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| Calcio a 5/D: organici completi, si aspetta l’inizio del campionato |
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2/11/2011
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| Bisogna aspettare ancora qualche giorno per rivedere in campo gli appassionati di calcio a 5 di serie D. Nella settimana scorsa sono stati comunicate le squadre dei vari gironi, con quello dell’area sud che ha visto un vero e proprio cambiamento nell’organico. Infatti non ci sono più le squadre che l’anno passato si sono contese il campionato, Sporting Rivello, Val D’Agri, Senise, Sanbrema e Castelluccio, tutte promosse in C2. A sostituirle le nuove entrate Rotonda, Guardia Perticara, Tramutola, Fardella, Dinamo Viggiano . Chiudono il girone i riconfermati Vignale (seconda squadra di rivello) Lagonegro, Calvarese e San Chirico Raparo. Un girone a nove squadre che sicuramente sarà all’altezza del campionato visto l’anno passato con quattro squadre a giocarsi il primato fino alle ultime partite. La Calvarese del presidente Bartolomeo, dopo il campionato di rodaggio dell’anno scorso proverà a fare meglio e dare quella continuità che era riuscita a trovare nel girone di ritorno quando la squadra si era adattata alla categoria e le vittorie sono arrivate con più frequenza. La rivale di valle non sarà più il Senise ma il Fardella, squadra fondata quest’anno da giovani ragazzi del posto che hanno nei loro obiettivi, rilanciare il calcio e riqualificare la struttura sportiva di Fardella. Squadra serrapotina che già dall’inizio di ottobre ha iniziato la preparazione precampionato, con amichevoli contro squadre come Calvarese, San Chirico Raparo e Senise. “La società Asd Fardella - in una nota inviata alla Siritide - ringrazia l’amministrazione comunale per il sacrificio enorme che e’ stato fatto mettendo a disposizione una struttura che molte societa’ invidieranno, campetto nuovo con spogliatoi nuovi e ben funzionanti.”
Giuseppe Panaino
Lasiritide.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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