HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Ciclismo, il palermitano Visconti campione d'Italia, Pozzovivo 5^

26/06/2011



E' ancora una volta il palermitano Giovanni Visconti (Farnese Neri) il vincitore del campionato italiano di ciclismo su strada. Il corridore siciliano si è infatti imposto sulle strade di casa, andando a conquistare il terzo titolo nazionale della sua carriera, il secondo consecutivo. Secondo posto per Mauro Santambrogio (Bmc Racing) mentre terzo si è piazzato il giovane Simone Ponzi (Liquigas Cannondale).

La prova su strada, iniziata male a causa di alcuni problemi organizzativi che hanno fatto accorciare il percorso, è stata animata, nella prima parte da 4 corridori, Manuel Belletti (Colnago CSF), Alessandro Donati (Acqua e Sapone), Henry Frusto (D'Angelo e Antenucci) e Federico Rocchetti (De Rosa Ceramica Flaminia), che hanno tentato la fortuna con un tentativo da lontano. La corsa però è stata controllata dagli uomini della Farnese Neri che, imponendo un ritmo costante, hanno tenuto a distanza di sicurezza la fuga e hanno anche reso dura la corsa, sfruttando la salita presente nell percorso. Poco a poco molti corridori hanno perso contatto, tra i quali gli attesi Vincenzo Nibali (Liquigas Cannondale) e Damiano Cunego (Lampre ISD). La corsa vera e propria si è però accesa all'ultimo giro, con l'allungo di Fortunato Baliani (D'Angelo Antenucci Nippo) a cui si sono aggregati anche Visconti, Santambrogio, Ponzi, Ivan Santaromita e Alessandro Ballan (BMC Racing), Paolo Bailetti (De Rosa Ceramica Flaminia), Domenico Pozzovivo (Colnago Csf) e Giampaolo Caruso (Team Katusha). Da subito si è capito che questo poteva essere il tentativo buono, vista la presenza dei capitani di numerose squadre e infatti i nove hanno preso il largo. Nel tratto finale della salita è stato proprio Baliani a perdere contatto, di fronte alle accelerazioni di Visconti alla ruota del quale, in vista del Gpm, erano riusciti a resistere solamente Santambrogio, Santaromita e Caruso. In discesa poi sono rientrati anche Ballan, Ponzi, Pozzovivo e Bailetti. Sfruttando la superiorità numerica, sono stati i 3 corridori della Bmc Racing a tentare in tutti i modi di andare in fuga, soprattutto nel tentativo di staccare Visconti. Ma il siciliano oggi era troppo forte e impossibile da staccare. Gli 8 attaccanti sono così arrivati al traguardo, con Visconti che ha avuto vita facile nel vincere la volata ristretta e a riconfermarsi campione italiano, proprio in mezzo alla sua gente che, appena tagliato il traguardo, lo ha letteralmente assalito.

Ordine di arrivo:
1 Giovanni Visconti Italia Farnese Vini - Neri Sottoli
2 Mauro Santambrogio Italia BMC Racing Team
3 Simone Ponzi Italia Liquigas - Cannondale
4 Giampaolo Caruso Italia Katusha Team
5 Domenico Pozzovivo Italia Colnago - CSF Inox
6 Paolo Bailetti Italia De Rosa - Ceramica Flaminia
7 Ivan Santaromita Italia BMC Racing Team
8 Alessandro Ballan Italia BMC Racing Team

www.siciliatoday.net


ALTRE NEWS

CRONACA

12/06/2026 - Basilicata, Assoutenti: ''Rete Sportelli contro il sovraindebitamento delle famiglie''
12/06/2026 - Lavoro minorile, report UNICEF: raddoppiano i 15-17enni occupati
12/06/2026 - GdF. Sequestro da 55mila euro a Montalbano Jonico: nel mirino patrimonio di un pregiudicato
12/06/2026 - Natuzzi avvia la composizione negoziata della crisi: riorganizzazione degli stabilimenti e piano di rilancio

SPORT

12/06/2026 - A S. Severino Lucano La Randonnée “I Giganti della Lucania”
11/06/2026 - Gioacchino Fittipaldi in azzurro agli Europei di paraciclismo
11/06/2026 - Torna con l'11° edizione il Memorial Gigi Liguori a Policoro
11/06/2026 - Basilicata, proposta per la pet therapy: il CONI punta su Jannik Sinner come testimonial

Sommario Cronaca                        Sommario Sport












    

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo