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| Pareggio tra Moliterno e Picerno |
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31/10/2011
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| Messo in bilancia lo zero a zero del match certamente va a soddisfare più gli ospiti (il cui corso di risultati positivi si allunga) che una Polisportiva Moliterno rimasta ancora una volta all’asciutto di vittorie in questo campionato. Il pareggio rispecchia a puntino l’andamento di una gara disputata dalle due compagini senza timidezze o condizionamenti vari: il Picerno ha dimostrato una più organizzata sintassi di manovra, soprattutto nelle zone cardine del campo, ma il Moliterno non si è risparmiato, è stato assennato, soprattutto quando il suo gioco in avanti andava declinando sulle fasce. La prima frazione è apparsa più pimpante rispetto alla seconda e con un carico nettamente maggiore di opportunità per entrambi le contendenti. Il primo pericolo lo corre Fittipaldi al 10’ su un tiro inatteso di Olita che prende la traiettoria del fondo campo. Immediata la risposta degli uomini di Montenegro: al 12’ Branda si beve con un veloce palleggio un difensore e in diagonale mette birra a un tiro sventrato da Lettieri, seppur con qualche disagio. Nei minuti successivi torna a suonare la carica il Picerno con un bel colpo di testa a centro dell’area di Scudiero, spentosi poi di qualche metro dai pali, e al 25’ riprovano i rossoblu locali i quali sulla fascia destra costruiscono l’offensiva, e quando la sfera giunge a Tulimeri questo è bravo ad aprire in verticale per Branda; l’ala sinistra esegue a mestiere la pratica, solamente è la palla a dire no alla rete e pigliare la direzione del fondo. Il match viene scosso da ulteriori accelerazioni e prima della fine del tempo il Picerno prova ancora due vuole a violare la porta di Fittipaldi: alla mezzora un riuscito scambio di palla mette Salvia nella condizione per sferrare una mazzata di destro su cui il portiere non avrebbe potuto fare se si fosse centrato lo specchio della porta. Al 38’ l’arbitro fischia a favore del Picerno un calcio da fermo a ridosso del cerchio della metà campo: Farenga va sulla palla e il suo tiro-lancio è perfetto per il tocco di grazia di Olita che stende Fittipaldi, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco che pochi hanno visto. Nel secondo tempo le scansioni di gioco rimangono invariate, ma saranno meno le occasioni da gol su entrambi i fronti. Vanno solo segnalati due “coups d’éclat” (due autentiche prodezze fotocopie) del portiere Fittipaldi il quali immolandosi tra palo e traversa sulle incornate di Cozzolino e Giordano, rispettivamente al 60’ e al 63’, salva il pareggio e quel punto che fa muovere la classifica alla squadra di Montenegro…Con sbavature la direzione di gara del signor Pallini.
POLISPORTIVA MOLITERNO - Fittipaldi, Russo, Coiro, Lancellotti, Savone, Mastrangelo, Tulimeri (dal 68’ Mazzeo), Albini, Genovese, Chirichella (dal 65’ Fratantuono), Branda (dall’87’Molletta). A disp: Rebecchi, Risi, Troccoli, Torzillo. All. Montenegro.
PICERNO - Lettieri, Vaccaro, Pinto, Marchese, Farenga, Cozzolino, Salvia, Scudiero, Giordano (dall’86 Zaccaro), Olita, Magliano (dal 75’ Tripaldi). A disp: Capece, Iannielli, Mele, Cagliano Martinelli. All. Dente
ARBITRO – Pallini di Avellino ( Manolio-Martone).
NOTE – Angoli 4-3 per il Moliterno. Espulso Albini (M). Ammoniti: Giordano (P), Savone (M), Branda (M). Terreno di gioco in discrete condizioni, spettatori circa duecento, una ventina i supporters degli ospiti.
Mimmo Mastrangelo
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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