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| TDR: risultati seconda giornata |
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1/04/2012
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| Seconda giornata del torneo delle Regioni che continua nella sua pioggia di goal in tutti i campi della Basilicata. Nella categoria Juniores vincono Puglia,Campania, Lazio, Marche e Toscana che ha la meglio contro la rappresentativa lucana allenata da mister Dimasi che colleziona cosi la seconda sconfitta nel torneo. Pareggiano Molise ed Emilia Romagna. Nella categoria Allievi vince ancora l’Emilia Romagna mentre perdono Puglia e Basilicata. Di seguito tutti i risultati dei vari gironi
MOLISE-EMILIA ROMAGNA 2-2
MARCATORI Paltrinieri 31'pt (E,) Iezzo 39' pt (E), Cappelletti 22' st (M), Cappelletti 27 ‘st (M)
MOLISE Buk 4; Lunardo 5.5, Russo 6, Pezzotta 5 (10'st Russo), Iovine 6; Cappelletti 7.5, iallonardi 7, Di Benedetto 6.5, Pinchera 6.5 (25' st Riella 6); Guidotti 5.5(35'st Giancana s.v.), Napoletano 7; PANCHINA Ricci, Mancini, Testa, Forlì, Di Corpo, Zara. ALLENATORE Marinelli
EMILIA ROMAGNA D'Agostino 6; Capasso 6.5, Oliverio 6, Ravanetti 6, Zaganelli 5.5; Pironi 5.5, Ferrarini 6, Serafini 5 (13 st Coralli 6); Barducci 6.5(42' st Tola s.v.), Iezzo 7, Paltrinieri 7( 1'st Tedeschi 5.5); PANCHINA Pini, Catalano, Dall'Alpi, Gravina, Maestrini, Trivelli
ALLENATORE Villa
ARBITRO Ponzio di Moliterno 8
NOTE ammoniti Buk, Riella, Iovine, Coralli, Capasso, Pezzotta fuorigioco 2-7 angoli 1-1
La partita inizia con un ritmo elevatissimo. Subito il molise ci prova al 2' con una punizione dalla trequarti che finisce di poco alta sulla traversa. Partita combattuta molto a centrocampo con l'agonismo che la fa da padrone. L'emilia romagna cerca di spingere sulla fascia destra con iezzo, ma la difesa molisana è attenta a chiudere. Barducci al 14' serve d'esterno di prima intenzione iezzo che la tocca di testa ma non riesce a controllarla.Al 31' ferrarini scaglia un siluro dalla sinistra il portiere non blocca e Paltrinieri insacca facilmente alle spalle di Buk, 0-1.Il molise tenta di raggiungere il pareggio con Napoletano su calcio da fermo, ma il tiro esce a lato.Il molise con Cappelletti crossa dalla destra ma Oliverio chiude senza problemi. Uscita maldestra di Buk che non blocca e l'emilia romagna punisce ancora con Iezzo al 39. Pinchera al 40'cerca l'incrocio dei pali ma D'Agostino devìa in angolo. La seconda frazione si apre subito con un tiro da parte di Di Benedetto fuori. Napoletano prova il tiro a giro ma non trova la porta.Napoletano al 3' cerca un pallonetto nell'area piccola, ma non dosa bene le forze. Tiro cross da parte di Pinchera all'8' che sfiora la traversa e finisce fuori. Al 18' Napoletano scucchiaia per Cappelletti che scaglia un tiro alto sopra la traversa. Napoletano raccoglie un rilancio corto di D'Agostino tira, ma la palla esce di alcuni metri.Punizione per il molise dalla trequarti al ‘22, Cappelletti sigla il 2-1, ma la punizione è stata deviata dalla barriera.Ancora il molise, conquista un rigore per fallo su riella, e cappelletti segna al minuto 27' st. Coralli cade in area di rigore ma l'arbitro non abbocca e lo ammonisce per simulazione.Napoletano in area che controlla e tira fuori di poco. Capasso cerca izzo ma fa buona guardia Buk in uscita alta.Iovine ci prova al 45' da 30metri ma la palla finisce alta.
FRIULI VENEZIA GIULIA-PUGLIA 0-1
MARCATORI 21' Giuliani (P)
FRIULI VENEZIA GIULIA Giorgiutti 5; Dal Cin 5.5 (15' st Stipancich 5.5), Missio 6, Beltrame 5, Male 6; Barreca 6, Polo 6, Shaurli 5.5; Osso 6.5; Pines 6 (11' st Cecon 6), Grotto 5 (1' st Cargnelutti 6). PANCHINA Zwolf, Gressani, Bianco, D. Balzano, Coceancigh. ALLENATORE Vriz.
PUGLIA Paracucchi 7.5; Semerano 6, Cantalice 6, Colucci 6, Lombardi 6.5; F. Balzano 6, Giuliani 7, Di Cosmo 6 (39' Matera s.v.); Casalino 7 (26' st De Vita 6.5); Bozzi 6.5 (16' st Fiume 6); Rizzo 6 (19' st Albrizio 6). PANCHINA Troilo, Levanto, Montedoro, D'Amone. ALLENATORE Ferrante.
ARBITRO Blasi di Potenza 6.5.
NOTE Ammoniti 40' pt Beltrame (F), 26' st F. Balzano (P), 36' st Barreca (F), 40' st Giuliani (P). Fuorigioco 4 - 2. Angoli 1 - 2. Rec. 2' pt, 5' st.
MARCONIA. La Juniores pugliese cancella l'amara sconfitta subita ad opera dell'Emilia Romagna piegando di misura il Friuli Venezia Giulia e rilanciando la propria candidatura per la vittoria del girone. Lorenzo Ferrante ridisegna il tridente offensivo con Casalino e Bozzi a supporto di Rizzo, più avanzato rispetto al debutto nel Torneo delle Regioni. Di Cosmo sostituisce lo squalificato Camporeale, giocando con Giuliani più stretto a centrocampo davanti alla diga Balzano. In porta stavolta c'è Paracucchi, che alla fine farà la differenza. Dall'altra parte, mister Vriz opta per il rombo a centrocampo con Osso ad ispirare Pines e Grotto. L'avvio è tutto di marca pugliese, con i friulani che non riescono a trovare le contromisure adatte per contenere gli assalti di Giuliani e compagni. Così, dopo una prima fase di studio, la Puglia passa al 21' proprio con una sassata del capitano, che beffa Giorgiutti indovinando l'angolo basso alla sua destra. 8' dopo è Filippo Balzano a sfiorare il raddoppio direttamente su calcio di punizione, ma stavolta l'estremo del Friuli non si lascia trovare impreparato. I pugliesi alzano il baricentro del gioco e Casalino ispira Bozzi (anticipato dal portiere in uscita) prima di costringere Beltrame al fallo di mano (sanzionato solo con l'ammonizione) per fermare una chiara occasione da rete. Il primo pericolo per la porta difesa da Paracucchi arriva solo al 43' sugli sviluppi di una punizione del neo-entrato Denis Balzano, ma Pires spara alto da due passi. Nella ripresa la squadra di Ferrante non cambia l'assetto tattico, così Casalino costringe Giorgiutti agli straordinari con uno splendido calcio di punizione a giro. Al 25' Stipancich testa i riflessi del portiere pugliese, ma è De Vita a sfiorare il raddoppio inventandosi una parabola dalla trequarti che si spegne di poco a lato. I friulani attaccano a testa bassa. Al 35'Paracucchi salva il risultato con una parata impossibile su Cecon e si ripete nel recupero negando il pari a Denis Balzano esibendo tutta la sua classe tra i pali.
Girone 2
TRENTINO ALTO ADIGE- CAMPANIA 1-3
MARCATORI: D'Alterio 9' (C); D'Alterio 22' (C); Pontillo 28' (T); Armeno 40' (C)
TRENTINO ALTO ADIGE: Bordignon 5.5, Colla 5.5 (Brugnara 1' st 5.5), Huber 5.5, Mair 5.5, Trottner 5; Carlà 5, Ennemoser 6, Paulmichl 5, Pontillo 6.5, Priller 5 (Mirabella 1' st 5.5); Benedetti 5 (Finamonti 31' st sv) PANCHINA Dauti, Di Mari, Gretter, Huber, Nischler, Perathoner, Pinamonti. ALLENATORE: Florio Maran
CAMPANIA: D'Alessandro 6, Conte 6.5, Rispoli 6.5, Iovinella 6.5, Cucciardi 6.5; Armeno 7, Marrandino 6.5, Gentile 6.5 (Anelli 36' st sv), Attrice 6 (Panariello 16' st 6), D'Alterio 7.5 Quaranta 3' st 6), D'Acierno 6.5 (Luongo 35' st sv). PANCHINA Muro, Ardolino, D'Attilio, Schettino.
ALLENATORE: Vincenzo Potenza
ARBITRO: Eustachio Capolupo di Matera
NOTE: Ammoniti D'Alessandro (C) , Attrice (C), Mair (T). Fuorigioco: 1-0
Angoli: 5-1. Rec. 2' pt, 6' st
CHIAROMONTE - Partita avvincente quella andata in scena al comunale "Nicola Puppo" di Chiaromonte, valevole per il girone 2 juniores tra il Trentino Alto Adige e la Campania. Sulle gradinate si registra la presenza di circa 150 spettatori. Partita molto equilibrata, ma è la Campania ad andare subito a segno al 9' minuto con D'Alterio che approfitta di un passaggio di Attrice e deposita in rete alle spalle dell'incolpevole Bordignon. Campani in avanti e al 10' è D'Acierno a far partire un tiro che si infrange sulla traversa. I trentini non stanno a guardare, al 15' Colle intercetta un corner di testa ma il suo tiro va di un soffio sopra la traversa. Un minuto dopo attacca ancora il Trentino con Mair che entra in area ma il suo tiro è troppo debole. Al 22' il raddoppio campano, sempre con D'Alterio che realizza dopo uno scambio al limite dell'area con Anelli. Al 28' il goal più bello del macth è sui piedi dei trentini: Pontillo fa partire un bolide da fuori area che si insacca all'incrocio dei pali. Imprendibile. Il finale del primo tempo è di marca campana: prima D'Acierno si insinua in area ma, a tu per tu con il portiere, viene bloccato dall'estremo difensore trentino. Poi, allo scadere di tempo Armeno su punizione tira e insacca sotto il sette per il definitivo 3 a 1. Nella ripresa non si placano le offensive campane nonostante i due punti di vantaggio: al 5? D'Acierno filtra in profondità in area ma la palla è intercettata dal portiere. Al 15' Emmenoser per i trentini da fuori area fa scattare un bellissimo tiro che si infrange sulla traversa, lo intercetta Benedetti che, però, manda a lato. E' al 37' l'ultima, grande occasione dei trentini: ed è sui Mair che non approfitta di una indecisione in area campana, il suo stop di petto è preciso, non altrettanto, però, il tiro che ne consegue. Finisce 3 a 1, una gara emozionante giocata a nervi tesi fino all'ultimo minuto.
BASILICATA-TOSCANA 0-1
MARCATORI Rossi 12' st (T)
BASILICATA Bellino 7; Vaccaro W. 6 , Filardi 6,5, Capalbo 5,5 (33' st Pinto 5), Cati 5,5; Vaccaro P. 6,5 (20' st Magliano 6), Masiello 5 (30' st Ragazzo 6), Schena 6,5, Ielpo 6; Serritella 6, Bruno 6,5 (13' st Sabato 6) PANCHINA Tammone, Gallitelli, Gerardi, Russillo, Ulturale ALLENATORE Dimase
TOSCANA Morandini 6; Lastrucci 6,5 (22' st Romani 6), Pezzati 7, Rossi 7,5 , Poponcini 7; Iobi 6,5 (35' st Giacomini 6), Cecchini 7, Matteini 6,5, Lunghi 6 (1' st Taflaj 6,5, 40' st Bega sv) ; Mori 6,5 (17' st Vastola 6,5), Islami 5 PANCHINA Gardel, Brondi, Lumini, Schillaci ALLENATORE Mannelli
ARBITRO Marotta di Sapri 7
NOTE Espulsi 10' st Islami, 44' st Pinto Ammoniti Vaccaro W., Vaccaro P., Capalbo, Cecchini, Serritella, Vastola Fuorigioco Angoli Rec 2' pt, st
LATRONICO - Secondo impegno per Basilicata e Toscana, che al "Comunale" di Latronico si incrociano per una gara del girone 2 della categoria Juniores. Dopo l'esordio, amaro per entrambe le compagini, le squadre erano attese da una prova d'appello già fortemente decisiva ai fini del passaggio della fase eliminatoria. Un'altra battuta d'arresto non avrebbe giovato d'altronde né ai toscani né ai locali, ancor più motivati nel cercare di regalare soddisfazioni al proprio pubblico. Dimase sceglieva una difesa a quattro e un centrocampo disposto a rombo con Vaccaro P. davanti alla difesa e Ielpo a sostegno delle punte Serritella e Bruno. Mannelli si affidava invece al duo Islami-Mori per cercare di scardinare la difesa lucana con le chiavi del gioco in mano a Cecchini. Nei primi 20' di gioco prevaleva la paura di sbagliare e le squadre si trascinavano in una lunga fase di studio con il gioco stagnante a centrocampo e con qualche fallo di troppo a spezzettare il ritmo di gara. Gli attaccanti lucani provavano qualche sortita in velocità, specialmente con Bruno, ma la difesa toscana faceva buona guardia, con Pezzati e Rossi sempre puntuali nelle chiusure. A rompere lo stallo era proprio la squadra di Mannelli che al 25' si procurava una ghiottissima occasione: angolo di Islami e stacco imperioso di Cecchini con palla ad incocciare la traversa. Al 27' i toscani provavano ancora ad affondare ma il diagonale di Mori, che si era liberato con un rapido scatto sulla destra, si perdeva di poco a lato. La Basilicata si riassestava in campo provando ad innescare ora Schena ora Serritella, ma la palla buona era ancora per la Toscana, che con Mori costringeva Bellino a superarsi. Splendido l'intervento dell'estremo difensore che strozzava l'urlo di gioia all'attaccante, che aveva colpito a botta sicura da distanza ravvicinata. La ripresa si apriva con un'opportunità per Bruno, innescato magistralmente da Serritella, ma il pallonetto dell'attaccante risultava alto. La svolta è al 10' st: su una punizione dal lato corto per i toscani, Islami si lasciava andare a un gesto di reazione colpendo Schena e l'arbitro Marotta sventolava il cartellino rosso al numero 7. Sugli sviluppi del calcio piazzato Iobi pennellava in mezzo e Rossi svettava infilando il goal del vantaggio. L'inferiorità numerica non risultava deleteria per Pezzati e compagni che si difendevano con ordine e ripartivano, come al 35' quando Bellino era chiamato ancora all'intervento di piede da Vastola. La Basilicata ci metteva tanta grinta ma gli attacchi, più insistenti con l'ingresso di Ragazzo, risultavano estremamente confusi. L'eccessiva foga nel finale giocava un brutto scherzo anche a Pinto che entrava duro su Vastola e finiva anzitempo sotto la doccia. Al triplice fischio di Marotta (ottima la sua direzione di gara) esultavano i ragazzi di Mannelli,caparbi e determinati nonostante l'espulsione di Islami e soddisfatti per aver incamerato i primi tre punti del torneo. Volenterosi i lucani di Dimase, ma l'ansia della prestazione e un leggero eccesso di individualismo hanno finito per portare alla seconda sconfitta consecutiva, con una situazione di classifica che di certo non sorride ai padroni di casa che vedono lo spettro dell'eliminazione.
Girone 3
LAZIO-LIGURIA 3-0
MARCATORI Bongoura 22'pt, Abis 28', Metta, 30'st
LAZIO Bravetti 6; Carbonel 6, Proietti 6.5, Lumicisi 7; Salvi 6.5, De Santis 6, Bezziccheri 6.5 (34'st Sganga sv) (25'st Fiacco 6), Ciogli 6 (14'st Burla 6), Doukar 6.5, Bongoura 7 (5'st Abis 7), Perella 5.5 (9'st Metta 7) PANCHINA Croppi, Lalli, Amitrano ALLENATORE Rossi
LIGURIA Negrari 6, Angella 6 (9'st Francini), Ceccarelli 5 (33'pt Bettalli 5.5), Corti 5.5, Costagli 5 (33'pt Russo 6), Gagliardi 6 (4'st Fiordalisio 6), Longo 6.5 , Mangione 6, Mecherini 5.5, Rivieccio 5.5 (4'st Cafà 5), Revello PANCHINA Corallo, Conrieri, Dini, Corallo, Luccini ALLENATORE Andreani
ARBITRO Manicone di Matera
NOTE Angoli 1-3 Rec. 1'pt- 3'st
Matera. Terzo successo consecutivo per il Lazio nel calcio maschile. Anche sul campo del capolougo lucano, il Lazio, con la Juniores, batte la Liguria. Il match vede i primi dieci minuti di studio, in cui il Lazio agisce meglio palla al piede e si fa vedere dalle parti liguri impensierendole con qualche cross che però non sortisce effetto. Gli uomini di Rossi controlla per la maggior parte del tempo il gioco e si avvicinano per primi alla porta avversaria con Bezziccheri la cui conclusione al 17' è però troppo debole. Ben più pericolosa è invece una bordata dello stesso centrocampista laziale qualche giro di lancette dopo. Dalla media distanza esplode un gran destro che costringe il portiere della Liguria Negrari ad un volo plastico che concede il primo angolo dell'incontro. Col passare dei minuti la gara diventa sempre più interessante, anche se è il Lazio ha dare la dimostrazione di essere maggiormente vivo sul terreno di gioco rispetto gli avversari. Al 22' si materializza il frutto di così tanto lavoro. Da un cross dalla sinistra di Proietti nasce il colpo di testa di Perella che finisce sulla traversa. Sulla ribattuta è pronto come un falco l'ex romanista Thiam Bongoura che ribadisce in rete con un tocco a botta sicura. Il vantaggio regala al Lazio ancor più consapevolezza e con delle ficcanti azioni in verticale gli uomini di Rossi si rendono pericolosi ancora due volte. La prima vede protagonista Doukar, che ha però un eccesso di altruismo e cerca di servire Perella, che gli aveva fornito il pallone, invece che provare il tiro in porta. Non passa molto prima di vedere nascere il rimpianto nella voce di Maurizio Rossi, quando Perella, da buona posizione, spedisce alto un pallone girato col destro. La Liguria, dopo aver effettuato due cambi, si fa vedere con una bella progressione di Gagliardi sulla destra che lo porta alla conclusione che finisce sul fondo di poco. Il Lazio, chiude in attacco, ma alla fine del primo tempo il risultato rimane di 1-0. E' una Liguria più convinta quella che esce dagli spogliatoi e che viene ancora modificata con due sostituzioni. Nel Lazio, invece, esce Bongoura ed entra Abis e, dopo una grossa occasione sprecata da Perella, che manda alto da buona posizione, entra al suo posto Metta. Il gioco, complici altri cambi, si spezzetta molto, non favorendo da una parte la rimonta ligure né tantomeno la possibilità per il Lazio di raddoppiare, anche perché il nuovo assetto offensivo che Rossi propone, ha bisogno di un periodo di assestamento. La prima palla vera per passare ce l'hanno i liguri al 25': da posizione centrale Bettalli può mirare e sparare, ma Bravetti è sulla traiettoria e la blocca con sicurezza. Ultimi 20' con le squadre che si allungano, emblematico il caso di Negrari che sventa una gran apertura di Abis per Metta uscendo di piede sulla sua trequarti. Abis che trova il raddoppio intorno alla mezz'ora. Dopo un errato disimpegno di testa di Corti, il ladispolano la piazza a girare dal limite dell'area. Poco dopo, Metta scarica di prepotenza dalla media distanza, centra il palo, ma colpisce il portiere e la palla finisce in rete. 3:0, partita chiusa. Lo stesso Metta fallirà i 4-0 in pieno recupero, su assist di Doukar, ma è un Lazio che comunque vince e convince anche se poteva chiudere la partita ben prima, senza rimanere in bilico fino ad un quarto d'ora dalla fine contro una squadra che si è dimostrata non fortissima, ma con buone possibilità di pungere.
SICILIA - MARCHE 0 -1
MARCATORI: Ciucci (M) 30' pt.
SICILIA (4-4-2): Zappulla 6; Tricamo 6 (45' st Giamblanco sv), Mangiaracina 5, Fragapane, Di Maggio 6,5; Cernigliaro 5 (1' st Alma 7), Contino 5,5 (21' st Morici 6,5), Sangiorgio 5, Giallongo 5 (1' st Matera 6,5); Tenerelli 6,5, Barraco 5,5 (33' st Provenzano sv). PANCHINA: Durantini, Giacalone, Gona, Montalbano. ALLENATORE: Valenti.
MARCHE (4-3-1-2): Peroni 6,5; Giacchi 5, Pistelli 5, Bellucci 6, Verdecchia 6,5; Ricci 6, Ciucci 7 (40' pt Petritola 6,5), Carboni 6,5; Persiani 5,5 (16' st Longhi 6); Ruggeri 7,5 (33' st Bravi sv), Ze Peres 6 (20'st Verdolini 5) . PANCHINA: Martinelli, Cacopardo, Gagliardi, Lazzerini, Palmieri. ALLENATORE: Cremonesi.
ARBITRO Contini di Matera (6).
NOTE ammoniti: Ruggeri (M), Carboni (M), Matera (S), Ricci (M), Ze Peres (M), Di Maggio (S), Longhi (M), Giamblanco (S). Fuorigioco 2 - 2. Angoli 3 - 2.
TURSI - Un rigore di Ciucci regala la vittoria agli uomini di mister Cremonesi. Le Marche, dopo un buon primo tempo, calano nella ripresa, quando vien fuori la reazione e il carattere dei siciliani. Inizio di partita con poche emozioni, nessuna azione degna di nota e molti falli che spezzano il gioco. Entrambe le squadre non riescono ad arrivare alla conclusione e giocano soprattutto in mezzo al campo. Al 27' Ruggeri ha un guizzo e viene atterrato in area da Mangiaracina, l'arbitro assegna un calcio di rigore che il capitano Ciucci trasforma con un tiro forte e centrale. Dopo il vantaggio sono ancora i marchigiani ad essere pericolosi, sempre con Ruggeri che sulla fascia sinistra si muove molto e mette spesso in difficoltà Tricamo. Al 36' Persiani devia sul primo palo un cross dalla sinistra, ma Peroni, pur con qualche difficoltà, riesce a bloccare. Al 40' l'autore del goal lascia il campo zoppicante, al suo posto entra Petritola che si posiziona davanti ai quattro di difesa. Nella ripresa doppio cambio per i siciliani che si presentano con Matera e Alma al posto di Giallongo e Cernigliaro. La formazione di Valenti è più reattiva, alza il baricentro e arriva con maggior facilità nell'area avversaria. Al 22' un cross di Alma dalla sinistra finisce sui piedi di Matera che conclude al volo di prima intenzione, ma Petritola gli nega la gioia del pari togliendo la palla dalla porta. Un minuto dopo è bravo Peroni a deviare sul fondo una punizione di Morici dai 25 metri. Al 35' i marchigiani si affacciano dalle parti di Zappulla grazie ad un calcio piazzato di Verdecchia che il portiere respinge. Al 43' una buona azione dei siciliani non si concretizza: Alma colpisce la traversa e Tenerelli controbatte in rete, ma l'arbitro annulla per un fuorigioco, su segnalazione del guardialinee. I siciliani protestano, le panchine si accendono ma il risultato non cambia. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, con i marchigiani in evidenza nella prima frazione e i siciliani nella seconda.
ALLIEVI
MOLISE-EMILIA ROMAGNA 0-2
MARCATORI Visani 11 e 18 pt.
MOLISE Recchiuti 6; Caruso 6, Marcovecchio 6, D'angelo 6, Rotondo 5,5; Cordone 5,5 (25 st Pasciullo 6), Madonna 5,5 (10 st Grande 6), Gagliano 6, De Rosa 6; Cerbo 5,5 (25 st Simeone 6), Mauriello 6. PANCHINA Agostinelli, Corbo, De Santis, Natale, Lisi, Manocchia.
ALLENATORE Maestripieri.
EMILIA ROMAGNA Russo 6,5 (22 st Zollo); Rainieri 6, Quaquarelli 6,5 (38 st Balestrazzi s. v.), Bersani 6,5, Busi 6,5; Ricci 7 (30' st Cavuoto 6,5), Bombardi 6 (17 st Teodorani 6), Tosi 6 (19' st Franchi 6); Visani 8 (30' st Dal Re s. v.), Gianluppi 6,5 (28 st Rivi 6). PANCHINA Bolognesi, Bottazzi, Santandrea.
ALLENATORE Trapella
ARBITRO Cicchetti di Matera.
NOTE Fuorigioco: 3-3. Angoli: 1-6. Rec. 0' pt; 5' st.
Emozioni e spettacolo, nella seconda gara disputata oggi 1 aprile nello stadio Comunale di Laterza, tra il Molise e l'Emilia Romagna. Una partita che di certo non ha tradito le attese. Un'unica nota stonata: il risultato. Sarebbe, infatti, per quello visto in campo, stato più giusto un pareggio, ma come spesso avviene nel calcio la prodezza dei singoli può fare la differenza. E se poi la sfortuna ci mette del suo, ecco che allora arriva addirittura la sconfitta. Partita, spigolosa, maschia ma corretta, come testimoniano i cartelli gialli estrapolati dal signor Cicchetti, ossia zero. È stata l'Emilia a fare la partita, ma gli ospiti non sono certo stati a guardare. All'11' del primo tempo la svolta: svarione difensivo della difesa molisano. Visani è pronto a battere Recchiuti con un pallonetto. Il Molise a sto punto si scopre, e gli uomini di Trapella fanno male in contropiede. Al 18' pericolosa punizione di Visani, che il numero uno molisano è bravo a respingere. L'azione successiva vede il raddoppio degli ospiti: tiro cross di Busi, e gran incornata del solito Visani. Nulla da fare per il povero Recchiuti. Sul finale della prima frazione la partita scende un po' di tono, forse perché i giocatori cominciano a risentire del caldo soffocante. Nella ripresa il Molise, forse caricati da mister Maestripieri, si riversano in avanti, speranzosi del pari. Al 12' è la loro prima vera occasione da rete: Rotondo, dopo una bella azione corale, calcia sul portiere, Cerbo è lesto a raccogliere ma il suo tiro centra il palo. Il Molise prende ora coraggio, e solo un minuto dopo Russo deve rifugiarsi in angolo su pericoloso tiro di un ottimo Mauriello. Ma l'Emilia c'è, e colpo su colpo risponde agli avversai con velenosi, ma non letali, contropiedi. che sia la giornata no per gli uomini di Maestripieri lo testimonia il secondo palo, stavolta interno, preso sul finire da Simeoni con un siluro da fuori area.
FRIULI VENEZIA GIULIA - PUGLIA 1-0
MARCATORI: 16' pt Grion.
FRIULI VENEZIA GIULIA: Schincariol 7; Gordini 6 (8' st Bertoz 5), Pighin 6, De Cecco 6 (16' st A. Bergamasco 5,5), Faleschini 6; Politti 6 (17' st Cesselon), Grion 7, Pase 6,5 (11' st Degano sv); Fadda 6,5, Kakuli 6,5 (31' st Martincic 6,5 ), Sakajeva 6 (3' st Pividiori 7 (38' st M. Bergamasco sv). PANCHINA: Aiello. ALLENATORE: Pecile.
PUGLIA: De Mitri 6,5; Acquaviva 6 (18' st Ingrosso 6), Amandonico 6, Bruno 6, De Gennaro 6; Marti, Marolla 6,5 (33' st Lavopa sv), Ardino 6 (38' st Hadj Mohamed sv); De Vita 6,5, Marco 5,5 (24' st Miccoli 6); Campanelli 5,5 (7' st Pizzuto 6). PANCHINA: D'Andria, Mirarco, Pugliese, Signorile. ALLENATORE: Quadrello.
ARBITRO: Fornelli di Venosa.
NOTE: Espulso: al 40' st Bertoz (F) per fallo di reazione. Ammoniti: Faleschini (F); Marolla (P). Fuorigioco: 1-1. Angoli: 3-1 per la Puglia. Recupero: pt 0'; st 4'.
Il Friuli Venezia Giulia concede il bis dopo il 4-0 alla Sardegna e intasca altri tre punti utili per il mantenimento del primato. A differenza della gara contro i sardi, contro la Puglia, alla compagine di Pecile è bastata una punizione perfetta di Grion nelle prime battute di gara per spuntarla sui coriacei avversari allenati dal selezionatore Quadrello. Bisogna sottolineare che è stata una bella gara sotto il profilo tattico e dal punto di vista delle occasioni che non sono affatto mancate. La Puglia ha recriminato per un rigore non concesso nel primo tempo e che dalla nostra postazione era ben visibile per sentirci di dire che il direttore di gara avrebbe dovuto fischiarlo. La compagine pugliese ha cercato di pungere senza creare grossi grattacapi e il Friuli Venezia Giulia si è dimostrata grintosa e determinata ad assicurarsi l'intera posta in palio. L'avvio di gara è decisamente di marca pugliese per quanto riguarda i primi dieci minuti di gioco. Sono due le occasioni importanti per la Puglia da registrare: la prima al 9' con De Vita che dal vertice destro dell'area di rigore impegna severamente l'estremo difensore friulano e la seconda dopo soli sessanta secondi di gioco con Campanelli che in contropiede va al tiro con prodigioso intervento di Schincariol sulla cui ribattuta Marolla spedisce abbondantemente alto. Il Friuli Venezia Giulia è però capace di reagire e alla prima opportunità capitalizza. Grion subisce dal capitano pugliese Marolla un fallo nella zona antistante all'area di rigore e direttamente su calcio piazzato il centrocampista del Donatello calibra un destro a rientrare straordinario che va a finire nell'angolino più lontano dove De Mitri non può arrivare. La Puglia non si demoralizza che prima con Marella al 21' con un gran tiro da fuori che finisce sul fondo e poi con De Vita al 26' la cui botta è neutralizzata dal portiere friulano, ma è imprecisa sotto porta. Così si arriva alla ripresa con la formazione pugliese che al 3' con De Vita manca un'altra buona occasione per pareggiare. Poco dopo al 6' gli risponde il nuovo entrato friulano Pividori che da circa 20 m non inquadra la porta. Poi al 20' A. Bergamasco butta alle ortiche concludendo con superficialità su apertura di Pividori. Sempre quest'ultimo, entrato bene in partita, due minuti più tardi di testa su angolo di Grion con uno stacco perentorio trova l'opposizione di De Mitri che gli nega il raddoppio. Successivamente al 29' è Fadda con una bella rovesciata a tentare la giocata che però supera la traversa. Finale concitato con Martincic che salva su Ardino e il Friuli Venezia Giulia in pieno recupero resta in dieci per l'espulsione di Bertoz per aver reagito nei confronti di un avversario.
GIRONE 2
TRENTINO ALTO ADIGE - CAMPANIA 0 - 3
MARCATORI Mansuor 22' pt (C, rigore), 4' st Mansuor (C), 40' st Rega (C, rigore)
TRENTINO ALTO ADIGE Bonomi 6, Cellana 6, Debelyak 6 (1' st Grott 6), Micheli 6, Molignoni 6 (14' st Denicolo 6), Moser 5 (1' st Nischler 6), Munari 6 (6' st Kristanell 6), Osti 6, Schoenegger (1' st La Torre 6), Seccardelli 6, Sferrazza 6. PANCHINA Segata, Bojeri, Denicolo, Lamprecht, Nagler. ALLENATORE Endrighi 6
CAMPANIA Carezza 6 (33' st Liccardo 6), Aversano 6.5, Maisto 6,5 (17' st Fusco 6), Bosco 6.5, Sais 6,5 (31' st Esposito 6), Vitiello 6 (11' st Bottiglieri 6), Rega 7, Onnembo 6,5 (1' st Curto 6), Mansuor 7 (7' st Esposito La Rossa 6), Luciano 6,5 (22' st Balestrieri 6), Sommese 6. PANCHINA Liccardo, Arpaia, Eliani, Curto.ALLENATORE De Bonis 6
ARBITRO Loizzo di Matera 5
NOTE Ammoniti Bonomi per il Trentino Alto Adige e Balestrieri nella Campania Fuorigioco 1 - 0 Angoli 3 -5 Rec. 0' pt, 5' st
Dopo aver ceduto per 2-1 alla Toscana nella gara inaugurale, la selezione allievi della Campania conquista il primo successo al Torneo delle Regioni piegando all'inglese il Trentino Alto Adige con un gol per tempo di Mansuor. Primo tempo molto equilibrato con le due squadre che si studiano nei primi dieci minuti di gioco. Poi all'11' arriva la prima azione offensiva del match. Campania pericolosa con l'assist di Mansuor per Rega, che prova a beffare Bonomi con un perfetto colpo di testa: il tentativo si trasforma in un pallonetto insidioso per il portiere del Trentino Alto Adige, che riesce comunque a salvare la porta deviando la palla con un colpo di reni in calcio d'angolo. Al 17' la Campania ci riprova con Maisto, Bonomi concede un altro corner. Al 20' uscita spericolata di Bonomi fuori dai pali per frenare la fuga di Rega ma il contatto è falloso e il portiere del Trentino Alto Adige rimedia il giallo. Al 25' Campania in vantaggio grazie al rigore conquistato e trasformato da Mansuor. Al 25' Loizzo concede un rigore anche al Trentino Alto Adige ma in questa occasione è Moser ad ingannare l'arbitro accentuando una caduta dopo aver provato il dribbling tra i difensori della Campania. Moser si assume la responsabilità del tiro dal dischetto ma la conclusione è intuita da Carezza. Prima del riposo il Trentino Alto Adige ci prova sugli sviluppi del corner di Micheli con il colpo di testa di Munari ma il pallone termina alto sopra la traversa. Nella ripresa la Campania mette al sicuro il risultato dopo 4' con Mansuor: l'attaccante sfrutta una distrazione difensiva e insacca il gol del 2-0. Campania sfiora il tris al 20' con il nuovo entrato Esposito Della Rossa: Bonomi respinge con i pugni.Trentino Alto Adige pericoloso solo su calcio di punizione di La Torre, Carezza blocca. Al 29' Rega si fa ipnotizzare dal portiere Bonomi e spreca un'altra occasione per il tris campano. Al 40' l'arbitro assegna il terzo rigore del match, il secondo a favore della Campania: Rega spiazza Bonomi e firma il 3-0 finale.
BASILICATA - TOSCANA 1-4
MARCATORI 29' pt Giordano, 19' st Barretta, 24' st Giordano, 29' st Musillo, 40'st Parigi
BASILICATA Martorano 6.5; Patrone 6, Amendolara 5.5, Lucia 5.5, Di Carlo 5.5; Mangialardi 6 (30' st Gallitelli sv), Natiello 5, Nicoletti 5.5 (16' st Musillo 6), Leone6 (39' pt Marian 5.5); Di Nella 5.5, D'Andrea 6 PANCHINA Caporale, Basalone , De Nittis, Prete, Palmirotta, Lancillotti ALLENATORE Russo
TOSCANA Trezza 6; Fallani, Barretta 6.5, Cecchi 6, Cianferoni 6(28' st Mare sv); Bonforte 6, Lucchesi 6, Massai 6(31' st Parigi 6), Filippelli 6; Giordano 7(25' st Gueye sv), Pecchioli 6 PANCHINA Sannino, Davitti, Minonne, Pelli, Santoro ALLENATORE Bartalucci
ARBITRO Iacovino di Moliterno 5.5
NOTE Ammoniti Natiello, Mare Espulso Natiello per doppia ammonizione Fuorigioco 0 - 2 Angoli 3 - 4 Rec.2' pt, 4' st
Finisce in goleada una partita giocata sotto un sole incredibilmente caldo dove a brillare sono stati soprattutto gli astri toscani, complice una difesa lucana in affanno forse anche per la calura estiva. Giornata incredibilmente soleggiata, padroni di casa della Basilicata in maglia blu mentre gli ospiti indossano la casacca rossa. Nelle fila dei toscani fuori Foresta, brutto colpo per il ragazzo infortunatosi ieri al menisco, mentre per i lucani a riposo precauzionale De Nittis. Prima dell'inizio, minuto di silenzio per ricordare la scomparsa di Mancini. Battute d'inizio che vedono le due formazioni in fase di studio, con la Toscana che spinge sulle fasce creando molti grattacapi al reparto difensivo lucano sull'asse Bonforte-Giordano. Al 24' sono i padroni di casa a sfiorare la rete grazie ad una magia di D'Andrea ottimamente servito da Leone: l'esterno lucano penetra lungo l'out sinistro e offre al centravanti una palla deliziosa: D'Andrea prova l'acrobazia agganciando al volo col destro, Trezza si esalta in tuffo mandando in angolo. La Toscana ribatte colpo su colo e sul capovolgimento di fronte Giordano penetra la difesa lucana servendo un ghiotto pallone che attraversa tutta la porta lungo la linea . Al 27' ed è ancora Giordano a bucare centralmente la difesa mandando Pecchioli faccia a faccia con Martorano che compie il miracolo uscendo sui piedi dell'avanti. Forcing dei toscani che un minuto dopo si ripresentano con gli stessi protagonisti sulla scena ed è sempre Martorano questa volta di piede a mantenere il risultato. Ma il goal è maturo ed arriva al 29' sugli sviluppi di una mischia in area: punizione dalla destra e Giordano è più lesto di tutti infilandosi nell'area piccola e gonfiando la rete lucana. Esultanza con dedica del numero 10 toscano che corre abbracciato dai compagni verso gli spalti mostrando al folto pubblico presente la maglia numero 6 del compagno Mattea Foresta. Il giovane di Montecatini ha riportato nella gara di ieri contro la Campania una probabile rottura del menisco e saluterà oggi il Torneo delle Regioni per tornare a casa e fare una risonanza magnetica. Nella ripresa la Basilicata prova a recuperare il risultato rendendosi pericolosa soprattutto con Nicoletti, serpentina in area e assist che il nuovo entrato Marian non riesce a mettere in rete. E' l'ultima opportunità per i lucani, puniti al 19' st da un'imbucata di Lucchini che entra in area dall'out destro e serve a Barretta la palla del 2 - 0. Due minuti dopo e Natiello rimedia il secondo giallo lasciando i suoi in dieci. I ragazzi di mister Bartalucci capitalizzano subito la superiorità numerica trovando la rete del 3 -0 al 24' st con il solito Giordano che sfugge alla marcatura e firma la propria doppietta personale. A nulla vale il moto di orgoglio dei lucani che trovano la rete della bandiera al 29' st con Musillo che approfitta di una palla vagante in area: allo scadere ci pensa Parigi a fissare il risultato sul 1 -4. Toscani ancora una volta vittoriosi dopo il 2-1 inflitto alla Campania alla prima giornata che volano così verso il passaggio di turno. I ragazzi di mister Russo non riescono a replicare la prestazione convincente, risultato a parte, fornita contro la Lombardia e devono cedere il passo ad una formazione scesa in campo con maggiore determinazione.
GIRONE 3
LAZIO LIGURIA 2-0
MARCATORI Bendia 3'pt, 24'st Attili
LAZIO Matera 7, Cozzolino 6 (17'st De Santis 6), Crocchianti 6.5, Perelli 5.5, Rausa 6; Bendia 7 (13'st Della Vecchia), Biagiotti 6, Zoppis 6.5; Bensaja 6.5 (38'st Greco), Attili 6.5, Scippa 7 (20'st Grisolia 6) PANCHINA De Brasi, Franza Giura, Rossi, Tonei ALLENATORE Giannichedda
LIGURIA Perelli 7; Beninati 6, Bertagna 6, Gagliardo 6, Valentini 6; Albertelli 5.5 (35'st Miccoli sv), Benvegni 6.5, Canu 5.5, Gentili 6 (1'st Ilacqua 6), Moroni 5 (31'st Mazzola sv), Numeroso 5.5 (20'st Lerza sv) PANCHINA Parma, Maralino, Meneghetti, Ardovino, Citro ALLENATORE Andreani
ARBITRO Rossano di Matera
NOTE Angoli 4-1 Rigore fallito da Attili al 1'pt (LA) e da Albertelli (LI) al 33'pt Ammoniti Numeroso
Vittoria importante del Lazio Allievi, che contro la Liguria rompe il ghiaccio al meglio in terra pugliese. Un successo nato col passare dei minuti, dopo un buon trascorso in equilibrio. Il caldo ha sicuramente detto la sua sulla gara,che inizia subito a velocità massima. Il Lazio al 1' ha l'occasione principe per passare: un calcio di rigore. Attili dal dischetto si fa ipnotizzare da Perelli, che manda in corner. Poco male per la formazione laziale che, due soli giri di lancette dopo, passa in vantaggio grazie a Scippa che interviene lestissimo sul secondo palo, mandando la palla in fondo al sacco per il momentaneo 1-0 per i ragazzi di Giuliano Giannicchedda, al suo esordio assoluto nella competizione. Il match poi si sostanzia su un generale equilibrio e vede anche un tasso d'agonismo molto accesso: diversi i falli e gli scontri, ma fortunatamente tutto all'interno delle norme comportamentali. Inutile dire che il quasi immediato vantaggio fa pendere la bilancia dalla parte del Lazio per quel che riguarda l'ordine tattico, visto che la Liguria, anche in virtù della sconfitta della prima giornata con le Marche, si riversa con forza in attacco anche se con scarso ordine. Le azioni pericolose, comunque, latitano e per vedere un tentativo, bisogna attendere il trentesimo, quando Bensaja dalla destra crossa al centro per Scippa che con una bella elevazione trova l'incornata che viene bloccata dall'attento portiere ligure. E' il turno della Liguria nello sprecare. Tutto accade al 33': alla formazione di Andreani viene assegnato un rigore. Sul dischetto si presenta un altro numero 2, come Attili in precedenza, Albertelli, che è anche il capitano. Tiro di destro e Matera che trova la deviazione in corner. Dalla bandierina nasce una mischia che fa schizzare il pallone in maniera rocambolesca sul palo, a portiere battuto, prima che la difesa laziale riesca a sbrogliare. La risposta del Lazio è concentrata in un calcio di punizione di Bensaja che esce di poco sulla sinistra, prima che ad una manciata di secondi dalla fine la Liguria centri, fortunosamente, un altro legno: Canu calcia al volo poco fuori dal limite dell'area di rigore, ma colpisce malissimo dando alla sfera uno strano giro che la porta a spegnersi sulla parte superiore della trasversale. Poi, duplice fischio. Nella ripresa Andreani cambia inserendo Ilacqua per Gentile. La prima palla buona capita sulla testa di Attili che manda alto il cross di Bensaja, poi la Liguria centra il terzo legno con Albertelli che dalla media distanza colpisce il secondo palo con una bella fiondata a Matera battuto. Il Lazio si riaffaccia poco dopo con una punizione di De Santis per Bensaja che con un tocco sporco che Perelli devia in corner. Il gol arriva 12' dopo al ventiquatresimo: Zoppis verticalizza per Scippa che a tu per tu col portiere in spaccata si fa parare la conclusione, sulla respinta arriva però Attili che riscatta l'errore di inizio gara siglando il 2-0. Il match da questo punto in poi scema di ritmo e le ultime occasioni pericolose sono tutte di marca laziale nei minuti conclusivi. Protagonisti Attili e Grisolia che si scambiano i favori. La punta del Tor di Quinto è sfortunata quando sull'assist del compagno centra la traversa e, poco prima del triplice fischio, è il marinese nel far fare bella figura a Perelli, per l'azione che chiude il match dopo cinque minuti di recupero. Il terreno diGinosa, insomma, porta bene al calcio laziale...
SICILIA-MARCHE 0-4
Marcatori: 6' pt, 26' pt e 34' pt (rig) Iovannisci, 37' st Prodan
SICILIA (4-4-2) Lo Nardo 6; Puleo 5,5 (1' st Sardo 6), Sorrentino 5,5, Vasallo 5,5, Guzzardi 5,5 (30' st Nicolosi sv); Scarano 6 (30' st Di Maggio sv), Bilello 6, Giufrida 5 (1' st Accomando 6), Aprile 6; Cucchiara 5,5 (1' st Lima 6), Stassi 5,5. PANCHINA: Bonanno, Hrajech, Troia, Borgoglione. ALLENATORE: Rizzo
MARCHE (4-3-3): Osso 6; Silvestrini 6, Dondoni 6, Pelitti 6,5, Graciotti 6,5; Olivi 6 (20' st Rossi sv), Mucaj 6 (38' st Gagliardi sv), Salvatori 5,5 (10' st Poli 6); Iovannisci 8 (30' st Faris sv), Bramucci 6,5 (25' st Prodan 6,5), De Caro 6,5 (15' st Palmieri 6). PANCHINA: Lori, Maccioni, Mounsif. ALLENATORE: Galizi
ARBITRO: Tricarico di Matera
NOTE: Ammoniti Salvatori (M), Guzzardi e Bilello (S). Al 43' st Palmieri si fa parare un rigore da Lo Nardo.
Iovannisci show e le quotazioni delle Marche salgono vertiginosamente con un talento del genere in campo. Gran repertorio di qualità per l'attaccante della Sambenedettese, micidiale nelle percussioni, nel tiro e mettendosi a servizio della squadra in versione assistman. Ma non solo Iovannisci, perché la squadra di Galizia è completa ed ha un impianto di gioco importante oltre ad altre individualità di ottimo spessore in particolare in avanti. Le Marche prendono subito le giuste misure alla Sicilia e già al 6' è subito vantaggio. Iovannisci in percussione partendo da destra è imprendibile e il suo tiro altrettanto ed il suo sinistro fulmina Lo Sardo. La rete galvanizza l'attaccante della Sambenedettese che semina il panico tra le maglie nere della Sicilia. L'attaccante in maglia arancione dal look singolare veste anche i panni di rifinitore e al 25' il raddoppio sembra cosa fatta, ma Bramucci deve fare i conti con l'ottimo Lo Sardo e tutto viene solo rimandato di pochi minuti. Perché Iovannisci estrae dal cilindro una perla di rara fattura. In un suo movimento naturale di abbassarsi a livello dei centrocampisti, l'attaccante della Sambenedettese lavora un pallone all'altezza dei 35 metri, evita l'uscita del centrocampista centrale della Sicilia e lascia partire un tiro di collo pieno che si insacca nel "sette" della porta difesa da Lo Nardo. Chapeau. La Sicilia è alle corde e arriva il tris. Guzzardi atterra Bromucci e c'è il rigore e il giallo al siciliano. Lo Nardo spiazzato e Iovannisci firma la tripletta. Con la vittoria in cassaforte le Marche amministrano la ripresa a proprio piacimento. Qualche sussulto della Sicilia. Ci prova Scarano di testa al 26' ma senza fortuna adeguata. Girandola di sostituzioni e gara confusionaria, ma c'è ancora da sussultare. Perché arriva in quarto gol delle Marche con il neo entrato Prodan, abilmente pescato in area da Mucaj. Sicilia a tappeto, ma le proporzioni della disfatta non crescono grazie a Lo Sardo. Infatti, Sardo atterra Palmieri. Rigore nei minuti di recupero che lo stesso Palmieri si fa parare da Lo Sardo e finisce con un quattro a zero eloquente da interpretare come squilli di tromba per le concorrenti al vertice e con un giocatore della caratura super come Iovannisci tutto è possibile.
GIOVANISSIMI
MOLISE-EMILIA ROMAGNA 0-2
MARCATORI Lamberti 4' st, Martelli 35' st
MOLISE Magnabosco 5; Marra 6 (15 st Donatone), Caruso 6, Progna 6, Scungio 6; Grosso 5,5, Antoniani 6 (15 st Tucci 6), Navarro 5,5, Guerini 5; Cautillo 5, Giunti 5 (25 pt Minichetti 6). PANCHINA Aboulfath, Carmosino, Colavita, Di Lullo, Tomasso.
ALLENATORE Di Risio
EMILIA ROMAGNA Avanzi s. v.; Cambrini 6,5, Bajrami 6, Brandinelli 6, Rinaldi 6,5; Cocconi 5 (1 st Lamberti 7), Monaco 6 (1 st Colacchio 6), Miglionico 6,5, Rapaj 5,5 (14 st Baldini 6,5); Di Paolo 6, Zecca 5,5 (Martelli 6,5). PANCHINA Begotti, Bonardi, Mambriani, Mancini, Topalovic.
ALLENATORE Barbieri
ARBRITO Cannone di Venosa
NOTE Ammoniti: Guerini (M), Bajrami (E). Fuorigioco 1-0. Angoli 2-4. Rec. 2' pt; 3' st.
Partita scevra di emozioni, quella disputata oggi allo stadio Comunale di Laterza, tra i giovanissimi del Molise e dell'Emilia Romagna, valida per la seconda giornata del torneo delle regioni. Troppo caotica l'Emilia nel condurre la manovra di giuoco, nervosa la rappresentativa molisana sia nelle chiusure che nelle ripartenze. ma alla fine un 2-0 giusto che premia senz'altro i più virtuosi. I primi minuti sono degli uomini di Barbieri. Al 1' Di Paola fa partire un bolide, che si spiccica però sull'esterno della rete. Pochi istanti dopo lo stesso Di Paola non è lesto a raccogliere un erroneo disimpegno difensivo dei "padroni di casa". Al 20' l'Emilia in avanti, si rende protagonista di una bella azione offensiva: Rinaldi va in percussione sulla fascia destra, e benché strattonato riesce comunque a servire Di Paola, che lascia partire un cucchiaio che però non sorprende Magnabosco. Dieci minuti dopo sono ancora i ragazzi di Barbieri a rendersi pericolosi, stavolta con uno scatenato Cambrini (che per l'invero si spegne nella ripresa), che dopo aver superato un paio di avversari crossa in mezzo, senza trovare Rapaj preparato. Nella ripresa Barbieri gioca la carta Lamberti, facendolo subentrare al posto di uno spento Cocconi. Mossa azzeccata, giacché è proprio lo stesso Lamberti a portare in vantaggio gli emiliani: dopo uno spettacolare uno due con Rinaldi, il numero undici emiliano fa partire la diagonale che s'insacca proprio sul primo palo del non incolpevole Magnabosco. Il gol galvanizza gli ospiti, che si rendono ancora più pericolosi. Pochi istanti dopo, lo stesso Lamberti non profitta di un pasticcio della retroguardia avversaria. Man mano che la partita prosegue, i ragazzi di Barbieri mollano la presa, senza tuttavia consentire ai molisani di essere incisivi. Gli uomini di Di Risio si fanno vedere solo al 25', con un'azione personale di Tucci, che però non sortisce effetto. Anzi, è ancora l'Emilia a rendersi pericoloso con Miglionico, che batte di testa un cross a pennello ricevuto dalla tre quarti di gioco, ma stavolta Mangiabosco non si lascia sorprendere. L'appuntamento col gol è però rimandato al minuto successivo, quando Martelli, in mischia, indovina il tap-in che chiude definitivamente l'incontro. Un 2-0 tutto sommato giusto, che può contentare gli ospiti solo per il risultato, mentre per il Molise ci sarà ancora molto da lavorare per cercare di raddrizzare un cammino che da queste prime battute si presenta tutt'altro che agevole.
FRIULI VENEZIA GIULIA - PUGLIA 1-1
MARCATORI: 10' st Acciole, 39' st Padalino.
FRIULI VENEZIA GIULIA: Marson 6 (3' st Buiatti 6); Perin 6 (31' pt Conzatti 6), Schiattarella 6,5, Durì 6,5, Mucio 5,5; Bovolon 6,5 (23' st Boccato sv), Cudicio 6; Acciole 7 (20' st Fasan 6), Miani 7,5, Venturini 6 (26' st Fraulin sv); Barbui 5,5 (11' st Pagliaga 6). PANCHINA: Scrazollo, Dalla Cia, Paolini. ALLENATORE: Petric.
PUGLIA: Di Domenico 6; D'Andria 6, Colaianni 6, Padalino 6,5, Dellino 6 (33' st Lattanzio sv); Leuci 6 (23' st Chiarella sv), Milella 6 (28' st Alemanni sv), Forziati 6 (3' st Di Molfetta 6); Cassano 5,5 (13' st Chirico 6); Lopez 5,5 (11' st De Bellis 6), Fortini 6. PANCHINA: Campilongo, Guido, Morsillo. ALLENATORE: Signorile.
ARBITRO: Affuso di Bernalda.
NOTE: Osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Franco Mancini, ex portiere di Matera, Foggia e Napoli. Ammoniti: nessuno. Fuorigioco: 1-0. Angoli: 4-3. Recupero: pt 0'; st 4'.
Il Friuli Venezia Giulia spreca tantissimo e la Puglia sentitamente ringrazia. Dopo un primo tempo in cui le due squadre faticavano a svegliarsi dal torpore generale, era la squadra del cittì Petri nella seconda parte di gara ad imprimere una maggiore supremazia territoriale, con la Puglia che non riusciva ad uscire dalla propria metà campo. C'è voluta una palla inattiva per rimettere in corsa i pugliesi che sul filo di lana hanno strappato un punto importante togliendone due ad una diretta concorrente per il passaggio del turno. Primo tempo piuttosto equilibrato tra Friuli Venezia Giulia e Puglia che si fronteggiano prevalentemente a centrocampo. Il gioco passa sostanzialmente tra i piedi dei centrocampisti principali delle due squadre che fanno scorrere velocemente la sfera ed in particolare a cercare il protagonismo dal punto di vista tecnico sono i friulani Cudicio e Venturini e i pugliesi Milella e Cassano che provano ad arginare le difese con la pronta e attenta risposta dei pacchetti arretrati avversari. Schiattarella e Durì per il Friuli Venezia Giulia riescono a tenere alto il blocco difensivo, così come i colleghi Colaianni e Padalino molto puntuali e precisi nel fermare le sortite dei palleggiatori di Petric. Per la prima mezzora di occasioni degne di nota manco a parlarne e soltanto nel finale di gara abbiamo la possibilità di annotare sui nostri taccuini due opportunità per il Friuli Venezia Giulia: prima Durì di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato calciato da Miani trova la parata in due tempi di Di Domenico e poi subito dopo Barbui da buona posizione calcia sopra la traversa. Ripresa sprint per il Friuli Venezia Giulia che già al 3' va vicinissimo al gol con Acciole che colpisce la traversa su un tiro da fuori e successivamente con Bovolon all'8' che tenta la conclusione fermata sul nascere da un difensore pugliese. La pressione dei friulani si fa sentire ancora al 9' con Schiattarella che con un destro potente obbliga Di Domenico alla deviazione in angolo. A questo corner ne segue subito un altro e il Friuli trova il vantaggio con Acciole che di testa insacca sul secondo palo inserendosi bene sull'angolo di Miani. Lo stesso trequartista, migliore in campo, al 28' cerca la conclusione da fuori area che sorvola il montante. La Puglia si affaccia con Alemanni il cui tiro però si spegne sul fondo. Allora il Friuli Venezia Giulia prova il raddoppio con il solito Miani che dal limite dell'area vede il suo diagonale deviato in corner. Sugli sviluppi dell'angolo è Venturini a schiacciare di testa sulla cui schiacciata è attento a bloccare Di Domenico. Nel recupero Miani spreca ancora e la Puglia ringrazia. Infatti sull'unica disattenzione difensiva, Padalino, nell'insolita veste di goleador, raccoglie una corta respinta di piede di Mucio e deposita in rete per l'insperato pareggio.
GIRONE 2
TRENTINO ALTO ADIGE - CAMPANIA 2 - 1
MARCATORI Zecchini 1' pt (TAA), Candurro 31' pt (C), 22' Martini (TAA)
TRENTINO ALTO ADIGE Rigione 6 (1' st Ladurner 6), Borghesi 6 (1' st Garcia 6), De Marchi 6 (1' st Iori 6) , Di Pauli 6 (1' st Kamberi 6), Gaspari 6 (1' st Kuen 6), Martini 6 (1' st Osmani 6), Pancheri 7 (1' st Pichler 6), Ravanelli 6.5 (1' st Spolaore 6), Saime 6.5, Salaris 6.5, Zecchini 7(1' st Vergolini 6). ALLENATORE Rossi 7
CAMPANIA Chiocca 6, Centore 6, Vanore 6, Perini 6, Ammaturo 6, Apicella 7, Candurro 7 (1' st Lionetti 6) 7, Cavaliere 6 (28' st Piscitella 6), Paciello 6 (23' st Giordano 6), Anzalone 6, Carginale 6 (32' st Ceparano 6). PANCHINA Amato, Apetino, Benedetto, Ammendola ALLENATORE Cuffaro 6,5
ARBITRO Ordile di Potenza 6
NOTE Angoli 5 -7 Rec.0' pt, 4' st
Trentino Alto Adige si impone per 2-1 sulla Campania e conquista il primo successo nel Torneo delle Regioni. Al primo affondo la squadra trentina passa in vantaggio con Zecchini, bravo a raccogliere di testa il cross teso di Pancheri. All'8' Il Trentino Alto Adige tenta il raddoppio con Saime ma la punizione è bloccata da Chiocca. I campani si svegliano al 12' con il tiro da fuori area di Ammaturo ma la conclusione non inquadra la porta difesa da Rigione. Al 15' ci riprova Saime con un altro calcio piazzato: la barriera della Campania questa volta respinge la conclusione dai venti metri. Al 17' la squadra di Cuffaro può acciuffare il pareggio ma sul cross dalla sinistra di Paciello l'esterno destro Apicella non riesce ad inquadrare la porta e calcia clamorosamente a lato. Al 27' nuova incursione in area di Zecchini, questa volta il portiere campano riesce ad opporsi e a deviare in angolo. Al 29' il Trentino Alto Adige ci riprova con Pancheri ma il tiro sul primo palo è bloccato in due tempi da Chiocca. Al 31' il meritato pareggio della Campania: Candurro è bravo a smarcari in area trentina e a spedire alle spalle di Rigione. Al 35' l'ultimo affondo della Campania prima del riposo: il tiro di Apicella da fuori area viene respinto dalla difesa, poi la botta di Anzalone è deviata in corner. Nella ripresa il tecnico del Trentino Alto Adige effettua i nove cambi a disposizione mentre la Campania sostituisce Candurro con Lionetti. Buona la pressione della Campania ma Ladurner è bravo a respingere la punizione insidiosa di Apicella. Il Trentino si difende bene e trova il secondo gol con Martini, bravo a sfruttare un clamoroso errore difensivo di Cavaliere. Al 28' dal quinto corner per il Trentino calciato da Kamberi arriva la girata di Saime: tiro centrale bloccato da Chiocca. Nel finale scatta il forcing della Campania: al 34' il nuovo entrato Giordano si ritrova solo nell'area trentina ma il tiro è impreciso. Al 37' nuovo brivido per la porta del Trentino Alto Adige: Rigione respinge proprio su Giordano la botta insidiosa calciata da Ceparano ma l'attaccante fallisce la più facile delle occasioni. Quindi Ammaturo colpisce la traversa nell'ultimo minuto di recupero e il Trentino Alto Adige festeggia la prima vittoria nel Torneo delle Regioni.
GIOVANISSIMI BASILICATA-TOSCANA 1-2
MARCATORI Stoppioni 1'pt (T), Zangrelli 23'pt (T), Costantino 24'pt (B)
BASILICATA Auletta 5,5; Micucci 5,5, Savino 6, Calderone 6 (11'st Cirigliano), Notargiacomo 5,5; Appella 5, Cupparo 5,5, Caivano 6, Tomaselli 5,5 (22'pt Volpe 5) (30'st Trabelsi sv); Mancusi 5,5 (27'st De Angelis sv), Costantino 6,5 PANCHINA Scelzo, Amodio, Bogonos, Morelli, Uggini ALLENATORE Caivano
TOSCANA Filippeschi 5,5; Menti 6,5 (11'st Nigi 6), Del Sorbo 6,5, Donnini 6,5, Benedetti 6; Samorè 6 (24'st Bragadin sv), Profeti 6,5 (32'st Marinari sv), Gianardi 7 (5'st Pantiferi 6), D'Angina 6; Stoppioni 7, Zangrelli 6,5 (18'st Guazzo sv) PANCHINA Compagnoni, Minelli, Stella, Voliani ALLENATORE Nerozzi
ARBITRO Russo da Bernalda
NOTE ammoniti Appella 25'pt (B), Notargiacomo 27'pt (B), Zangrelli 2'st (T), angoli 2-3, recupero 1'pt e 3'st
Dopo aver fermato la corazzata Lombardia nel match inaugurale disputato al XXI Settembre di Matera, la Basilicata si deve arrendere contro i pari-età della Toscana, usciti vittoriosi dal manto erboso di Montalbano con il punteggio di 2-1. Ora per la qualificazione dei lucani servirà davvero un'impresa. La gara si apre con il minuto di raccoglimento per commemorare il materano Franco Mancini (ex portiere che ha debuttato in serie A nel Foggia di Zeman), scomparso improvvisamente nei scorsi giorni. Presenza di pubblico numerosa anche sugli spalti per ricordare il calciatore lucano. Pronti via e avvio shok per la compagine lucana, che al primo giro di lancette si trova già a dover rincorrere; Samorè semina gli avversari sulla destra, serve Stoppioni in piena area di rigore che di punta beffa Auletta per il vantaggio lampo dei toscani. Lo svantaggio non scuote i ragazzi di mister Caivano, infatti sono i viola a tenere le redini del gioco e farsi pericolosi con lo stesso Stoppioni al 6', steccando però la conclusione da pochi passi. La risposta della Basilicata arriva da un tiro cross di Appella dalla sinistra che mette i brividi all'estremo Filippeschi. Al 20' l'occasione più ghiotta capita a Mancusi per i lucani, impreciso nel raccogliere una corta respinta del portiere toscano dopo l'ottima parata su una parabola pericolosa di Tomaselli. Capovolgimento di fronte e la Toscana trova il raddoppio. Al 23' iniziativa di Gianardi nella zona nevralgica del campo per l'accorrente Zangrelli, abile a liberarsi della marcatura e concludere a rete di piatto destro per il 2-0. Nemmeno il tempo di gioire e di riorganizzarsi che arriva l'immediata risposta dei lucani: punizione dalla lunga distanza di Notargiacomo, uscita non perfetta di Filippeschi che favorisce così il tap in vincente di Costantino appostato in piena area di rigore che riporta in partita i suoi. Termina senza più altri sussulti la prima frazione di tempo. La ripresa si apre con i lucani costretti a dover inseguire lo svantaggio, chiamati a recuperare il risultato sfavorevole. Si parte con la compagine toscana che pensa soprattutto a contenere la reazione degli avversari, pericolosi con un tiro debole Mancusi facile preda della difesa. Al 9' si rivede in avanti la Toscana con Zangrelli, il cui tiro sotto misura viene murato da Calderone. Ancora protagonisti i viola, alla ricerca del gol della sicurezza, stavolta con Stoppioni che non arriva di un soffio sull'invito di Samorè. La Basilicata si gioca le ultime forze per agguantare il pari ma sterile è la manovra di gioco, complice anche una difesa avversaria attenta. Al 27' ancora Mancusi tarda a concludere a rete favorendo l'anticipo provvidenziale di Donnini deviando in angolo il tentativo dell'attaccante lucano. Sul finire di match i toscani provano a colpire in contropiede, e solo una mira imprecisa impedisce la gioia al neo entrato Guazzo di chiudere definitavente la partita. Nei minuti finali timida reazione lucana che non porta grossi pericoli dalle parti di Filippeschi. Termina così il match e al triplice fischio è indescrivibile la gioia dei toscani per una qualificazione quasi certa.
GIRONE 3
LAZIO-LIGURIA 1-0
MARCATORI D'Amelio 28'pt
LAZIO Santesarti 6; Belvisi 6, Boccacci 5.5 (22'st Lumicisi sv), Picarazzi 7 Grimaldi 6; Roscioli 6.5, D'Amelio 7, Ciavarro 6 (32'st Lucatelli sv), Ippoliti 7 (23'st Spaziani sv); Falcetta 5.5 (27' Anedda sv), Faustini 5 (29'st Soleri sv) PANCHINA Ciotti, Barbini, Faletra, Volpato ALLENATORE Dagianti
LIGURIA Bianco 7.5; Visentin 6 Burattini 6, De Grecis 5.5; Sangerardi 5 (19'st De Flavis sv), Giannini 5 (10'st Siciliano 6.5),Repetto 5.5, D'Angelo 5, Geraci 6, Cassinoni 5.5(4'st Guarnaccia 6) PANCHINA Retteghieri, Franco, Georghita, Roda, Rognone,Zunino ALLENATORE Andreani
ARBITRO Citarella di Matera
NOTE Angoli 4-2 Rec 1'pt - Fuorigioco 2-0
Comincia nel migliore dei modi l'avventura del Lazio che, seppur sprecando molto, vince la prima gara del girone eliminatorio. Il match inizia con Ippoliti che al 2' sfiora il vantaggiocon una conclusione dalla media distanza che esce di poco alta sopra la traversa. Lazio più volenteroso ed organizzato, che si affaccia con pericolosità anche al 6' con Falcetta che dal limite dell'area spedisce la palla col sinistro sul fondo. I ragazzi di Dagianti, in maglia giallorossa, fanno la gara, mentre quelli di Andreani agiscono per lo più con delle ripartenze, in particolare sulle fasce laterali. Dopo circa 10', però la gara non è certamente bellissima, dati i numerosi errori in fase di impostazione sia da una parte che dall'altra. Il primo squillo ligure arriva al 15' con Scannapieco che, ricevuta la sfera da fallo laterale sulla sinistra, controlla di petto, si gira e scarica un destro radente che Santesarti controlla sul suo palo uscire sul fondo. L'occasione accende di più il match che da questo punto in poi vive di fiammate con rapidi capovolgimenti di fronte. Il Lazio, in maniera un po' casuale, sfiora ancora una volta il vantaggio: Boccacci dalla sinistra pennella in area, Falcetta non ci arriva, ma dall'altro lato c'è Ciavarro che controlla e poi esplode col sinistro: palla di poco alta sopra la traversa. Con lo scorrere dei minuti il Lazio assume consapevolezza e va ancora vicina al vantaggio sull'asse Ippoliti-Roscioli, col primo che crossa dalla trequarti da fermo per il capitano che al volo scheggia il palo. Il vantaggio del Lazio arriva al 28': Ciavarro rimette dentro un pallone che sembrava perso dalla sinistra, D'Amelio è libero sulla destra di controllare e beffare Bianco con un diagonale chirurgico: 1-0 Due minuti più tardi Faustini spreca malamente il colpo del 2-0. Su un lancio in verticale controlla e spara al volo a tu per tu con Bianco che si esalta una prima ed una seconda volta sulla conseguente ribatutta dello stesso centravanti laziale. Questa è l'ultima occasione prima del fischio di Citarella che manda tutti all'intervallo. Dagli spogliatoi escono gli stessi interpreti della prima frazione di gara con i liguri che nelle prime battute premono subito sull'acceleratore, cercando un pressing alto per mandare in confusione il Lazio. Ma sono invece i campioni in carica a sfiorare il gol: Falcetta al 6' arriva a tu per tu con Bianco che gli chiude lo specchio e ne respinge il tiro a botta sicura. Il Lazio spreca, la Liguria lo spaventa. Lancio lungo dalle retrovie per il neo entrato Siciliano (12') che sfrutta un mal posizionamento della difesa avversaria e, in corsa, con un diagonale di destro fa la barba al secondo palo con Santesarti ormai battuto. Il Lazio ci riprova ancora al 15', ma il gran lavoro di D'Amelio viene malamente sprecato da Falcetta che inserendosi centralmente cicca il pallone mandandola sul fondo a pochi passi dalla porta. Liguria di nuovo pericolosa al 20' quando Siciliano, ispiratissimo, brucia Boccacci e effettua un tiro cross in area che Santesarti riesce a sventare gettandosi alla disperata su un avversario. Il gioco inizia a scarseggiare col passare dei minuti e prima Falcetta, poi dall'altra parte Geraci, mandano sul fondo due conclusioni in corsa. Al 32' Anedda, entrato da poco, con un bel destro in diagonale fa ancora fare bella figura a Bianco che si allunga e manda in corner. Dalla bandierina D'Amelio si avvita e manda alto di poco. Il Lazio sbaglia l'impossibile in pieno recupero: cross di Anedda Soleri di testa centra la traversa poi serve D'Amelio che strozza il piatto e manda sul fondo, ma poco importa: dopo un minuto il Lazio incamera i primi tre punti.
SICILIA-MARCHE 1-2
Marcatori: 1' pt Cozza (rig,) (S); 2' st Caruso (S); 35' st Lombardi (M).
SICILIA (4-3-1-2): Maisano 6; Spicuglia 6, Perricone 6, Leone 6, Chianello 6; Guiducci 5,5 (1' st Caruso 6,5), Cozza 7 (30' st Parisi sv), Leone 6; Schirò 6,5 (21' pt Sileo 6); Impeduglia 6 (9' st Busso 6), Geraci (1' st Zummo 6). PANCHINA: Tre Re, Desi, De Nicolò, Motta. ALLENATORE: Gaetano Rizzo
MARCHE (4-4-2): Marin 6,5; Pizzagalli 6, Palazzetti 6, Viti 6, Fabbri 6; Scatassa 5 (25' st Lakhdar sv), Ciano 6,5, Miconi 6, Falcinelli 6; Cela 5,5 (1' st Lombardi 7), Petraruolo 5,5 (1' st Balloni 6). PANCHINA: Markovic, Cocchi, Conti, Forti, Menchetti, Pagnotta. ALLENATORE: Palanca
ARBITRO: Griesi di Venosa
NOTE: Ammoniti: Scatassa (M); Leone e Caruso (S). Angoli 4-4. Recupero: 1' pt; 4' st
Vince meritatamente la Sicilia, anche se dopo il 2-1 di Lombardi i 4 minuti di recupero le Marche sfiorano quella che sarebbe stata una beffa per gli isolani che hanno prodotto di più e solo per bravura di Marin non sono riusciti a dare al risultato proporzioni più larghe. Ormai è un classico, come contro la Liguria nella gara d'esordio alla prima azione è rigore contro per le Marche. Schirò si libera per il tiro ma Scatassa lo atterra. Rigore e giallo per il giocatore marchigiano. Realizza Cozza e gara in salita per le Marche. Dura vpoco la gara di Schirò che lascia il campo dopo solo 21' e al suo posto Sileo, non prima di aver inventato un ottimo assist per Impeduglia che calcia di poco alto. Resta padrone del campo la Sicilia con le Marche in difficoltà in mezzo al campo e solo l'attento Marin evita il raddoppio in varie occasioni. E' Cozza il dominatore del centrocampo siciliano, personalità e piedi buoni. Bella l'azione tutta di prima con Cozza verso Geraci che, spalle alla porta, serve Impeduglia che calcia alto sulla trasversale. Al 33' Marche al tiro con Miconi. Si va al riposo e per le Marche ancora una volta l'inizio di una frazione di gioco è traumatica. E' il neo entrato Caruso a trovare l'angolo alto alla destra di Marin dal limite ed è il raddoppio. Marche in partita, ma Sicilia punzecchiante. Cambio dei due attaccanti per le Marche e Lombardi porta qualcosa di importante. Marche pericolosa al 14' con Ciano che colpisce il palo direttamente da calcio d'angolo. Al 30' Sileo prova a sorprendere Marin da trenta metri, ma l'attento portiere marchigiano sventa in angolo. Resta in partita le Marche e nei minuti finali Lombardi trova il varco per dimezzare lo svantaggio. Ultimo forcing finale nei 4' di recupero con la Sicilia in sofferenza per l'uscita di Cozza e le Marche creano varie mischie con palloni alti, ma alla fine la Sicilia la spunta anche per una fisicità superiore agli aversari. La Sicilia può sognare ed ha le potenzialità per farlo, mentre per le Marche l'avventura si complica dopo un pari e una sconfitta.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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