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| Terza categoria: gli appuntamenti della quarta giornata |
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10/03/2011
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| Dopo lo scherzo di carnevale di domenica scorsa che ha visto la terza categoria girone D disputare solo 2 partite (ASC Sant’Arcangelo - Rotunda Maris 1 a 0 e San Giorgio – Agromonte 2 a 2) domenica dovrebbe andare di scena la quarta giornata di ritorno. Il "dovrebbe" è obbligatorio visto quello che è successo domenica scorsa al comunale di Senise in una delle partite più importanti dell’intero campionato. Gli arbitri si rendono protagonisti anche quando non si presentano, lasciando di stucco le 200 persone accorse allo stadio convinte di vedere uno spettacolo calcistico che non si è visto. La gara, che inizialmente poteva essere programmata per aprile, quasi sicuramente potrebbe essere giocata tra il 16 e il 17 marzo o il mercoledi successivo, per la regola che vuole i recuperi entro 15 giorni. Il Carnevale si è sentito anche allo stadio di Castronuovo con il Terranova che non si è presentato lasciando i tre punti a tavolino con un punto di penalità. Proprio il Terranova che sarà l’avversario del Real Senise nella domenica calcistica di terza categoria. Per i primi in classifica, la Valsarmento giocherà in casa contro ACS Sant’Arcangiolese che si presenterà sul terreno di gioco di San Costantino forte della vittoria di misura contro il Rotunda Maris. IL Valsarmento è a caccia della 14 vittoria consecutiva per allungare un record che forse non ha precedenti in Basilicata.
Un'altra partita clou sarà Noepoli – Castronuovo, all’andata i serrapotini vinsero per 2 reti a 0. Una partita che vedrà i noiesi che non chiedono più nulla alla loro classifica che li vede al quartultimo posto, mentre il Castronuovo proverà a centrare un'altra vittoria per avvicinarsi al terzo posto che con i punti in arrivo a tavolino è lontano solo di 5 punti. L’Agromonte giocherà in casa contro il Colobraro.
Giuseppe Panaino
lasiritide.it |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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