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| Fatica e passione: ecco il cuore dello sport |
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6/03/2011
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| “E freddo e polvere che tira vento e poi magari piove”. Cantava così Francesco De Gregori nel brano, ormai leggendario, “La leva calcistica del ‘68”. Parlava di calcio, De Gregori, della fatica e della passione di chi lo pratica anche nel fango e nella polvere. Quello stesso fango e quella stessa polvere che, spesso, diventano compagni di avventura dei giovani sportivi della nostra piccola-grande Basilicata, con tanta passione e poche strutture. Questa è la storia di Maurizio Carlomagno, un giovanissimo campione di atletica leggera. Lui corre, corre e vince. Come lui, anche tutti gli altri sportivi della CorrerePollino, che da Chiaromonte raggruppa ragazze e ragazzi appassionati e che da anni organizza un circuito di tre gare in tre paesi diversi del Pollino.
Agonismo e turismo insieme, insomma. Maurizio, nonostante la sua giovane età (classe 1992), partecipa a gare nazionali. E, sempre nonostante la sua giovane età, già sa che fare sport a certi livelli vuol dire fare sacrifici. E’ uno dei suoi allenatori che lo spiega, Stefano Sarubbi. “Ogni giorno- dice Sarubbi- Maurizio tornando da scuola si ferma a Latronico. Lì c’è un pezzo di strada sterrata e può allenarsi. Si allena lì o dove capita, anche a diversi chilometri da casa, perché in zona manca una pista per fare atletica. Gli atleti che sono a livelli alti agonisticamente non si possono allenare diversamente”.
Una struttura idonea esiste solo a Lauria, a Matera e a Potenza. “Rinnoviamo la richiesta di avere qui una struttura idonea- conclude Sarubbi- anche perché la presenza di questi giovani campioni lo richiede”.
Ma questa è solo un esempio di una storia di passioni, fatiche e successi, simili a tante nella piccola-grande Basilicata. Fino a poco tempo fa c’era un progetto dell’amministrazione comunale di Senise proprio per realizzare una pista di atletica e interventi di riqualificazione del campo sportivo “Gian Battista Rossi”. Un importo di circa 280mila euro era il finanziamento richiesto dall’amministrazione nell’ambito dei fondi Pois (soggetto capofila del territorio è la Comunità Montana Alto Sinni) con l’intento di effettuare importanti interventi di riqualificazione dell’area del campo. “Una bella opportunità per creare un polo dell’atletica a Senise. Il campo ha già un tracciato a norma, occorre solo completarlo con la pavimentazione idonea che potrebbe essere utilizzato anche per gare nazionali.
Mariapaola Vergallito
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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