Finisce con un semplice ed esiguo pareggio il combattutissimo match della 9^ giornata di andata di seconda categoria (giorone C) che ha visto fronteggiarsi, a San Costantino albanese, la Val Sarmento e lo Scanzano. Un incontro combattuto giocato sul filo dell’agonismo e della competitività, dove entrambi le compagini hanno cercato di ostentare il meglio di sé, al fine di mutare il proprio peregrinare in questa difficile competizione. Mister Ciancia riconferma sommariamente la formazione di domenica scorsa e schiera in campo: Labanca, Turtora, Buccolo, Ragazzo, Caprara, Chidichimo, D’Amato, Rubolino, Pioggia, Rusciani, Perretta. Passano solo pochi minuti dal fischio di inizio e gli ospiti vanno subito in vantaggio. Al 5’, infatti, una buona azione dalla destra culmina con un goal del centravanti jonico lasciato solo davanti al portiere. I padroni di casa accusano inevitabilmente il colpo, ma riescono comunque a restare in partita. Al 23’ per la Val Sarmento giunge la prima grande occasione: Rusciani in contropiede è da solo davanti al portiere avversario, ma il suo tiro termine alto, lontano dalla traversa. Dopo pochi minuti, è sempre la Val Sarmento a tentare il colpo. Su calcio d’angolo, Buccolo stacca di testa, ma un difensore jonico, quasi a limite della linea di porta, salva, respingendo in angolo. Durante il primo tempo Chidichimo, infortunato, viene sostituito da Palermo.
Nella seconda sessione di gioco, la Val Sarmento si ricarica, cercando di prendere in mano la partita. Mister Ciancia ritocca la formazione sostituendo Caprara per Valerio, al debutto in maglia verde. Il gioco si riapre con un ottima azione dei Sarmentani: Turtora da destra cambia a Pioggia sull’altra fascia, che, a sua volta, la mette in mezzo, dove Rubolino appoggia in rete. I sarmentani esultano, ma la gioia è effimera. Il giudice di gara, infatti, fischia il fuorigioco e, tra le contestazioni dei padroni di casa, annulla la rete. Dopo pochi minuti, una grande occasione si presenta per gli ospiti, ma l’attaccante jonico, solo davanti a Labanca, sfuma il controllo. Inevitabilmente si realizza il famigerato luogo comune: goal mancato, goal subìto. Quasi al 25’ del secondo tempo, i padroni di casa riaprono la partita: il capitano Buccolo dalla difesa rilancia, sulla palla c’è Rusciani che, in contropiede, beffa il portiere, avanzato invano per evitare il peggio. E’ l’1-1. Dopo la rete del pareggio, la stanchezza sembra farsi sentire da ambo le parti e il gioco inevitabilmente si affievolisce. Tra le fila sarmentane entra Gatto per Perretta, ma la partita non sembra cambiare segno. A pochi minuti dalla fine sono ancora gli ospiti a cercare il goal, con un ottimo tiro da fuori aria, che, però, culmina a lato.
Con questo pareggio i Sarmentani preservano il secondo posto in classifica, ma a tre punti dalla fratelli Cafaro, che vince, in trasferta, contro il Corleto per 1 a 0. Lo Scanzano, invece, con 13 punti resta quinto alle spalle del Corleto.
Mario Golia
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