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| Eccellenza: parte la controffensiva al primato in classifica |
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13/01/2012
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| Domenica prossima il campionato di Eccellenza ci propone la 2^ giornata di ritorno. Dal punto di vista dello spettacolo ci sono tutte le credenziali per assistere ad una domenica di grande calcio. La partita di cartello indicata dai vari addetti ai lavori è Viggiano – Atletico Potenza. Solo un punto separa la formazione di De Stefano dalla capolista che cercherà, ne siamo convinti, di portare a casa i tre punti. L'Atletico pur trovandosi nella condizione di dover rinunciare alle prestazioni di Santopietro, appiedato dal giudice sportivo, studierà altre mosse per controbattere le offensive del Viggiano. La trasferta nasconde parecchie insidie soprattutto per il terreno di gioco in terra battuta ma, sicuramente, arriva in un periodo in cui l'Atletico vive un momento magico sia per la brillante vittoria in Coppa Italia e sia con la successiva con il Tolve che ha dato autostima a tutta la squadra. Naturalmente, crediamo, che il Viggiano non sia disposto a fare da terzo incomodo. Il Real Metapontino impegnato in trasferta con il Pietragalla guarda con interesse alla gara di Viggiano in quanto un pareggio potrebbe favorire l'allungo solitario in classifica. L'altra partita di grande richiamo è il derby tra Policoro Heraclea e Pisticci. L'incontro, che ritorna a giocarsi sul terreno del Rocco Perriello, dopo la parentesi di l'anno scorso quando i gialloblu militavano in serie D, ha sempre suscitato un grande richiamo di pubblico e non sono mancate anche sfottò tra i tifosi. Il Policoro Heraclea vorrà riprendersi la rivincita e cancellare la sconfitta subita all'andata per 2-0. Con una vittoria il Policoro Heraclea si porterebbe a quota 28 e, sperando in un eventuale passo falso del GR Valdiano, avrebbe la possibilità di raggiungere il 4° posto anche se in condominio con il Valdiano.
Vincenzo Terracina
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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