle sostituzioni, racconta di una partita ormai segnata, anche se nel finale arrivano altri due goal: prima il Trentino Alto Adige si fa onore con Nischler, riducendo quantomeno il parziale. Nel finale l'ultimo sussulto di Parigi, subentrato a Giordano: grandi numeri in dribbling del giovane toscano e palla depositata in fondo al sacco per il definito 4-1. Da applausi anche questa realizzazione. Tre partite e altrettante vittorie per i ragazzi di Bartalucci, autentici mattatori del proprio gruppo. Cianferoni e compagni appaiono in grande forma e sembrano riuscire a dominare con grande facilità. Seconda sconfitta consecutiva per la squadra di Endrighi a questo punto già fuori dai giochi, nonostante due partite ancora da disputare.

Rocco Leone

SARDEGNA - MOLISE 3-0

MARCATORI: 10' pt De Martino, 29' pt e 6' st Farris
SARDEGNA: Sanna 6; Gambella 6,5, Pinna 6, Ortu 6, Madeddu 6,5 (37' st Floris sv); Bussu 6,5 (36' st Dore sv), Canzilla 7, Porcu 7, Capuano 6,5 (6' st Fadda 6); Farris 7,5 (25' st Marras sv), De Martino 7 (31' st Ussai sv). PANCHINA: Ruggiu, Budroni, Canessa, Saba. ALLENATORE: Zizi.
MOLISE: Recchiuti 6; Caruso 5,5, D'Angelo 6, Marcovecchio 6 (16' st Corbo 6 (25' st Lisi sv), Rotondo sv (10' pt Agostinelli 6); Cordone 5,5, De Rosa 6 (6' st Manocchia 6), Madonna 6, Gagliano 5,5; Mauriello 5,5, Pasciullo 5,5 (14' st De Santis sv). PANCHINA: Natale, Cerbo, Grande, Simeone. ALLENATORE: Maestripieri.
ARBITRO: Cardone di Moliterno.
NOTE: Ammoniti: Bussu e Gambella (S); De Rosa, Madonna, Recchiuti (M). Angoli: 4-3 per la Sardegna. Fuorigioco: 0-0. Recupero: pt 3'; st 4'.
SALANDRA - Sardegna semplicemente splendida. Solida in difesa, robusta a centrocampo, prolifica in attacco. Un mix perfetto che è bastato per strabattere il Molise che non ha mai impensierito seriamente Sanna. Buone notizie per Zizi che può disporredi ottime individualità tra i suoi elementi in ogni reparto. Sanna tra i pali mantiene bene la posizione, esce ottimamnete sulle palle alte ed interviene con puntualità nelle uscite. Madeddu si sta rivelando una bella scoperta di questo torneo e sulla corsia di competenza spinge con continuità e con una facilità estrema. Inoltre l'esterno basso sardo gode di un bel piede quando deve calciare le punizioni per i suoi compagni che risultano molto invitanti. A centrocampo Canzilla e Porcu sono due mediani dai sette polmoni. Il primo che è un naturale difensore centrale ha saputo calarsi nella parte di centrocampista centrale e il secondo lo aiuta nell'impedire le ripartenze agli avversari. L'inizio è al piccolo trotto con le due squadre che si studiano, poi al 10' la Sardegna va in vantaggio. La rete viene firmata da un colpo di testa di De Martino che come un rapace d'area di rigore stacca in maniera imperiosa sul cross di Gambella. I sardi cercano il raddoppio e al 13' lo sfiorano con Bussu che incorna a lato sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il bis viene solo rimandato al 29' con una bellissima punizione dai trenta metri di Fabris che colloca la sfera alla sinistra di Recchiuti. Nella ripresa la Sardegna trova anche il tris sempre con Farris che realizza direttamente da calcio d'angolo con la palla che sbatte sul palo interno e varca di 40 cm la linea di porta con pronta segnalazione del direttore di gara. Arbitro che ha avuto il suo bel da fare con ben cinque ammoniti tra le due compagini. Successivamente De Martino, Madeddu e Canzilla provano a piazzare il poker ma le loro rispettive conclusioni si perdono al di là della porta.

Biagio Bianculli


EMILIA ROMAGNA-FRIULI VENEZIA GIULIA 0-4

MARCATORI: Fadda 34' pt, Politti 2' st, Kakuli 11'st, Grion 26' st
EMILIA ROMAGNA: Zollo 4,5; Rainieri 5,5, Bolognesi 5, Balestrazzi 6 (25' st Bersani 5), Busi 5,5 (8' st Russo 6); Ricci 6, Tosi 6, Bottazzi 5,5 (3' st Rivi 5), Teodorani 5; Gianluppi 5 (30' pt Franchi 5,5), Visani 5 (10' st Dal Re5). PANCHINA: Bombardi, Cavuoto, Quaquarelli, Santandrea.
ALLENATORE: Trapella.
FRIULI VENEZIA GIULIA: Schiancariol s. v. ; Grion 7, Martinting 6,5, Pighin 6, De Cecco 6,5; Pase 6, Faleschini 6 (30' st Gordini 6,5), Politti 7 (3' st Degano6,5), Sakajeva 6,5 (15' st Craviari 6,5); Fadda 7,5 (9' st Cessalon 6), Kakuli 7 (18' st Bergamasco 6). PANCHINA: Aiello, Bertoz, Bergamasco, Pividori.
ALLENATORE: Pecile.
ARBITRO: Signore di Venosa.
NOTE: Ammoniti: Busi, Bersani (E). Fuorigioco: 0-2. Angoli: 3-2. Rec. 0' pt, 2' st
Ed è ancora Emilia-Friuli allo stadio comunale di Laterza, stavolta nella categoria allievi. Dopo la spumeggiante sfida dei giovanissimi, le due squadre più forte del girone, ma forse anche dello stesso torneo, si ritrovano faccia a faccia. Entrambe sono reduci da due vittorie consecutive e viaggiano appaiate a 6 punti; pertanto, in teoria, un pari potrebbe accontentare entrambe le formazioni, ma una vittoria può valere il primato del girone e giocoforza un avversario più abbordabile al turno successivo. In campo c'è però stata una sola squadra, quella friulana, sempre padrona del terreno di giuoco e sempre pronta a profittare di ogni errore avversario per far male. Troppo rinunciataria l'Emilia, che dopo la spettacolare vittoria di ieri contro la rappresentativa molisana, pare essere scesa in campo col solo obiettivo del pari. Per gli uomini di Trapella una giornata da dimenticare. Ai friulani va anche la sfida tra due giovani promesse del calcio italiano, ossia Fadda e Visani. Strepitoso il primo,, deludente il secondo. Invero sugli inizi la partita si era presentata molto equilibrata ed ha stentato parecchio a decollare. Cinque minuti dopo il fischio d'inizio gli uomini di Pecile hanno subito provato a sbloccare il risultato: Fadda, con un delizioso tocco di tacco, serve Kakuli, ma la retroguardia avversaria non si lascia intimidire. Al 12' si fa vedere l'Emilia, col solito Visani che fa partire un destro dal limite dei 16 metri, ma il tiro è centrale e non presenta problemi per l'estremo difensore friulano. Al 34' i ragazzi di Pecile passano: sugli sviluppi di una punizione Fadda insacca di testa. Il vantaggio galvanizza gli ospiti che dimostrano ora di non volersi più contentare del pari e perciò attaccano con più convinzione. Sono le loro le ultime azioni del primo tempo, che non sortiscono effetti. Si va a riposo sullo 0-1. Nella ripresa è ancora Friuli. Il solito Fadda se ne va sulla fascia, ma viene atterrato da Busi. Sugli sviluppi della punizione nasce il gol del raddoppio: Fadda con una deliziosa pennellata serve Politti che prima, con un'incornata, prende il palo, poi è bravo a raccogliere la ribattuta e a battere per la seconda volta Zollo. Al 10' altra azione molto ben manovrata degli ospiti, Degano si trova solo davanti al portiere ma calcia a lato. Al minuto dopo il gol che chiude definitivamente l'incontro: Sakajeva colpisce il palo e Kakuli è lesto a raccogliere e a mettere in rete il tap-in del tris. L'Emilia si arrende, mentre il Friuli pare non contentarsi. Al 26' Grion batte la punizione, Zollo fa una colossale papera e regala il poker agli uomini di Pecile. I padroni di casa attaccano timidamente, come se non credessero loro stessi nella possibilità di una rete. Anzi, è ancora il Friuli a rendersi pericolosi nelle ripartenze. finisce 4-0; un risultato perentorio, che non ammette discussioni, e che la dice lunga sul valore degli uomini di Pecile. Questo Friuli fa davvero paura.

GIRONE 2
LOMBARDIA-CAMPANIA 1-2
MARCATORI Canci 37'pt (L) Mansuor 25'st(C) Rega 43'(C)
LOMBARDIA Deidda 7; Frizzi 6, Bernello 6, Zanoni 6, Fasoli 5.5; Canci 6.5 ( 20'st Nchama Oyono 6), Ercoli 7( 35'st Pallavera s.v.), Granato 6, Napoli 6.5; Bigotto 6,Fuselli 6( 37'st Bottazzo s.v.); PANCHINA Bassanelli, Cortinovis, Borgognone, Gullotta, Pirri, Terzi. ALLENATORE Parati
CAMPANIA Carezza7; Arpaia 5 (1'st Luciano 6), Maisto 6, Bosco 6.5, Aversano 6; Vitiello 7, Sommese 5.5(21'st Sais 6), Bottiglieri 7; Rega 6.5, Onnembo 6 (1'st Esposito La Rosa 6), Mansuor 7.5; PANCHINA Esposito, Liccardo, Fusco, Eliani, Curto, Balestrieri. ALLENATORE De Bonis
ARBITRO Votta di Moliterno 6.5
NOTE ammoniti Bernello, Maisto, Deidda, Zanoni - fuorigioco 0-2 angoli 4-3
La campania al 2' spreca incredibilmente la palla del vantaggio con Rega che s'invola solo verso la porta e con l'esterno destro tira a lato.Punizione dal limite per la lombardia al 7' deviato dalla barriera, e sulla ribattuta s'immola sulla palla Bottiglieri per la campania che salva tutto. Al 15'pt rigore per la campania per gioco pericoloso del portiere Deidda che è stato ammonito, sulla palla và Sommese che si fa ipnotizzare dal portiere che blocca con sicurezza.Punizione di Bernello in mezzo per la testa di Ercoli che tira alto. Bottiglieri al 23'pt serve in velocità Onnembo che si fa anticipare da Bernello in fallo laterale.Al 26' pt Lancio lungo in area lombarda e uscita alta di Deidda. La lombardia ci prova prima con Canci e successivamente con Ercoli ma i difensori fanno scudo e chiudono ogni varco. Bigotto al 33'pt salta l'uomo al limite dell'area e ci prova di sinistro ma la palla Finisce fuori.Cross dalla sinistra di Bigotto e incornata vincente di Canci al 37'pt. 2 di recupero. La ripresa si apre con la Campania in attacco e sugli sviluppi di un calcio d'angolo Vitiello lambisce il palo destro con un tiro da fuori.La lombardia risponde con Napoli che semina due avversari e lascia partire un tiro che non crea problemi a Carezza..Al 21'st Entra Oyono, e si mette subito in mostra per la straordinaria forza fisica. La campania cerca di alzare i ritmi della gara per agguantare il pareggio. Mischia nell'area piccola, Rega stecca il tiro ma arriva Mansuor che ribadisce in rete al 25' st. La gara è entrata nel vivo dopo il pareggio campano e la partita è al cardiopalma. Rigore assegnato alla Lombardia per atterramento in area, sul pallone va Napoli ma Carezza si supera con un grande intervento e lo para. Aversano al 40' crossa dalla sinistra ma la palla finisce lunga sul fondo. Mansour al 41' si gira in un fazzoletto nell'area piccola e tira rasoterra, ma Deidda è bravo e respinge di piede. Lancio lungo, stop di Rega, guarda il portiere e la piazza all'angolo destro al 43'.
Vincenzo d'angelo

GIRONE 3
PIEMONTE VAL D'AOSTA-LAZIO 0-1
MARCATORI 22'pt Attili
PIEMONTE V.A Nelva 6.5, Angiulli 6, Brignolo 6, Cavaglià 6.5, Dalmasso A. 6, Dalmasso M. 6 (7'st Di Leone 5.5), Di Marco 5.5, Didioni 5 (28'pt Napoli 6), Gallo 6 (17'st Furfaro 5.5), Piotto 6 PANCHINA Ghigo, Garzia, Maresca, Merlo, Morici, Soccal ALLENATORE Mari
LAZIO De Brasi 6.5, Attili 7.5 (40'st Bendia sv), De Santis, Biaggiotti 6.5 (37'st Della Vecchia sv), 6.5, Crocchianti 7, Rossi 6, Greco 6 (7'st Bensaja 6), Grisolia 6 (7'st Franza 6), Perelli 6, Tonei 6 (14'st Scippa 5.5), Zoppis 6.5 PANCHINA Matera, Giura, Rausa, Cozzolino ALLENATORE Giannichedda
ARBITRO Ordile di Potenza
Francavilla in Sinni. Copia e incolla, il comando preferito di Giuliano Giannicchedda. Un Lazio tosto, compatto e determinato, bissa il successo della gara d'esordio di Ginosa e si porta a quota 6 nel suo raggruppamento. Battuto un Piemonte Val d'Aosta spigoloso ed organizzato, ma fatalmente poco incisivo negli ultimi 16 metri, anche perché la retroguardia laziale ha anestetizzato al meglio gli avanti di Mari. Determinante per la vittoria laziale Vittorio Attili: segna un gol da bomber vero e corre per tutto il campo dando una mano ai compagni anche in fase di ripiegamento. Il match è vissuto su un generale equilibrio, che ha premiato il Lazio per la maggior convinzione nel ricercare i tre punti. Dopo una metà di prima frazione senza squilli di tromba, al 20' ci prova Cavaglià che costringe al miracolo De Brasi, calcio d'angolo. Due minuti dopo, arriva l'occasione che spacca in due il match ed indirizza il successo verso i lidi laziali. Attili è il più bravo di tutti nello svettare a centro area con un colpo di testa potente sul quale Nelva non può nulla. Un'altra occasione per il Lazio in chiusura di primo tempo: Biagiotti al volo, su cross di Tonei, esplode dal limite dell'area con il portiere piemontese che vola deviando in corner. Nella ripresa l'equilibrio si mantiene per lunghi tratti ed entrambe le formazioni in campo provano a centrare il bersaglio grosso con delle conclusioni da fuori. Il primo a provarci è Cavaglià, palla sul fondo, seguito da una sventola di Greco che viene bloccata dal portiere. Altra sequenza ravvicinata, intorno al 20': prima Rossi calcia sul fondo e successivamente Napoli trova la presa di De Brasi. Non succede poi molto altro fino al triplice fischio di Ordile di Potenza, visto che i ritmi della gara scenderanno vistosamente con la normale conseguenza di un allungamento delle squadre in campo. Il Lazio, al 35', ha sui piedi il match per chiudere definitivamente la gara. Scippa, partito sul filo del fuorigioco, si presenta solo a tu per tu col portiere piemontese in uscita. Anziché scavalcarlo, si attarda cercando un dribbling che lo porta sul lato sinistro dell'area, dal quale fa partire un cross per Bensaja che non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. E' l'ultimo brivido del match: Giuliano Giannichedda ed i suoi ragazzi escono braccia al cielo anche dal campo di Francavilla e continuano a sognare il passaggio del turno.
Andrea Agrifoglio

LIGURIA-SICILIA 0-1

MARCATORI: Hrajech 8' pt (S)
LIGURIA Perelli 6; Orlandini 5, Bertagna 5,5, Gagliardo 6, Maralino 5; Lerza 6, Ardovino 6 (1' st Ilacqua 5), Canu 5,5, Bevagni 5,5; Albertelli 5 (33' st Miccoli), Numeroso 5,5 (1' st Gentili 4). PANCHINA Beniati, Citro, Mazzolla, Parma, Meneghetti, Moroni. ALLENATORE Andreani
SICILIA: Bonanno 7; Sorrentino 5,5, Troia 6, Guzzardi 6; Sardo 6,5, Aprile 6,5 (32' st Accomando), Borgognone 6,5, Di Maggio 6, Scarano 6 (1' st Stassi); Hrajech 7, Lima 6 (32' st Vassallo). PANCHINA Bilello, Giuffrida, Lo Nardo, Nicolosi, Puleo. ALLENATORE Rizzo.
ARBITRO Cannone di Venosa 6
NOTE Espulsi al 31' st Sorrentino per somma di ammonizioni e al 40' Gentili per gioco scorretto. Ammonito Vassallo Angoli 2-2. Rec. 0 p.t 4' st
Seconda vittoria nel torneo delle regioni per la Sicilia, che al XXI Settembre piega si misura col minimo sforzo la Liguria grazie ad un gol di buona fattura siglato da Hrajech. Partono fortissimo i siciliani, che già dopo un minuto vanno vicini al gol con il calcio di punizione di Borgognone, che impegna severamente il portiere ligure Perelli. La squadra di mister Rizzo (tecnico dei giovanissimi che in panchina sostituisce Aiello), insiste e trova il vantaggio all'8' con il capitano Hrajech, che si fa trovare pronto in area sul perfetto servizio del compagno di reparto Lima. Il piattone sinistro di Hrajech non lascia scampo a Perelli e concretizza la supremazia territoriale isolana. La Liguria prova a replicare e impegna in più occasioni l'estremo difensore siciliano, ma l'occasione più nitida è nella traversa piena colpita da Albertelli al 22', che procura un grosso brivido alla Sicilia. Prima dell'intervallo, il portiere Bonanno si disimpegna bene su Bevegni e tiene la Sicilia in vantaggio. Nella ripresa, la Liguria prova a far gioco con maggiore convinzione, ma la difesa isolana fa buona guardia e non corre grossi rischi. Una punizione di Albertelli è facile preda di Bonanno, che tra i pali dà sicurezza ai suoi compagni di reparto. I biancorossi si rendono pericolosi solo su calcio piazzato, ma la battuta dal limite di Canu al 20' si infrange sulla barriera. Ma la grande occasione per il pareggio arriva al 31', quando l'arbitro assegna un calcio di rigore alla Liguria per atterramento in area di Albertelli, per fallo commesso da Sorrentino, che viene anche ammonito e quindi espulso per doppia ammonizione. Lo stesso Albertelli, però, dal dischetto manda malamente a lato. Nel finale la gara si incattivisce un po' e Gentili perde le staffe, facendosi espellere nel recupero. La Liguria ci prova ancora, ma l'ottimo Bonanno è sempre attento e sventa le conclusioni avversarie, e dopo quattro minuti di recupero la Sicilia può far festa.

GIRONE 4
ABRUZZO-UMBRIA 1-1
MARCATORI: 20pt Mosca (A), 17st Cappini (U)
ABRUZZO Ameli 6; Travaglini 6, Cammino 6, Meluso 6, Speranza 6.5; Menna 6, Mosca 7.5 (20' st Giglio 6), D'Ambrosio 6 (25' st Vescovo 6); Maloku 7, Di Domizio 6.5 (11' st Pacifico 6), Sablone 6 (11' st Mancini 6). PANCHINA Lupinetti, Cordischi, Di Sabatino, Marronaro, Ponticelli, ALLENATORE Aielli
UMBRIA Speziali 6; Silvestrini 6.5, Volpi 6 (24' st Baldelli 6), Tavernelli 6, Valentini 6; Canestri 6, Milletti 6, Bagnoli 7 (37' st Scarabattoli sv), Lanzi 6 (6' st Carletti 6.5); Cappini 7, Malatesta P. 6.5 (6' st Plaku 6.5) PANCHINA Ranieri, Dodaj, Mrovoljak, Santini, Silvestri ALLENATORE Garofanini
ARBITRO Affuso di Bernalda 6
NOTE Rec. 1' pt, 4' st
PISTICCI - Esordio Allievi per Abruzzo e Umbria: l'emozione è forte, ma le squadre scendono in campo concentrate. L'Umbria fa fatica ad entrare nella metà campo abruzzese, bloccata da un centrocampo solido e compatto. Dopo 5 minuti subito doppia chance per l'Abruzzo: Mosca spaventa l'estremo umbro in mischia e poi con un fendente grida al gol, ma la difesa salva sulla linea. Al 9' l'arbitro annulla per fuorigioco il vantaggio abruzzese, che arriva ccomunque al 20'. Maloku è imprendibile sulla sinistra, e stavolta il cross è perfetto, Mosca impatta con forza e realizza la rete del vantaggio, Abruzzo-Umbria 1-0. La reazione dei ragazzi di Garofanini arriva subito, ma non da frutti. L'Abruzzo riparte veloce in contropiede e si rende ancora pericoloso con le sue punte. Al 32'Cappini sfiora il pari, ma l'urlo umbro rimane strozzato in gola con il recupero della difesa abruzzese. A fine tempo neroverdi avanti di misura. Il secondo tempo vede subito gli azzurri dell'Umbria alla ricerca della rete del pari, ma l'Abruzzo è sempre lì a rintuzzare le iniziative. Al 12'Carletti calcia al volo da dentro l'area, ma sbaglia la mira di un metro mettendosi le mani nei capelli per l'occasione sprecata. L'Abruzzo ha difficoltà e non sale più con tutti gli effettivi come nella prima frazione. Al 17' arriva il pari: Cappini riceve in area e spara un diagonale da sinistra a destra che batte Ameli, 1-1. Al 18' Abruzzo scosso e Speranza si fa cacciare per fallo da ultimo uomo, risparmiando alla propria squadra il gol del 2-1 ma lasciandola in inferiorità numerica per almeno 20 minuti. Aielli rimette a posto la squadra, ma adesso è l'Umbria che ci crede, all'Abruzzo non resta che contenere e ripartire. Negli ultimi minuti la stanchezza si fa sentire e non si registrano grosse occasioni. Finale 1-1, con i sogni di gloria abruzzesi ed umbri ancora intatti in vista delle prossime due gare del girone.
VENETO-CALABRIA 2-3

Marcatori: 23' pt Petrone (C), 26' pt Ferraro A. (C), 30' pt Visentin (V), 26' st Marino (C), 36' st Mustafaj (V);
Veneto: Piovesan 6, Riello 6,5 (40' st Barichello sv), De Vido 6, Castellone 6,5, Fongaro 6, Soave 5,5 ( 12' st Giacomazzi 5), Tiozzo 6 ( 35' st Pellizzer 5), Mustafaj 6,5, Visentin 6,5 ( 40' st Bozzetto sv), Magoni 6, Lovato 6,5, A disposizione: Scomparin, Gomiero, Pertile, Petrovic; Allenatore: Valter Benin 6,5
Calabria: Ferraro F. 6,5, Fulco 6, Ferraro A. 7, Gazzetta 6,5, Sinicropi 6,5 ( 28' st Cosoleto 5), Pastore 6 ( 36' Fulco 5), Marino 7, Fortino 6,5 (31' st Filoramo 5), Gerace 6 ( 40' st Raimondo sv), Petrone 7, Sorgiovanni 5,5 (8'st Foti 6); A disposizione: Belcastro, Spezzano, Vazzana, Muraca, Storino; Allenatore: Pietro De Sensi 7
Arbitro: Eustachio Santochirico sezione di Matera 7
NOTE Ammoniti: De Vido (V), Gerace (C), Pastore (C) Calci d'angolo: 4-3 Recuperi 2' pt; 3' st Spettatori: 50 circa

Chapeau signori! Un partitone, 5 gol, 90' intensi, vispi, peculiarizzati da una sequela di occasioni da gol create da entrambe le compagini. La spuntano i calabresi di Pietro De Sensi, che hanno saputo macinare gioco, fatto stazionare palla a centrocampo, gestito bene il vantaggio e prodotto importanti chance gol. La manovra di puro stampo Desensiano porta due reti nel giro di tre minuti. Al 23' prima e al 26' poi colpiscono rispettivamente Petrone e Antonio Ferraro, ma allo scoccare della mezz'ora Visentin trasforma un penalty giustamente concesso da Santochirico e accorcia. Terminano 1-2 i primi 45' e nella ripresa la Calabria rientra ottimamente in campo, inanellando con il passare dei minuti, numerose occasioni per triplicare, ma la sfortuna e il portierone veneto mantengono invariato il parziale. Al minuto 26' però il guizzante Marino cala il tris calabrese finalizzando una maiestatica azione corale. La formazione agli ordini di miste Valter Benin reagisce al colpo incassato, e riversatasi completamente nella metà campo avvesaria, passa al 36' con Mustafaj che incanala i suoi sui binari della rimonta. Ma l'ultimo spezzone di match è una fotocopia abbastanza riuscita della gara. I soldatini di Pietro de Sensi fanno quadrato, si difendono ordinatamente, continuano a proporsi con lestissime ripartenze mentre i veneti tessono interessanti trame di gioco, cercando il gol per conseguire il pari che però, al triplice fischio di Santochirico, resta solo una chimerica illusione. Ottimo il team calabrese, bravo a concretizzare gran parte delle azioni prodotte, saggio nella circolazione della sfera quando c'era da far ordinaria amministrazione in mezzo al campo. Per i veneti, che infittiscono la rete di passaggi facendo stazionare molto la sfera in mediana, sarebbe bastato un pizzico di cinismo in più per infierire sui calabresi dopo il 2-3 e sperare nella X finale. Gioia e soddisfazione si stampano sul viso dei calabresi, che con questa preziosissima vittoria, si lanciano verso il superamento del girone.
Cristian Camardo

GIOVANISSIMI
La terza giornata di gare della categoria giovanissimi ha di fatto consolidato le leadership nei vari raggruppamenti. L'Emilia Romagna, pur pareggiando 0-0 contro il Friuli Venezia Giulia, ha mantenuto la testa del girone, lo stesso dove la Sardegna ha conquistato i primi tre punti ai danni del già eliminato Molise fermo a quota 0. Due reti nel primo tempo per gli isolani, siglate da Cassitta e Minichetti. Primato rafforzato anche per la Toscana, vittoriosa per 2-1 sul Trentino Alto Adige. Vantaggio in avvio siglato da Minelli (Capostrada Belvedere) che al 13' consegna il pareggio agli avversari realizzando un autorete. Risolve l'incontro la marcatura di Donnini (San Michele Virtus) all'inizio della ripresa. Successo rotondo per la Campania contro la Lombardia, grazie alle realizzazioni di Giordano e di Ammaturo, su calcio di rigore. Nel girone 3 il Lazio prosegue la sua rincorsa alla Sicilia (che ha disputato una gara in più), centrando il secondo successo consecutivo ai danni del Piemonte Valle d'Aosta. Ai ragazzi di Dagianti basta un gol, realizzato da Anedda nel primo tempo. La Sicilia però non fallisce l'obiettivo dei tre punti, vincendo la sfida con la Liguria per 2-1. Succede tutto nella prima frazione di gara: doppietta di Motta (Agrigento) e momentaneo pareggio di Zunino per i liguri. Chiudono il quadro della categoria giovanissimi le sfide del girone 4, che hanno fatto il loro ingresso nel torneo. Abruzzo-Umbria finisce a reti inviolate, mentre il Veneto si impone sulla Calabria per 2-1 in rimonta: il vantaggio di Falbo al 27' per i calabresi viene recuperato dalle reti di Concas e Villanova tra il 28' ed il 33'.

RISULTATI
Girone 1

Sardegna-Molise 2-0
Emilia Romagna-Friuli Venezia Giulia 0-0
Classifica: Emilia Romagna* punti 7, Friuli Venezia Giulia* 5, Sardegna 3 , Puglia 1, Molise 0
*1 gara in più
Girone 2

Toscana-Trentino Alto Adige 2-1
Lombardia-Campania 0-2
Classifica: Toscana* punti 7, Campania* 4, Trentino Alto Adige 3, Basilicata e Lombardia* 1
*1 gara in più
Girone 3

Piemonte Valle d'Aosta-Lazio 0-1
Liguria-Sicilia 1-2
Classifica: Sicilia* punti 7, Lazio 6, Liguria*, Marche, Piemonte Valle d'Aosta 1
* 1 gara in più

Girone 4

Abruzzo-Umbria 0-0
Veneto-Calabria 2-1
Classifica: Veneto punti 3, Abruzzo e Umbria 1, Calabria 0




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