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| Prima categ.: Chiaromonte 1984- Real Grumento 4-1 |
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20/11/2011
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| Ritorna a vincere il Chiaromonte in prima categoria e lo fa contro il Real Grumento per 4 reti a 1, in una partita dove il risultato non è stato mai in discussione. Per i bianco azzurri oggi con la maglia blu, dal primo minuto Paolo Abitante con Stalfieri e Ferraiuolo alle spalle. I primi minuti sono a ritmi blandi con i Chiaromontesi ad attaccare ma senza trovare la manovra giusta per sbloccare il risultato. Al 15’ ci prova di testa Abitante ma il portiere para facilmente. Al 20’ il Grumento tira a lato dalla parte destra dell’area di rigore. Ma al 24’ arriva il vantaggio del Chiaromonte con De Salvo che liberatosi sul filo del fuorigioco batte il portiere Grumentino. Non passano neanche tre minuti che arriva il raddoppio del Chiaromonte con Salerno, che approfitta di un’ingenuità della difesa ospite. Al 30’ ci prova su punizione Abitante che manda alto sulla traversa. Al 32’ viene atterrato in area Tuzio ma l’arbitro lascia correre. Al 45’ tiro dal limite dell’area di Abitante che colpisce il palo. Nella ripresa al 3’ st gli ospiti accorciano le distanze con un bel tiro dai 30 metri di Petrocelli. Al 5’ st ci prova Gioia di testa ma non trova la porta. Al 15’ occasione per gli ospiti che in due davanti a Calabrese non riescono a trovare il tiro vincente che viene parato dall’estremo difensore sinnico. Al 20’st arriva il terzo gol sinnico con Ferraiuolo che dalla distanza batte il portiere ospite. Passano 5 minuti e Stalfieri da buona posizione manda a lato. Al 27’ st tocca a De Salvo vedersi respingere il tiro dal portiere ospite, che non può nulla al 38’ sull’incornata vincente di Abitante che porta i sinnici sul 4 a 1. Non succede più nulla con il Chiaromonte che resta in testa alla classifica assieme al Rotonda ed al Sant’Angelo.
Maurizio Carlomagno
Lasiritide.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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