La Calabria sorride al Lauria. Vince la Nicodemo Arredamenti-Ceramiche Alberti, vince la maggiore determinazione e cattiveria dei ragazzi di Pasquale Bosco, alla fine di una partita non brillantissima. E’ la seconda giornata del campionato nazionale di B2 maschile, girone I. Al PalaSparti di Lamezia finisce 3-2 per i laurioti (25-18, 22-25, 23-25, 26-24, 9-15), dopo un match tiratissimo e in bilico fino all’ultima palla. La prima trasferta stagionale regala, quindi, due punti fondamentali per il prosieguo del campionato. Ora il Lauria è secondo in classifica con 5 punti, alle spalle del Catanzaro a punteggio pieno, vittorioso 3-1 a Ragusa. Il PalaSparti di Lamezia, all’arrivo delle squadre, si presenta come una bolgia: ai calabresi brucia ancora la sconfitta, il Lauria è designato come vittima sacrificale del caloroso pubblico locale. Bosco, come anticipato alla vigilia, può contare sin da subito sul sestetto-titolare: regolarmente in campo anche Nicola Salerno, recuperato dall’acciacco al ginocchio che lo aveva colpito una settimana fa contro il Tremestieri, ma in forte dubbio fino all’ultimo per non rischiare ulteriori danni. Notarpietro, dall’alto della sua esperienza, cerca di garantire una regia puntuale e sicura per gli attacchi di Maiorana e Lomurno. Completano l’organico Testagrossa, Francesco Bianco e il capitano/libero Nicola Riccio. Sin dalle prime battute si intuisce la voglia di riscatto del Lamezia, che stordisce i laurioti e non permette loro di approntare un’adeguata resistenza. Il primo set, infatti, è tutto appannaggio dei locali, che si impongono col punteggio di 25-18. Il Lauria non c’è, bloccato sulle gambe e intimorito dalla pressione del pubblico. Bosco, in panchina, è una scheggia impazzita: richiama i suoi, li incita, li carica, fa leva sul loro talento. Ed in effetti, la reazione c’è. Nel secondo parziale, il Lauria fa vedere quello che sa fare meglio: giocate semplici, Notarpietro preciso ed efficace, Maiorana e Testagrossa (i due “pezzi pregiati” del Lauria) in vistosa crescita. 25-22 per la Nicodemo. Ma non è ancora la Nicodemo dei giorni migliori. Troppi errori in attacco e distrazioni eccessive in difesa. Anche capitan Riccio non è preciso in ricezione come una settimana fa, e la squadra ne risente parecchio. Sull’1-1 il Lauria – prese le misure agli avversari – decide di dare una svolta decisiva alla partita. E ci riesce, seppur con notevoli difficoltà. E’ un Lauria ancora troppo distratto e falloso, ma nel terzo parziale c’è un Maiorana in più: è lui che prende per mano i compagni e che, con le sue giocate, li accompagna alla vittoria del parziale. 25-23 per i gialloblù: ancora troppa sofferenza, ma è 2-1, assicurato comunque un punto (che in trasferta è sempre un punto guadagnato). Nonostante la condizione fisica precaria, anche Salerno inizia a dare il suo contributo. Il Lamezia si dimostra avversario ostico: subìto il colpo del 2-1, la truppa di mister Guzzo non si scompone e va all’assalto del quarto set, cercando di trascinare il Lauria al tie break. Il game, come i precedenti, va avanti punto a punto, sulla scia del sostanziale equilibrio. Sul 23-22 a favore dei laurioti, l’arbitro diventa - suo malgrado - “protagonista”: un punto dubbio assegnato alla Virtus scatena le vibranti proteste di Lomurno, che viene ammonito. Il Lauria si innervosisce oltre misura e, da un vicina quanto possibile vittoria per 3-1, il Lamezia ottiene il suo obiettivo, allungando la partita al quinto set (26-24 il punteggio). Un vero peccato per il Lauria. Che domina letteralmente il tie break, chiudendolo sul 15-9, a dimostrazione della ghiotta occasione sciupata. Note positive del match, oltre chiaramente alla vittoria, le buone prestazioni dei giovani: bravi Di Felice al palleggio (che sostituisce degnamente Notarpietro quando viene chiamato in causa) e l’esordiente Kouznetsov. Martedì, alla ripresa degli allenamenti, saranno valutate le condizioni di Salerno (uscito malconcio dal PalaSparti) e si inizierà a studiare l’avversario di domenica prossima, quel Club Csain Ragusa fermo a zero punti dopo le prime due giornate.
ERMANNO PETROCELLI
VOLO VIRTUS LAMEZIA 2 – 3 NICODEMO ARREDAMENTI/CERAMICHE ALBERTI LAURIA
VOLO VIRTUS LAMEZIA: Colloca, Porfida, Calabrò, Gaetano, Ferraro, Gurnari, Notaris, Cittadino A., Mercurio, Galiano, Cittadino S. (L) All. Colloca – Guzzo
NICODEMO ARREDAMENTI/CER. ALBERTI LAURIA: Notarpietro, Testagrossa, Bianco, Salerno, Maiorana, Lomurno, Riccio (L). (Di Felice, Kouznetsov, Di Deco, Genovese, Osnato). All. Bosco
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