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| Eccellenza, Lordi del Tanagro spiega i perchè del ritiro della squadra |
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7/03/2012
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| In un campionato bellissimo come quello di Eccellenza la tegola del ritiro del Tanagro tiene banco con tutti i disagi che comporta all’equilibrio di un campionato dove il Viggiano comanda e tre squadre sono all’inseguimento in 3 soli punti.
Un ritiro che potrebbe falsare un eccellente equilibrio visto che nelle zone basse ormai i giochi sembrano fatti. Prima il Potenza Sc e adesso il Tanagro, sono fuori dalla corsa salvezza che verrà giocata per una sola retrocessione, con squadre ormai salve che potrebbero non trovare più gli stimoli giusti per rendere ancor più avvincente uno dei campionati più belli degli ultimi anni.
“Noi ci siamo ritirati dal campionato per motivi precisi - commenta durante la puntata di Venti di sport de lasiritide.it l’ex presidente del comprensorio Tanagro Orazio Lordi - Partendo dagli svincoli che sono stati fatti con una firma apografa, la Lega non ha mai fatto nulla, nonostante che già ad inizio campionato avevo fatto un reclamo scrivendo sia alla procura federale che alla FIGC. Da pochi mesi la procura federale si espressa dandomi ragione, ma ad oggi questo parere non serve più di tanto perché la squadra è stata smantellata con lo svincolo di 21 elementi. Poi la scintilla è scoppiata quando la Lega ci ha vietato di giocare a Sapri nonostante qualche partita concordata con l’avversario, quando poi la FIGC ha fatto giocare il Potenza a Buccino.”
Alla domanda del conduttore Paolo Sinisgalli, che ricorda che già sapevano della situazione all’inizio del campionato e del perché del ritiro in corso l’ex presidente risponde; “se la Lega avesse bloccato gli svincoli non succedeva tutto questo, visto che prima dell’inizio della competizione agonistica io avevo fatto ricorso, ma ripeto la decisione del ritiro è maturata quando il Potenza ha giocato a Buccino”.
Sull’argomento è intervenuto anche Roberto la Neve presidente del Viggiano confermando un accordo di giocare la partita a Sapri. “Io coglierei questi aspetti di un presidente che ritira una squadra; questi sono dei segnali che vanno colti, il presidente del Tanagro ha dato le sue ragioni torto o sbagliati che siano, ma bisogna dialogare con i dirigenti perché se non ci sono loro, i campionati non si fanno. Qui sembra che abbiamo attenzione per i giocatori abbiamo attenzione per gli allenatori, ma non curiamo i rapporti con le società. Il disagio di un presidente va colto, giusto o sbagliato che sia, non è semplice per un presidente ritirare una squadra almeno io non ci dormirei la notte.”
Giuseppe Panaino
Lasiritide.it
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