|
|
| Terza Categoria: Castronuovo-Terranova, a carnevale ogni scherzo vale |
|---|
8/03/2011
|
| Era tutto pronto a Castronuovo per l’incontro con il Terranova.
Terreno in ottime condizioni,nonostante le abbondanti piogge,grazie anche all’impegno dei dirigenti,clima mite,molti spettatori presenti,alcuni provenienti anche dai paesi limitrofi,forze dell’ordine in perfetto orario e arbitro addirittura in anticipo.
Come qualche volta accade però si fanno i conti senza l’oste,anzi per essere precisi senza l’ospite. Infatti il Terranova non si è presentato,naturalmente si spera che non sia successo niente di grave,ma non si è sentito neanche il dovere o comunque la cortesia di informare,lasciando atleti,spettatori e forze dell’ordine ad aspettare.
Evidentemente è il periodo a stimolare questo tipo di scherzo, visto che in un torneo di terza categoria a dodici squadre, quindi con sei incontri previsti, ben due non si sono disputati per mancanza di uno dei tre elementi necessari allo svolgimento degli incontri.
A noi più semplicemente sembra una mancanza di serietà,di rispetto e di organizzazione da parte di tutte le componenti che danno vita a questo campionato.
L’incontro di Senise si dovrà recuperare,mentre sicuramente il Castronuovo avrà l’incontro vinto per 3 a zero a tavolino ma in un paese dove non ci sono tanti appuntamenti sportivi,si voleva soltanto assistere a una partita di calcio e non vincere senza giocarla,considerato che non c’è lo scudetto al traguardo e si gioca soltanto per il gusto di farlo. Forse bisognerebbe pensare a sanzioni più decise e diverse o forse è meglio pensare ad uno scherzo di Carnervale.
Enzo Appella
|
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |