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| Promozione, la Santarcangiolese alla corte del Marconia. |
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25/02/2012
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| Dopo il brutto stop casalingo contro il Latronico, la compagine giallorossa si prepara a far visita alla regina del campionato. I materani, dopo il turno di riposo in cui hanno visto avvicinarsi il Pignola, hanno l’obbligo dei tre punti per ristabilire le distanze proprio nei confronti di quest’ultima, seconda forza del torneo cadetto, a sua volta costretta al turno di stop. Una gara che si annuncia piacevole proprio per la necessità di entrambe le squadre di fare punti. Se è vero che ai valdagrini anche un pari potrebbe bastare, è facile immaginare la richiesta di mister Esposito ai suoi, di uno sforzo per tornare a casa con l’intero bottino. Non già e non solo per il valore numerico della vittoria ma, soprattutto per quel che può valere in termini di morale l’affermazione contro la prima della classe e per giunta sul proprio terreno. Un risultato che farebbe ritornare il sorriso al presidente Brancale, il quale domenica scorsa aveva parlato di "partita più brutta dell’intera stagione". All’andata fu 2 a 2 dopo che proprio la santarcangiolese si era portata sul doppio vantaggio. Nell’ultimo quarto, quando ormai sembrava fatta, alle reti di Molletta e Gorga risposero Cappiello e Andreulli evitando così la sconfitta. Da allora i materani non hanno mollato mentre i santarcangiolesi pagarono altre distrazioni. Distrazioni di cui si fece tesoro e che diedero inizio al periodo in cui grazie ai buoni risultati di fila si restò in zona play off. Proprio quella zona che tocca di nuovo rincorrere per rianimare la piazza.
Paolo Sinisgalli
redazione-Agri Lasiritide.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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