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| Altro successo per l'ACS Sant'Arcangelo |
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24/11/2011
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| Dopo l'agevole successo sul San Costantino Albanese, i ragazzi di Sant'Arcangelo erano alla ricerca di una conferma casalinga contro il City Sport Agromonte, formazione di tutto rispetto classificatasi terza nello scorso campionato.
Mister Di Noia chiedeva una partenza decisa ai suoi, ed i rossoblu non si son fatti pregare, all'8° Dora serve Leone il quale a tu per tu con il portiere ospite viene falciato, non ci sono dubbi, è rigore. Dal dichetto Dora non sbaglia, 1 a 0.
Si arriva alla mezz'ora di gioco con l'ACS che tiene bene il campo e non corre particolari rischi, proprio al 30° Leone fa tutto da solo, riceve palla, salta il diretto marcatore e mette in rete alla destra del portiere resistendo alla carica degli avversari, è il meritato 2 a 0 con il quale termina la prima frazione di gare.
Il secondo tempo segue l'andamento del primo, nessun calo di tensione e ordine tattico eludono ogni tentativo di rimonta dell'Agromonte, al 55° l'ACS chiude ogni discorso, Stipo trova il corridoio giusto per Leone, il suo pallonetto non lascia speranze al numero uno avversario, 3 a 0 e partita in cassaforte.
Pochi minuti dopo è Armentano ad andare vicino al gol con un tiro che termina sull'esterno della rete, dando l'illusione del gol al pubblico presente.
Di Virgilio, De Salvo, Capobianco, Di Sirio e Guerriero sono le forze fresche che Di Noia manda in campo per non mollare la presa e condurre la gara al termine nel migliore dei modi. E' Di Virgilio a mettersi in luce nel finale, al 75° servito da Dora sigla la rete del 4 a 0 con un pallonetto preciso, ed all'85°, con la sfortunata complicità di un difensore che beffa il proprio portiere, sigla la rete del definito 5 a 0, con l'Agromonte rimasto in 10 negli ultimi minuti per l'espulsione del terzino.
Da segnalare l'ennesima buona prestazione del reparto difensivo, composto oggi da Marino, Izzo e Intotero, con De Filippo che porta la sua imbattibilità ad oltre 180 minuti.
Ora arriva il turno di riposo per consolidare i meccanismi funzionanti e migliorare tutto il resto.
VS
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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