LATRONICO - Basilicata - Toscana di calcio femminile, gara valevole per il gruppo 2 del Torneo delle Regioni, va di scena al "Comunale" di Latronico. La Basilicata, dopo la pesante sconfitta all'esordio contro la Lombardia, è in cerca di riscatto, mentre la Toscana è desiderosa di dare continuità al successo ottenuto a discapito della Campania nella prima giornata. Moduli diversi per i tecnici Mazzoni e Tramonti, che schierano rispettivamente un 4-4-2 e un 4-2-3-1. La cronaca della gara si apre subito con il botto: al 5' la Toscana passava in vantaggio con un tiro dalla distanza di Salvini, che beffava Bianco, non irreprensibile nel calcolare il rimbalzo della sfera, che finiva per scavalcarla. La reazione delle lucane non si faceva attendere e al 10' Gerardi provava un pallonetto, che si spegneva di poco a lato, dando l'illusione ottica del goal. Le ragazze di Mazzoni ancora pericolose con Libutti, che con una bella conclusione da fuori sfiorava il palo. Ma le velleità lucane si spegnevano ben presto contro la fisicità delle toscane che imbastivano gioco con Salvini sugli scudi ad orchestrare il centrocampo. Al 12' spunto di Mariani sulla destra e gran tiro di Bengasi con palla alta. Al 21' Bianco si riscattava con un ottimo intervento su Bruci, indemoniata sulla fascia destra. La stessa Bruci era protagonista al 25' quando, dopo uno splendido slalom, veniva fermata in area ma riusciva a servire l'accorrente Mastalli, pronta al tiro ma imprecisa al momento di centrare lo specchio della porta. La ripresa si apriva con delle novità nella formazione di Tramonti che lasciava sorprendentemente fuori proprio Bruci senza tuttavia scombussolare gli equilibri della squadra. L'asse del gioco si spostava dalla corsia destra a quella sinistra con Pieroni, subentrata a Mastalli, subito pericolosa. Il raddoppio arrivava al 10' del st con Mariani abile a districarsi tra le maglie avversarie e a depositare in rete dopo aver eluso l'intervento del portiere. Il raddoppio toscano mandava in crisi le lucane, che non riuscivano più ad arginare le offensive avversarie. Al 29' Pieroni siglava il terzo goal toscano con una pronta girata, raccogliendo uno spiovente da destra. La squadra di Tramonti aveva ancora la possibilità di arrotondare ulteriormente con Salvini , che con un bolide dalla distanza faceva tremare la traversa. Il goal del 4-0 arrivava poco più tardi sempre con la centrocampista Salvini, che coronava la sua ottima prestazione trasformando magistralmente una punizione dal limite e firmando così anche la propria doppietta personale. Ancora un'occasione proprio nei secondi finali con Pieroni, che di testa in tuffo, raccoglieva un traversone di Pepe ma il colpo di testa andava a stamparsi contro l'incrocio dei pali a portiere battuto. Finale 4-0 in favore della Toscana, con passi avanti per entrambe le compagini, con le vincitrici che danno continuità dopo il successo contro la Campania e rinvigoriscono le proprie possibilità di qualificazione, mentre la Basilicata, seppur sconfitta, ha gioco bene almeno per un'ora, disunendosi, come riconosciuto dal tecnico Mazzoni a fine a gara, solo dopo il secondo goal, quando la maggiore tenuta fisica delle avversarie ha fatto la differenza.
Rocco Leone
Al termine della sfortunata gara il CT Tommaso Mazzoni ha rilasciato la seguente dichiarazione.
" Il risultato finale non rende giustizia alla nostra prestazione. Abbiamo creato diverse occasioni da rete che non siamo riusciti a concretizzare. Dispiace per alcuni errori e alcune leggerezze che hanno permesso alla Toscana di vincere la partita. Nel primo tempo siamo riusciti ad arginare l’offensiva delle nostra avversarie riuscendo a chiudere i primi 45’ minuti con il minimo svantaggio. Nella ripresa, complice la stanchezza, siamo calati e la Toscana ne ha subito approfittato. Nonostante il risultato negativo rimane la buona prova della squadra. I complimenti dei selezionatori della Toscana ne sono una prova".
BASILICATA - TOSCANA 0-4
MARCATORI Salvini 5' pt (T), Mariani 10' st (T), Pieroni 29' st (T), Salvini 36' st (T)
BASILICATA Bianco M. 5 (16' st Mangano 6); Guarino 5,5 (13' st Bianco 6), Franco 6, Zaccagnino V. 6,5, Labanca 5 (5' st Bruno 6); Libutti 6,5, Zaccagnino S. 6 (15' st Giordano 5,5), Disisto 6; Corbo 6 (20' st Lorusso 6); Zaccagnino A. 5,5, Gerardi 6 PANCHINA Agneta, Calabrese, Casiero ALLENATORE Mazzoni
TOSCANA Volpe 6; Shikata 6, Orlandi 6, Pantani 6, Varriale 6,5; Bengasi 6,5 (13' st Balleri 6), Salvini 7,5; Bruci 7 (1' st Barone 6), Mariani 7 (16' st Palazzo 6); Mastalli 6 (1' st Pieroni 6,5) Galuzzi 6 (30' st Pepe 6) PANCHINA Talanti, De Regis, Rizzato, Venturini ALLENATORE Tramonti
ARBITRO Cesarano di Salerno 6,5
NOTE Fuorigioco 0 - 4 Angoli 0 - 7
Sempre nel girone 2
TRENTINO ALTO ADIGE-CAMPANIA 0-1
MARCATORI: 36' P.T. Ferrara (C).
TRENTINO ALTO ADIGE: Kurz 6; Rigon 5,5 (28' s.t. Piger 6), Gottardi 5, Agstaner 6, Zanelli 6; Francesconi 5 (23' s.t. Benanti 5), Orsi 6,5 (5' s.t. Bonenti 5,5), Kofler 5,5, Prosperi 6 (14' s.t. Groff 6); Visintainer 6 (5' s.t. Rainer), Ernandes 6. PANCHINA: Benanti, Bonenti, De Barba, Groff, Larentis, Piger, Rainer, Romano, Tulumello. ALLENATORE: Maurinho Ernandes
CAMPANIA: Polito 6; Polverino 6,5, Lisanti 6, Razza 6, Sorrentino 6,5; Severino 6,5, Sica 6, Napolitano 6 (9' s.t. Petraglia 6,5), Calce 6 (20' s.t. Severino 6); Ferrara 7 (26' s.t. Gallicchio 6), Ciccarelli 6,5; PANCHINA: Capozzi, Corestti, Galluccio, Severino, Balbi, Petraglia, Del Prete, Salandra, Celardo. ALLENATORE: Antonio Ruggiero.
ARBITRO: De Canio di Potenza.
Note: ammonita Ernandes. Calcio d'angolo 4 a 3
Pisticci - Le ragazze allenate da Ruggiero battono meritatamente le colleghe trentine e riscattano la sconfitta patita nella prima giornata ad opera della Lobardia. E' grazie ad una rete di Ferrara al 36' del primo tempo, che le campane hanno avuto ragione del Trentino: l'azione che è valsa i tre punti è partita dai piedi della Napolitano, brava a rubare palla sulla tre quarti, a superare con una palombella un'avversaria ed a centrare in area per l'attaccante, che ha calciato al volo battendo la Kurz. La gara, al di là di questa fiammata, è stata a sonnacchiosa e molto condizionata dal primo caldo primaverile, che non ha consentito alle ventidue in campo di regalare giocate entusiasmanti. La cronaca: parte bene la Campania che al 9' si fa pericolosa con Ruggiero, brava ad andare subito alla conclusione, anche se la mira nell'occasione è difettosa. Risponde subito il Trentino: al 17' la Prosperi conclude al lato su imbeccata del centravanti Visintainer. Al 20' è nuovamente la Campania a rendersi pericolosa: questa volta è la Ferrara ad intercettare un pallone e ad incunearsi in area. La sua conclusione, però, risulta difettosa e finisce abbondantemente alta. Al 36', come detto, la rete del meritato vantaggio campano: fa tutto la Napolitano, certamente la migliore della selezione della Campania, che imbecca Ferrara, brava a capitalizzare l'occasione. Sull'1-0 per le campane, il Trentino abbozza una reazione che, però, non giunge mai a rendere la squadra di Ernandes pericolosa per davvero. Nella ripresa la musica non cambia: il tecnico trentino le tenta tutte effettuando ben cinque sostituzioni, ma le sue ragazze non riescono a raddrizzare il risultato e neanche riescono a rendersi pericolose. Al 15', però la Francescon effettua una percussione e crossa in area, ma la difesa campana riesce a respingere. Al 24' è la Ruggiero, invece, a portare un pericolo per la porta trentina: l'attaccante conclude un'azione imbastita dalla Ferrara e rifinita dalla nuova entrata Petraglia: il tiro, però, è impreciso. Al 33' è ancora la Petraglia (buono il suo impatto sulla gara) che va via in contropiede e tenta un pallonetto, ma la Kurz è attenta e para. L'ultima azione degna di nota è del 37', quando la Ernandes ci prova su calcio di punizione e si rende pericolosa: il tiro sibila il palo alla sinistra della Polito e termina fuori. Alla fine, come detto, vittoria sofferta ma meritata della Campania, nelle cui fila ha brillato la stella di Angela Ruggiero. Bene anche la Ferrara. Tra le trentine bene la Orsi.
Piero Miolla
GIRONE 1
MOLISE-EMILIA ROMAGNA 1-0
MOLISE: Nesta 6, Vizzarri 5,5, Giampietruzzi 6, Cerrone 6, Cerrone 5,5, Moroncini 5,5 (12' st Rossi L. 5), Riccio 6, Russo C. 6,5, Crisci 6, Giuliani 6,5 ( 42' st Di Gregorio sv), Festa 6; PANCHINA: Mastropaolo, Alberti, Zappone, Rossi I, Guerrera; ALLENATORE: Paolo Perpetua; 6
EMILIA ROMAGNA: Montinari 5,5, Frati 5, Pesci 6, Montalti 5,5, Maestri 5,5, Fratini 6, Protti 5,5 (1' st Capponi 6), Filippini 6, Parizzi 5,5, Goldoni 6, Grassi 5,5 ( 10 st Ansaloti 5); PANCHINA: Bandini, Gabrielli, Frati, costantini, Pierucci; ALLENATORE: Maurizio Gieri; 6,5
ARBITRO: Maria Di Noi sezione di Moliterno (Benevento-Orga) 6,5
MARCATORI: 26' st Russo C. (M)
NOTE Calci d'angolo: 4-4, Recuperi: 1' pt; 2' st, Spettatori: 40 circa
MARCONIA - Finisce 1-0 per il non brillantissimo, ma scolastico Molise di Paolo Perpetua, non tanto concreto sotto porta, ma difesosi con ordine e disciplina. Partita tiratissima, battezzata sullo 0-0 ma poi sbloccata al minuto 26 della ripresa dal calcio di punizione da tramandare ai posteri di Chiara Russo. L'arcigna centrocampista arancionera posizionata la sfera e concentratasi, da circa 30 metri lascia partire una sassata che annichilisce come un fulmine a ciel sereno la povera Montinari. L'Emilia Romagna incassa a muso duro il colpo e subito abbozza un forcing offensivo, ma non trova mai lo spunto giusto. Poi la partita diventa, per la verità parecchio noiosa, un po' perché l'Emilia Romagna si rabbuia dopo che i plurimi tentativi lì avanti non sortiscono gli effetti sperati, e un po' perché, nonostante la discreta e ammirevole Goldoni e l'impegno profuso della Capponi che scorazza a destra e a manca, senza una vera motivatrice in mezzo al campo, una metodista che detta i tempi, le gialloblu faticano e non poco a far scivolare la manovra. E' un Molise sprint dunque, quello che affonda le emiliane di Gieri, abbastanze ordinate, con le idee tutto sommato chiare, ma mai realmente frizzanti. La Goldoni corre tanto, sgomita lì avanti, gioca di sponda ma Parizzi non è in palla, dalle retrovie giungono esigui palloni giocabili e quando la Capponi, nella ripresa, si mangia un gol di quelli che in teoria li fanno pure i bimbi della scuola calcio, allora è segno che la gara potrebbe mettersi non proprio bene. E infatti, servivano i 3 punti dopo il ko contro le pugliesi, e invece non ne arriva neanche uno. Merito di coach Paolo Perpetua, che tatticamente imposta benissimo la gara, puntando forte sulle ripartenze lestissime della Giuliani, uscita esausta al 42' per dar spazio alla Di Gregorio.
FIRULI V.G. - PUGLIA 1-0
MARCATORI Romanelli (F)28'st
FRIULI VENEZIA GIULIA Ferroli 6; Incrocci 6, Roldo 6, Pizzo 6, Panizzo 6 (8'st Volpetti 6); Dragan 6 (4'st Faggiani 6), Di Qual 6, Romanelli 6, Sogaro 6 (38'st Valeri sv) ; Del Gaudio 6 (29'st Perissinotto), Belgrado 6 PANCHINA Cabassi, Vazzoler ALLENATORE Marano
PUGLIA Barletta 5,5 (36'st Ricchiuto sv); Armagno 6, Longo 6, Di Campi 6, Arciuli 6 (9'st Del Vecchio 6); Ladisa 6 (7'st Dollorenzo 6), Cucurachi 6 (1'st Di Cillo 6), Mancarella 6 (1'st Valenzano 6), Graniglia 6; Pindinello 6, D'Amico 6 PANCHINA Andriolo, Antonucci, Canoci, Perrucci ALLENATORE Pirolo
ARBITRO Muscatiello di Venosa
NOTE ammoniti: Roldo (F), D'Amico (P),Longo (P), Romanelli (F). corner. 0-3, fuorigioco: 1-3, recupero: 2'+5'
POLICORO- Il Friuli Venezia Giulia si imone di misura contro la Puglia e con 4 puti balza in testa al girone dopo due giornate di gare. Una vittoria pesantissima questa per i ragazzi di mister Marano che ora hanno il turno di riposo e possono recuperare serenamente le energie in vista del prossimo impegno. Un ko invece che fa male alla formazione di Pirolo che dopo il successo sempre per 1-0 nella gara inaugurale ora viene 2ridimensionata leggermete e medita pronto riscatto. Partita molto equilibrata nella prima frazione di gioco, entrambe le formazioni sono cortissime in campo e non lasciano spazi per sviluppare una manovra semplice ed efficace. Le difese sono particolarmente attente a concedere pochissimi spazi e ad imbrigliare gli avanti avversari. La prima conclusione della gara arriva al 29' con Pizzo che calcia una punizione dalla trequarti di campo con la palla che termina direttamente tra le braccia del portiere pugliese Barletta. In pieno recupero al 42' ancora una volta Pizzo dalla trequarti sinistra con un tiro cross insidioso che sfiora l'incrocio dei pali e termina sul fondo. E' in pratica questa l'ultima emozione della prima frazione di gioco che si chiude sullo 0-0. Nella ripresa la musica non cambia, in quanto la gara Ë sempre equilibrata, i due tecnici effettuano vari cambi per mescolare le carte ma le sostituzioni non sembrano avere particolare effetto. Si fa vivo ancora una volta il Friuli al 9' con Romanelli su calcio di punizione dal limite ma la sfera termina di poco fuori. La patita si trascina via sempre nell'incertezza e nell'equilibrio generale. Col passare dei minuti la Puglia cresce e prova ad alzare il baricentro del gioco, ma il Friuli si difende molto bene e cerca di ripartire in contropiede cercando la velocit‡ per mettere in difficolt‡ la retroguardia pugliese che comunque riesce a resistere senza concedere nulla almeno fino al 28' quando in seguito ad una punizione calciata in mezzo dalla trequarti sinistra, il Friuli si porta in vantaggio con Romanelli abile a sfruttare il difficoltoso intervento di Barletta che non riesce a trattenere favorendo il tap-in del capitano del Friuli che da pochi passi insacca per il gol dell'1-0. In questa particolare occasione il portiere Barletta rimane infortunato e dopo diversi minuti occorsi per le cure mediche del caso deve abbandonare il terreno di gioco per fare posto al secondo portiere Ricchiuto. Nei restanti minuti da giocare non accade praticamente quasi nulla in quanto le die formazioni sono molto stanche, la Puglia non ha la forza e la lucidit‡ di attaccare mentre il Friuli si limita a contenere controllando agevolemnte la gara. "Abbiao pagato a caro prezzo un episodio sfortunato-Ë il commento sereno del tecnico della Puglia-Pirolo-un errore del nontro portiere, che nella prima partita ci aveva salvati con interventi miracolosi, oggi invece ci ha penalizzati. Una sconfitta che ci ridimensiona un po', ma andiamo avanti con fiducia. Anche perchË la partita Ë stata decisa da un episodio sfortunato, proviamo a recuperare le forze e andiamo avanti". Soddisfatto il suo collega Marano: "E' stata una partita difficile, loro erano messi molto bene in campo e ci hanno messo in difficolt‡. Una partita in cui il gol, per come si era messa, poteva arrivare solo da calcio da fermo come poi Ë stato, onore comunuque alla Puglia per la bella partita e ni ci godiamo il primo posto in classifica".
Donato Valvano
GIRONE 3
LAZIO - LIGURIA 1-0
MARCATORI 44'st De Vecchis
LAZIO 4-3-1-2: Zullo 6.5; Trani 6.5, Petrolini 6, Boccia 6(15'st Silvi), Presutto 6.5; Petrelli 6, Ciucci 7, Jetto 7, Lorè 6; Angelelli 7(19'st Jusufi sv/38'st Musselli sv), Martinovic 7(16'st De Vecchis 6.5). PANCHINA Valeriani, Passari, Di Cerbo, Di Gennaro, Mosca. ALLENATORE Macidonio.
LIGURIA 4-4-2: Gabriele 5; Borri 5.5 (1'st Ferrando 6), Piquet 6.5, Cantini 5.5, De Luca 6; Nietante 6(15'st Luongo 6), Ceresetto 5.5, Abondi 6(1'st Cuccurullo 6.5), Mancuso 6; Papaleo 7, Profumo 6.5(20'st Calcagno 6). PANCHINA Iemma, Aulito, Parodi, La Capra ALLENATORE Maggi
ARBITRO: Votta di Moliterno 6 (Picerno-Armandi).
NOTE: Osservato 1' silenzio per prematura scomparsa materano Franco Mancini, portiere del Foggia di Zeman. Ammoniti: Trani, Jetto Angelelli(LA). Rec 1t: 3', 2t: 5'.
A Miglionico, fatali i minuti di recupero per la Liguria. Il gol che ha fatto esultare la Lazio è arrivato al 44'st. Nella prima frazione era stata la Lazio ad avere il predominio del campo mentre nella ripresa la Liguria aveva fatto valere la sua tonicità. Al 6' e al 9' del pt erano Martinovic prima e Angelelli dopo a creare qualche pericolo alla difesa ligure che riusciva a rimediare. Gli inserimenti della folletta Jetto dalla destra innescavano gli avanti laziali che per imprecisione mancavano il bersaglio. Al 18' lo slalom della Jetto sulla destra creava scompiglio con la difesa che si salvava in angolo. Al 22' la manovra di avvicinamento all'area laziale, laboriosa da parte ligure e difficoltosa per la carica agonistica laziale, portava Profumo a svettare e colpire di testa in area una palla servitale dalla Papaleo. La sfera si perdeva sul fondo accarezzando la traversa. Al 27' l'occasionissima per la Lazio passava dai piedi della Jetto che invitava la Angelelli al tiro in verticale. Pronta la risposta di Zullo che chiude lo specchio di porta. Al 30' è Gabriele a salvare sui piedi della Profumo lanciata dalla Ceresetto in area. Al 32' è l'indomabile Francesca Papaleo a tenere palla sulla destra e crossare. Il tiro della Ceresetto, sola davanti al portiere che chiude il pt è da dimenticare. La ripresa vede una Liguria propositiva ma all'11' è ancora il Lazio ad andare vicino alla rete con Melania Martinovic anticipata in extremis al momento del tiro. Al 17' la Liguria ci prova direttamente su punizione. Cuccurullo a fil di palo. Al 22' una fuga della bionda Papaleo sulla sinistra con gol in diagonale viene vanificata dalla bandierina alzata del guardalinee tra le proteste liguri. Al 25' è ancora Papaleo a guadagnare una punizione. Senza fortuna il tiro di Cuccurullo. Al 31' è la Ceresetto a provarci su angolo di Papaleo. Fuori di poco. Pericolo Lazio al 37' con un tiro dal limite della Presutto diretto nell'angolino. Gabriele si distende e salva la rete. Quando la gara sembra agli sgoccioli arriva il gol De Vecchis con un tiro dal limite che, complice il portiere, beffa la Liguria.
SICILIA - MARCHE 1 – 2
MARCATORI: Fabbretti (M) 38' pt, Berti (M) 33' st, 45' st Cerruto (S).
SICILIA (4-2-3-1): Catanzaro 5,5; Governale 5, Gargano 5 (5' st Bernardini 6), Morillo 5, Gaaliche 5; Cerruto 6,5, Lo Monaco 5,5 (34' st Cimino s.v.); Schirò 6 (27' pt Sciarratta 5 (20' st La Mattina 5)), Di Piazza 7, La Cavera 7; Dragotto 6,5. PANCHINA: Arcangelo, Giaimo, Campanella, Guadagna, Levantino. ALLENATORE: Osman
MARCHE (3-5-2): Guidi 6,5; Picchiò 6 (36' st Mercatanti), Contisciani M. 7, Domi 6,5; Mari 5 (12' st Monterubbiano 8), Berti 7, Catena 6, Mosca 6,5 (20' st Andrenacci 7), Boutimah 7 (38' st Ranzuglia s.v.); Fiorella 8, Fabbretti 7,5 (35' st Maccioni s.v.). PANCHINA: Alunno, Contisciani D., Papa, Volonnino. ALLENATORE: Censi.
ARBITRO: Travascio di Moliterno (7), assistenti Pecoraro e Vicino.
NOTE: Rigore sbgagliato da Boutimah (M) al 32' st. Nessuna ammonita. Fuorigioco 5 - 3. Angoli 6 - 5.
TURSI - Le siciliane parto bene e danno l'impressione di dover fare la partita, ma le marchigiane prima studiano l'avversario, poi lo colpiscono e incassano una meritata vittoria. Le isolane sono subito pericolose con Dragotto che intorno al 10' ha una buona occasione, ma è anticipata la momento della conclusione. Le marchigiane giocano molto sulla fascia destra, Boutimah e Fabbretti cercano con frequenza lo scambio ravvicina e si lanciano spesso in velocità creando non pochi problemi alla difesa avversaria. Un'insidiosa punizione di Mari finisce alta di poco. Al 18' una bella azione sull'asse Mosca-Fiorella-Boutimah viene conclusa da quest'ultima sul fondo. Al 25' buona azione delle siciliane: triangolazione Dragotto-Di Piazza che lancia in profondità per Cerruto, buona la conclusione parata dalla Guidi. Replica Fabbretti che anticipa Gaaliche, ma il portiere siciliano chiude al limite dell'area ed evita il peggio. Allo scadere arriva il vantaggio: ottimo lancio di Fiorella per Fabbretti che salta il portiere in velocità e infila in rete a porta vuota. Prima della fine, Fiorella ci prova con due conclusioni molto insidiose, una è parata da Catanzaro l'altra finisce fuori di pochissimo. Nel secondo tempo le ragazze delle Marche aumentano la loro azione offensiva, soprattutto dopo l'ingresso di Monterubbiano che sulla fascia destra è un pericolo costante per la difesa siciliana. Al' 17, cross della neo entrata e Fabbretti manca di poco l'incornata sottoporta. Al 30' grande azione di Boutimah che lancia in profondità Fabbretti che serve la Monterubbiano, buono lo stop ma il tiro è leggermente fuori misura. Al 31' Bernardini atterra Fabbretti in area. Dal dischetto Boutimah spreca mandando fuori alla destra del portiere. Dopo un minuto però arriva il raddoppio: assist di Fiorella per Berti che in area si gira bene e infila in rete. Le marchigiane concludono in attacco ma prima della fine, al quinto minuto di recupero, arriva il goal siciliano grazie a un contropiede di Cerruto che con un pallonetto anticipa il portiere.
Leandro D. Verde
CALCIO 5 MASCHILE
Nel futsal maschile sono tre le regioni a punteggio pieno dopo due giornate. Nel girone 1 la Puglia s'impone per 6-2 sul Friuli Venezia Giulia, fermo a zero punti. Molise ed Emilia Romagna chiudono invece il confronto sul 3-3. Nel secondo raggruppamento vola anche la Campania, battendo per 3-1 sul Trentino Alto Adige. I padroni di casa della Basilicata trovano la vittoria, al termine di un'emozionante sfida con la Toscana, conclusa sul 6-5 per i lucani. Esordio e gol a non finire nel girone 3, dove la Sicilia continua a farla da padrona. La vittoria roboante contro le Marche per 10-2 per gli isolani vale la testa della classifica. Debutto scintillante anche per il Lazio, che come biglietto da visita propone un 11-3 alla Liguria che mette il sigillo ad una giornata memorabile per le altre selezioni della regioni, vittoriose in tutte le categorie.
RISULTATI
Girone 1
Molise-Emilia Romagna 3-3
Friuli Venezia Giulia-Puglia 2-6
Classifica: Puglia punti 6, Sardegna* 3, Emilia Romagna e Molise* 1, Friuli Venezia Giulia 0
* 1 gara in meno
Girone 2
Trentino Alto Adige-Campania 1-3
Basilicata-Toscana 6-5
Classifica: Campania punti 6, Lombardia* e Basilicata 3, Toscana e Trentino Alto Adige* 0
* 1 gara in meno
Girone 3
Lazio-Liguria 11-3
Sicilia-Marche 10-2
Classifica: Sicilia punti 6, Lazio* e Marche 3, Liguria, Piemonte Valle d'Aosta* 0
* 1 gara in meno
CALCIO A 5 FEMMINILE
GIRONE 1
SARDEGNA - FRIULI VENEZIA GIULIA 1-1
MARCATORI Olla 14'pt (S), Fagotto 16'st (F)
SARDEGNA Demuru, A. Cappai, S. Cappai, Vargiu, Cherchi, Onnis, Congiu, Olla, Cabras, Murgia, Manca, Concu ALLENATORE Montici
FRIULI VENEZIA GIULIA Tomasi, Errico, Delle Vedove, Pezzuto, Simionato, Del Ben, Simonetti, Gazzetta, Dessì, Bredariol, Fagotto, Capoluongo ALLENATORE Simon
NOTE Ammonita Delle Vedove.
Inizia con un pareggio il Torneo delle Regioni di Sardegna e Friuli, che impattano sull'1-1 al termine di una gara molto equilibrata. Il risultato finale è sostanzialmente giusto per quanto visto in campo, con tantissime occasioni da una parte e dall'altra e uno spettacolo dal quale nessuna delle due squadre meritava di uscire sconfitta. Il Friuli Venezia Giulia parte a razzo e mette sotto le isolane, creando diverse chance ma senza riuscire a concretizzare. Più precisa, invece, la Sardegna, che al primo vero affondo passa in vantaggio al 14' con Olla. Nella ripresa, però, le ragazze di Simon riprendono a premere e Demuru deve fare gli straordinari in almeno tre occasioni, salvata anche dal palo. Alla fine pareggia Fagotto al 16', e nel finale succede di tutto con pali, traverse, tiri liberi sbagliati e un gol da tre punti del Friuli Venezia Giulia annullato perché giunto a tempo scaduto. Finisce 1-1, giusto così.
PUGLIA-EMILIA ROMAGNA 4-3
MARCATORI Alberti 7'pt (E), La Ferrara 14'pt (E), Di Turi 16'pt e 13'st (P), Colosimo 4'st e 7'st (P), G. Falla 5'st (E)
PUGLIA Balestra, Di Turi, Caputo, Colosimo, Valluzzi, Mazzuoccolo, Misurelli, Lafortezza, Volpicella, Lorusso, Bonasia, Di Giorgio ALLENATORE De Filippis
EMILIA ROMAGNA Grossi, Cassanelli, Valenti, Losi, Alberti, Facchini, Rosato, Rossi, La Ferrara, G. Falla, L. Falla, Mandreoli ALLENATORE Villa
La Puglia vince una partita tiratissima contro l'Emilia Romagna per 4-3 e inizia con il piede giusto la sua avventura in Basilicata. Finisce 4-3 per le ragazze di De Filippis, che grazie a una ripresa giocata su altissimi livelli sono riuscite a capovolgere un avvio di gara che rischiava di compromettere seriamente il discorso. In avvio, infatti, meglio l'Emilia Romagna, ben messa in campo sin dai primi minuti e sul doppio vantaggio al quarto d'ora grazie alle reti di Alberti e La Ferrara. Col passare dei minuti, però, la Puglia sale di tono e riequilibra il risultato con Di Turi e Colosimo. Falla è l'unica altra marcatrice per Villa, perché ancora Colosimo e Di Turi, poco dopo la metà della ripresa, fissano il risultato sul 4-3 finale.
GIRONE 2
TRENTINO ALTO ADIGE - LOMBARDIA 2-4
MARCATORI Tombolini 6'pt (L), Fasana 19'pt e 14'st (L), Grillo 7'st (T), Gratl 8'st (T), Rossi 13'st (L)
TRENTINO ALTO ADIGE Tarantino, Amistadi, Gratl, Grillo, Leonardelli, Leonardi, Manica, Mosca, Stefani, Vicentini, Zeni, Scalvini ALLENATORE Sanibondi
LOMBARDIA Romano, Raimondi Cominesi, Crespi, Fasana, Di Bonaventura, Fontana, Rossi, Ravasi, Gandini, Magagnini, Tombolini, Berni ALLENATORE Vismara
ARBITRI Traficante di Venosa e Diosisalvi di Potenza. Cronometrista Tomasulo di Venosa.
La Lombardia supera il Trentino Alto Adige per 4-2 nella gara d'esordio. Successo meritato per la squadra di Vismara, che ha sostanzialmente fatto la partita per tutta la sua durata accusando un solo passaggio a vuoto, pur grave, che ha permesso al Trentito Alto Adige di riaprire momentaneamente il discorso intorno alla metà del secondo tempo. In avvio di gara il Trentino Alto Adige parte bene ma, pur esercitando una buona pressione, non sfonda e la Lombardia cresce col passare del tempo, portandosi sul doppio vantaggio grazie a Tombolini e Fasana. Tra 7' e 8' il Trentino Alto Adige riacciuffa il punteggio con un gran gol di Grillo e un tiro sporco di Gratl, ma la Lombardia non si scompone e con Rossi e Fasana segna due gol in fotocopia che valgono il 4-2 finale.
BASILICATA-CAMPANIA 3-2
Marcatori: Roberto al 2'p.t., Mansi al 7's.t., Posa all'11 e al 15's.t., Gariuolo al 18' s.t.
BASILCATA: Martino, Carlucci, Sciarrillo, Scarcia, Gariuolo, Azzarino, Gresia, Rasulo, Grieco, Rinaldi, Posa, Corleto. All. Cuviello
CAMPANIA: Ferrara, D'Angelo, Moscillo, Della Pietra, Mansi, Ponticiello, Starace, Di Dato, Palumbo, Roberto, Castagnozzi, Scialdone. All. Cipro
Arbitri: Farinola e Lamanuzzi di Molfetta. Cronometro: Iannibelli di Moliterno
Note: Ammoniti: Roberto (C ), Azzarino (B)
SENISE (Pz)- E' la Rappresentativa femminile di calcio a 5 a regalare la prima vittoria della Basilicata alla 51° edizione del Torneo delle Regioni. Un esordio brillante della compagine guidata dal Commissario Tecnico Pasquale Cuviello che in rimonta ha conquistato un successo utile per il morale e la classifica. Una vittoria che assume ancora più valore se si pensa alla giovane età della formazione lucana e alla buona qualità dell'organico campano che, tuttavia, è rimasto sorpreso dalla reazione veemente delle lucane nella ripresa. L'inizio gara è favorevole alla Rappresentativa guidata dal tecnico Cipro che, dopo due minuti, passa in vantaggio con Roberto brava ad approfittare di una indecisione della retroguardia lucana. La reazione di capitan Azzarino e socie non si fa attendere. Al 10' Posa calcia da posizione centrale sul portiere campano che si ripete, poco dopo, su conclusione di Scarcia. Nella ripresa la Campania colpisce ancora trovando al 7' la rete del raddoppio. E' Mansi a superare Corleto entrata al posto di Martino. A questo punto esce fuori la Basilicata che non ti aspetti. Le ragazze di Cuviello non si deprimono e danno inizio ad una rimonta clamorosa. In cattedra sale Posa che all'11 riduce le distanze e al quarto d'ora agguanta il pareggio siglando la sua personale doppietta. Poco dopo la Basilicata perde, per infortunio, il suo capitano Azzarino che esce in barella per una distorsione alla caviglia. Un episodio che carica, ancor di più, le lucane che trovano a due minuti dal termine della gara la rete della vittoria con Gariuolo per il 3-2 finale.
GIRONE 3
LAZIO - PIEMONTE VALLE D'AOSTA 5-0
MARCATORI Gabrielli 8'pt, 11'pt, Salemi 9'st, Livi 14'st, Belli 16'st
LAZIO Canu, Livi, Signoriello, De Simone, Maggi, Salemi, Urbano, Gabrielli, Liburdi, Belli, Gagnoni, Salinetti ALLENATORE Caprari
PIEMONTE V.A. Mondiglio, Fornace, Tumelero, Villa, Dreon M., Dreon G., Anastasi, Virgillito, Filipoiu, Silvestri, Scavino, Laurenti ALLENATORE Merante
ARBITRI La Torre di Venosa, Lasignora di Matera Cronometrista Caprioli di Venosa
Buona la prima della squadra femminile di mister Mauro Caprari. Le ragazze laziali, infatti, sono state brave a superare il Piemonte Valle D'Aosta con un rotondo 5-0, portando a casa i primi tre punti del torneo. Due formazioni un po' titubanti in avvio, poi la rappresentativa del Lazio ha alzato la pressione, mettendo i difficoltà le avversarie che, comunque, hanno provato a rendersi pericolose a loro volta. Un equilibrio che però è stato spezzato dalla doppietta di Giada Gabrielli, che bagna nel migliore dei modi la gara d'esordio, proseguendo così la sua straordinaria stagione. All'8' la giovane giocatrice laziale sblocca il risultato con una potente conclusione dalla distanza che si insacca all'incrocio dei pali. Il Piemonte non ha il tempo di riorganizzarsi perché la Gabrielli trova il gol del raddoppio dopo poco più di tre minuti. Questa volta la giocatrice laziale mette in mostra rapidità nel recuperare la sfera dopo una corta respinta del portiere e nell'infilare di precisione a fil di palo il gol del 2-0. Il Piemonte V.A. però non ci sta e, a cavallo dei due tempi, prova a dimezzare lo svantaggio chiamando in causa l'attenta Salinetti. Nella ripresa sono ancora le giocatrici di mister Merante a divorarsi il gol dell'1-2 e, come spesso accade, sul capovolgimento di fronte la Salemi realizza il terzo gol ribadendo in rete una respinta del portiere piemontese su una conclusione della solita Gabrielli. Il gol del 3-0, di fatto, chiude la contesa, anche se il Piemonte V.A. cerca di riaprire la gara, ma l Salinetti prima e la Canu poi si oppongono alle iniziative avversarie. Al 14' il Lazio cala il poker. Assist della Gagnoni per la Livi che, all'altezza del dischetto del rigore, trova il varco vincente nella difesa avversaria. Si entra così negli ultimi minuti di gioco, con la partita ormai decisa, ma prima della sirena finale c'è ancora tempo per assistere al quinto gol laziale. Questa volta è capitan Belli a trovare la rete con una potente conclusione da fuori che si insacca per il 5-0 finale. Inizia quindi nel migliore dei modi la caccia al titolo della squadra di mister Caprari, che si insedia subito al primo posto solitario del girone. La rappresentativa laziale oggi dovrà immediatamente riconfermarsi nella seconda partita, in cui affronterà la Sicilia che nella prima uscita ha impattato contro le Marche. La squadra di Merante, invece, dovrà cercare il riscatto contro le Marche, anche perché un secondo risultato negativo annullerebbe qualsiasi speranza di passare alle semifinali per la formazione del Piemonte Valle D'Aosta.
SICILIA - MARCHE 1-1
MARCATORI Mazarese 15'st (S), Cremonesi 19'st (M)
SICILIA Gerace, Palmeri, Militiello, Salemi, Steno, Lo Cicero, Saraniti, Patelmo, Mazarese, Spataro, Barravecchia, Giglio ALLENATORE Neglia
MARCHE Chiaraluce, Barbanti, Di Buo, Mazzacane, Caprodossi, Pescetti, Gullo, Ciccioli, Canzani, Catena, Cremonesi, Torti ALLENATORE Battistini
Un botta e risposta negli ultimi minuti decide la sfida tra Sicilia e Marche che termina sul punteggio di 1-1. Una partita equilibrata in cui le Marche hanno messo in mostra maggior possesso palla, mentre la squadra di Neglia è stata brava a chiudersi in difesa per poi rendersi pericolosa con le ripartenze. Proprio su azione di contropiede è arrivato il gol del vantaggio della Sicilia con la Mazarese, brava a farsi trovare pronta sul secondo palo per ribadire in rete la respinta della difesa. Subito il gol, la squadra di mister Battistini ha provato il tutto per tutto, alzando il pressing per provare a riconquistare subito la palla. Dopo due conclusioni della Cremonesi, le Marche hanno comunque trovato il gol del pareggio ancora con la Cremonesi brava, con un tocco di punta, a superare l'uscita del portiere.
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