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| Volley: per la Sidel una partita che vale la stagione |
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15/04/2011
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| Ci si gioca l’intera stagione domani al Palasport di Lagonegro. In palio oltre i soliti tre punti, anche la possibilità di continuare a giocare in una serie importante, come quella di B2. I biancorossi di Tripi, dopo aver perso domenica scorsa col Giarratana, quarto in classifica e ancora in corsa per i play off, oggi se la vedranno con il Catanzaro, che ha una posizione e 5 lunghezze in più rispetto i lagonegresi. Una partita quindi tutt’altro che facile per una Sidel che dovrà necessariamente ritrovare sé stessa se vorrà avere la meglio sulla temibile formazione calabrese, autentica mina vagante del torneo. La cosa non sarà facile perché Cimino e compagni, reduci dalle due settimane più delicate della stagione, dovranno dimenticare la recenti battuta d’arresto e concentrarsi esclusivamente sul futuro di un campionato che a quattro giornate dal termine lascia ancora le porte aperte al discorso retrocessione e che comunque avrà nella coda finale un epilogo tutto da vivere. All’andata, nella prima partita del anno 2011, il Catanzaro s’impose sulla Sidel ma con fatica col punteggio di 3-2. Per il ds Lagonegrese, Nicola Tortorella, quello di oggi è un match da vincere per rimettersi subito nella giusta carreggiata “nonostante la battuta d’arresto di sabato scorso dobbiamo pensare a riprenderci subito e di continuare a lavorare per finire al meglio e per ritrovare al più presto la condizione mentale, anche perché dobbiamo giocare queste ultime partite carichi. Dovremo essere bravi a concentrarci solo sulle quattro sfide che mancano, cercando di raccogliere il massimo”. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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