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| Atletica: buoni risultati per i Lucani ai campionati Italiani di corsa di Borgo |
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30/01/2012
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| Buona prestazione degli atleti del G. S. Avis ai campionati italiani di corsa campestre. A rappresentare la società sportiva lagonegrese domenica nella cittadina in provincia di Trento, che nel 2010 era stata la location delle Finali Oro, la campionessa regionale di Cross, Lucia Mitidieri e Matteo Viggiano, che l’anno scorso aveva chiuso la gara al trentaseiesimo posto e che quest’anno si è cimentato con la distanza dei 10 chilometri.
Buon piazzamento per la giovanissima lagonegrese, che aveva ottenuto l’anno scorso a Rieti il settimo posto ai campionati italiani su pista: si è infatti classificata trentaduesima sui quattro chilometri con un tempo di 16’34’’, con un minuto e quartanta di ritardo rispetto alla campionessa, Alice Rita Cocco, del C.U.S di Sassari, che ha chiuso la gara dopo 14’54’’.
Il giovane Luca Placanico invece è arrivato al 10° posto nella categoria Allievi Km 5; il giovane francavillese ha corso per i colori della società CLUB ATLETICO LAURIA con un tempo di 16, 56 mentre il primo classificato campione italiano CRIPPA Yemaneberhan ha ottenuto il tempo di 16,19, Marco Bruno della Correre Pollino si è classificato al 33° posto con un tempo di 17,50’’. Per i colori del Pollino , nella rappresentativa della Correre Pollino, ha gareggiato anche Maurizio Carlomagno ottenendo il 91° posto nel lungo Km 10 con un tempo di 36, 30’’ preceduto per pochi pochi metri dall’altro lucano in corsa, Matteo Viggiano, dell’Avis Lagonegrese. I due nella classifica Stralcio Promesse si sono classificati rispettivamente al 33° e al 31° posto.
A vincere la gara è stato FONTANA Michele del C.S. AERONAUTICA MILITARE con un tempo di 31.27, diventando cosi campione Italiano.
Lasiritide.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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