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| Prima Categoria: Real Grumento torna alla vittoria esterna dopo 17 mesi |
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14/02/2011
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| SENISE – Una vittoria esterna che mancava dal 27 settembre 2009. Era il giorno in cui Trivigno tornato in campo dopo circa tre anni (di inattività) permise al Real Grumento di espugnare Grassano. A distanza di quasi 17 mesi è una rete di Mauro Scaldaferri di rara prodezza balistica dai trenta metri che si infila sotto l’incrocio dei pali a regalare un successo che vale a questo punto della stagione triplo per l’intera posta in palio portata a casa e che consente ai valligiani di allungare a +5 sull’avversario di turno, lo Sporting Francavilla. Sinnici che in casa, dopo aver ottenuto due vittorie e cinque pareggi tra le mura amiche, non perdevano al “Giambattista Rossi” di Senise dalla prima di campionato quando l’attuale fanalino di coda Metanauto Picerno firmò l’exploit con un punteggio all’inglese. Prete senza ben nove giocatori, di cui quattro attaccanti (Massimo Scaldaferri, Cirigliano, Carissimi e Trivigno), due centrocampisti (Sacco e Robilotta) e due difensori (Giannone e Forlenza), rispolvera il modulo di gioco affidandosi al 4-2-3-1 con il solo Antonio Morello in avanti (apparso lontano parente di quell’attaccante rapinatore d’area di rigore letale al minimo tocco davanti al portiere) e i risultati gli danno ragione con una gara disputata tatticamente perfetta nel primo tempo e di rimessa nella ripresa. Il premio finale per valligiani è stata l’ovazione dei suoi tifosi a fine gara che hanno applaudito i propri beniamini per la prestazione offerta nell’arco dei novanta minuti di gioco. Lo Sporting Francavilla ci ha messo un tempo per prendere le misure e nella seconda frazione di gioco ha provato vari assalti che sono stati sventati con puntualità dall’attenta difesa ospite. I valdagrini dopo nove minuti vanno al tiro con un tiro da fuori di Sisto bloccato da Ricci. Al 24’ i padroni di casa sono pericolosi con Tuzio che si accentra dalla destra e da fuori area prova la conclusione controllata da M. Giampietro. Al 33’ il Real Grumento realizza la rete del vantaggio con una magia di Mauro Scaldaferri: torre di A. Morello e sinistro al volo da cineteca del numero cinque biancazzurro che termina all’angolino alto alla destra del portiere locale. Due minuti più tardi gli ospiti hanno anche la possibilità di chiudere l’incontro quando su un’uscita a vuoto di Ricci su cross di G. Petrocelli dalla sinistra, A. Morello anziché tirare di prima intenzione, cerca il controllo e viene anticipato in extremis da L. Ciancio che allontana la sfera in fallo laterale. Nella ripresa le occasioni sono tutte di marca locale con gli ospiti bravi a chiudere gli spazi e a ripartire in contropiede con tranquillità. Dopo essere trascorsi soltanto sessanta secondi Amendolara con un tiro – cross innocuo colpisce il palo e Turi in ribattuta spedisce sul fondo. Al 21’ Strazza colpisce alto di testa su punizione battuta da L. Ciancio grazie anche a M. Giampietro che lo ostacola in uscita. Al 36’ Marino da ottima posizione fallisce una ghiotta occasione da gol mandando la sfera sopra la traversa. Nei minuti di recupero Guaragnone e Ponzio cercano di impensierire con tiri da fuori senza fortuna tutto sommato.
Biagio Bianculli
SPORTING FRANCAVILLA: Ricci, D. Ciancio, L. Ciancio, Strazza, Ponzio, Di Stasi, Tuzio, Bartolomeo, Turi (21’ st Guaragnone), Marino, Amendolara. A disp.: Olivieri, Accattato. Allenatore: Amatucci.
REAL GRUMENTO: M. Giampietro, G. Giampietro, Nigro, Rizzo, Scaldaferri, Masino, Spina (38’ st A. Petrocelli), E. Morello, A. Morello, Sisto, G. Petrocelli (23’ st Ielpo). A disp.: Romeo, Pizzo. Allenatore: Prete.
ARBITRO: Pascaretta di Moliterno.
RETE: 33’ pt Scaldaferri.
NOTE: Giornata soleggiata e ventilata. Terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: Marino, Amendolara e Guaragnone (SP); Ielpo (RG). Angoli: 8-0 per lo Sporting Francavilla. Recupero: pt 0’; st 4’. Spettatori: circa 50 di cui una ventina di supporter ospiti.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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