|
|
| Corporelle Potenza, Zicari: “Abbiamo imparato dagli errori di Casoli” |
|---|
2/11/2011
|
| Quello di sabato scorso contro la Pall. Aversa non è stato un incontro facile per la Corporelle Potenza. Ma alla fine il cuore e la grinta delle leonesse potentine hanno spento le speranze delle avversarie di portarsi a casa la prima vittoria stagionale. I tre punti conquistati dalle ragazze di mister Claps arrivano dopo una settimana passata a colmare le lacune mostrate sul campo del Casoli nella seconda giornata.
Il tecnico del roster potentino conferma i progressi della squadra al di là della vittoria di sabato contro le campane. Rispetto a due settimane fa la formazione è apparsa più sincronizzata, più abile nella gestione di palla. E’ cresciuta l’ intesa tra le laterali e la palleggiatrice e nel complesso il gruppo si è mostrato più incisivo nel portare avanti le azioni di gioco.
“Prima della gara contro l’Aversa abbiamo lavorato moltissimo sulla correlazione muro-difesa e sulla battuta – racconta la schiacciatrice della Corporelle, Debora Zicari che nell’ultimo incontro, nonostante un lieve malessere, ha lasciato il segno realizzando 13 punti – Sono stati proprio gli errori in battuta a penalizzarci contro il Casoli. Dobbiamo lavorare ancora e puntare a una maggiore precisione, ma contro l’Aversa già abbiamo dimostrato ampiamente di saper imparare dai nostri errori”.
“Ora – continua la numero 7 del roster potentino – ci aspetta un’altra trasferta tutt’altro che facile sul campo di Turi. E’ una partita che va affrontata con i piedi di piombo e con prudenza perché siamo solo all’inizio del campionato e le incognite sono tante. Le formazioni non si conoscono e si stanno analizzando. Sbilanciarsi è prematuro”.
|
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |