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| I risultati della C. Italia di Basilicata. Finamore lascia il Real Metapontino |
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6/10/2011
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| Conclusesi quasi tutte le gare di andata dell’ottavo di coppa Italia di Basilicata, all’appello manca solo la partita del Real Metapontino che giocherà oggi pomeriggio contro il Grottole. La squadra jonica oltre alla partita avrà anche a che fare con le dimissioni dell’Allenatore Finamore arrivate dopo la sconfitta casalinga contro il Viggiano. L’allenatore non ha gradito l’uscita del presidente di mettere fuori rosa due giocatori, Di Cecca e Scuotto, che a parere del massimo esponente della società, avevano giocato male. Il tecnico ha rassegnato le dimissioni con la società che dopo qualche tentativo di ripensamento, ha accettato. Ad oggi la squadra è affidata al secondo Camassa preparatore dei portieri e a Franco Zichella per preparare le due partite imminenti, Grottole e Atella.
Ritornando alla coppa Italia, perde l’Atletico Potenza per 2 reti a 1 con il Real Tolve. Succede tutto nel secondo tempo con La Regione che al 25’st porta in vantaggio i padroni di casa, pareggio di Campisano al 31’ e goal della vittoria per il Real Tolve allo scadere con Trifone.
Vince anche il Pisticci contro il Policoro dell’ex Valente per 1 rete a 0 con il goal direttamente su punizione di Scarfone al minuto 28 della ripresa. I gialloble vincono per la seconda volta contro il Policoro che già aveva subito l’unica sconfitta in campionato proprio a Pisticci per 2 a 0. La coppa Italia fa rinascere la Murese che vince in rimonta contro il Vultur per 2 reti a 1, pareggia il Moliterno per la seconda volta contro il Valdiano. Sconfitta secca per l’Atella contro il Tanagro per 3 reti a 0.
Di seguito i risultati dell’ottavo di coppa.
CS Pisticci-Policoro H. 1-0
C. Tanagro-Atella 3-0
Vultur-Murese 1-2
Real Tolve-Atl. Potenza 2-1
Pietragalla-Real Potenza 0-0
Gr Valdiano- Moliterno 0-0
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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