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| Coppa Interprovinciale: Dinamo Viggiano - Polisportiva Calverese 3 - 3 |
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27/02/2012
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| La Calverese esce con un pareggio dal comunale di Viggiano, dopo una partita bruttina e poco entusiasmante. Match anche nervoso e interrotto più volte, ma il 3 – 3 lascia apertissimo il discorso qualificazione con la Calverese leggermente in vantaggio in attesa del ritorno in casa. É la Calverese a rendersi più pericolosa nei primi minuti, con il Viggiano che si difende e cerca di ripartire ma con scarsi risultati. É infatti la squadra ospite a passare in doppio vantaggio al 11' con Castronuovo, e un minuto dopo con Iorio. Marsicano prova a diminuire lo score con una punizione, ma il tiro è da dimenticare. Al 22' il portiere del Viggiano (che su questa azione verrà ammonito) si lancia in attacco, ma si scontra con il n.1 Calverese che subisce un brutto fallo. La Calverese si fa vedere in attacco con Castronuovo e Di serio, ma il risultato non cambia. Il n.11 della Dinamo prova a sorprendere Bulfaro, ma la palla non gonfia la rete che al 28' con Petrone (con la complicità del Calverese Iannuzzi).La prima frazione di gioco termina dunque sul 1-2. Inizia il secondo tempo e la Calverese si fa subito vedere dal portiere avversario con Iorio e Consiglio ma è il Viggiano a segnare, grazie a Marsicano. Al 2' st il risultato è di 2-2. In questa fase il Viggiano spinge di più, con belle occasioni non sfruttate specie da Marsicano e dal n.11. Tuttavia al 9' è la Calverese a poter esultare con Iorio, che riporta la Polisportiva in Vantaggio. La partita si fa nervosa: il portiere della Calverese viene ammonito,quello del Viggiano espulso per doppio giallo, e con altri interventi non visti dal arbitro,che con il calcio hanno ben poco a che fare. La Calverese però resta in vantaggio, fino al 30' st quando il n.11 approfitta di un errore difensivo e riporta la partita in parità. Al triplice fischio finale il risultato è di 3 – 3. IL mister Bartolomeo ha di che recriminare ai suoi, che sicuramente non hanno offerto una prestazione al pari delle loro possibilità. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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