|
|
| Volley: la Nicodema in casa in cerca di continuità |
|---|
12/02/2011
|
| Per restare in vetta servono altri tre punti. La Nicodemo capolista del Girone I di B2 torna a giocare (domani alle 18) nel Palazzetto amico di via Cerse dello Speziale nella quindicesima giornata di campionato. Avversario di turno, il Catanzaro di mister Simone. Si tratta di un sestetto non certo irresistibile. All’andata il gruppo gialloblu si impose senza grosse difficoltà per 3-0. Oggi, con 17 punti all’attivo e un striscia di 5 vittorie e 8 sconfitte, il Catanzaro naviga nella parte bassa della classifica, quasi a ridosso della zona retrocessione. Tuttavia il sestetto guidato da mister Simone punta tutto sulle doti del palleggiatore Balsamo e dello schiacciatore Benenati per cercare di tornare in Calabria con un risultato utile a muovere la classifica. Che i calabresi siano in grado di compiere un miracolo contro un avversario sulla carta più forte lo dimostra il clamoroso successo esterno per 3-0 a dicembre contro l’Algoritmi Tremestieri. Inoltre, bisogna ricordare il punto preso a Ragusa contro Poiatti e il tie-break perso in casa contro Trapani. Due gare che hanno confermato come sia solo il campo alla fine a stabilire l’epilogo di certe partite. Dopo il successo esterno di domenica scorsa per 3-0 con New Image Giarre, dopo aver lasciato a tre lunghezze di distanza le temibili Pubbliemme Pizzo e Geki Paola ferme a 30 punti, il club lucano si gode il primato nel Girone I e non si nasconde che a questo punto diventa concreta la possibilità di restare in vetta fino alla fine del campionato, ma preferisce concentrarsi su ciò che accadrà da qui a maggio. Nei giorni scorsi una conferma in tal senso è arrivata dalla società: «Il nostro obiettivo è ora quello di chiudere nel migliore dei modi questo torneo di B2. Siamo fra le big del girone e puntiamo a chiudere fra le grandi, ma – spiega il vicepresidente Nicolangelo Fittipaldi - è prematuro parlare della prossima stagione».
di Giuseppe Petrocelli
|
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |