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| Prima categoria: Pomarico in fuga |
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23/03/2012
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| La sesta giornata di ritorno di prima categoria ha consacrato la prima vera fuga del campionato: il Pomarico batte in casa il Villa D’Agri e con il contemporaneo pareggio tra Montescaglioso e Chiaromonte prova a staccarsi con 4 punti sopra il Montescaglioso. Ma a tenere banco nella sesta giornata era proprio la sfida di Montescaglioso dove i Chiaromontesi portano a casa un pareggio segnato da 3 rigori, due centrati e uno parato dal sempre verde Santamaria che evita un'altra sconfitta esterna per gli uomini di Pozzovivo. I goal sono arrivati tutti nel primo tempo con Tafuno e Gioia. Poi nel secondo tempo i montesi in 10 per l’espulsione di Venezia , sbagliano un rigore con Tafuno che si fa respingere la sfera da Santamaria. Per i biancoazzurri un risultato tutto sommato buono che consente di mantenere il quarto posto in classifica a 36 punti. Domenica i sinnici affronteranno il Satriano in casa dove all’andata finì 2 a 2, dovranno vincere e sperare in una vittoria del Rotonda che gioca in casa contro il Pomarico per cercare di accorciare i 7 punti di distacco dalla vetta.
Infatti il big-match della settima giornata si gioca sul terreno di Rotonda dove i ragazzi di mister De Marco saranno costretti a vincere per cercare di restare attaccati alla zona play-off che nelle ultime partite sembra allontanarsi. Infatti la squadra del Pollino nel girone di ritorno in 5 partite disputate ha abbandonato le prime posizioni in classifica inanellando 3 sconfitte, 1 pareggio e 1 vittoria. L’ultima sconfitta domenica scorsa in trasferta a Brienza per 4 reti a 1.
Infine, chi avrà fame di punti è il Roccanova che nonostante la vittoria interna per 1 a 0 contro l’Accettura sabato sarà impegnata a Villa D’Agri in cerca di punti importanti per uscire fuori dalla zona play-out.
Giuseppe Panaino
Lasiritide.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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