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| Fc Francavilla: in casa con la testa alla salvezza |
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12/04/2011
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| Si ritorna da Trani con un punto che può essere determinante ai fini della salvezza diretta. “Abbiamo ottenuto un buon risultato, ora dobbiamo solo continuare su questa strada” il commento a fine gara di Mister Ranko Lazic che aggiunge ai giornalisti presenti a Trani che la sua squadra nel girone di ritorno e dopo il mercato di riparazioni di dicembre ha dimostrato di essere una grande squadra, nonostante il pessimo girone di andata.
“Considerata la posta in palio – continua Lazic - mi accontento del punto portato a casa, considerando che se loro avessero vinto ci avrebbero scavalcato in classifica”.
Un punto ottenuto in una partita molto nervosa e con molti falli che i sinnici hanno interpretato controllando e cercando ripartenze pericolose, con spunti sporadici che per poco non trovano il goal con De Icco che centra la traversa. D’altronde il Trani era costretto a vincere e quindi ha attaccato soprattutto nel secondo tempo, ma questa volta la difesa sinnica anche se priva di Di Giorgio e Basta ha retto benissimo.
Adesso bisogna completare l’opera con una vittoria casalinga in una delle due partite in casa. Nella prossima partita farà visita al Fittipaldi il Casarano, squadra che non ha certo intenzioni di perdere visto che si trova a lottare per il quarto e terzo posto che gli consentirebbero una prima sfida Play-off più abbordabile, quindi arriverà al Fittipaldi con l’intenzione di non perdere. La seconda squadra su cui provare a trovare i 3 punti sarà la Capriatese nell’ultima giornata, sperando che non sia uno scontro salvezza, visto che i campani sono appaiati ai rossoblu in classifica.
Il Francavilla per ottenere la salvezza matematica, alla luce dei risultati di domenica scorsa, dovrà fare 4 punti in 3 partite ed ottenere la quota salvezza che adesso si è attestata a 44 punti.
Giuseppe Panaino
Lasiritide.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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