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| Volley: ritorna il campionato di B2 la Sidel in casa contro il Trapani |
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28/01/2011
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| Riprende il campionato della serie B2 e la Sidel ritorna a giocare tra le mura amiche. Alle ore 18 presso il Palaport di Lagonegro andrà infatti in scena l’ultima sfida d’andata fra i padroni di casa e L’Eklisse Trapani. Un assoluto big match, programmato proprio dopo la pausa del campionato, che metterà di fronte la quarta in classifica, che dista dal podio di un solo punto, e la Sidel che in piena zona rossa ha voglia di riscattarsi. “Ci teniamo a riprendere una situazione di classifica pesante- ha commentato il ds della Sidel- ma sappiamo che quello di oggi con il Trapani è il primo di due test(il prossima contro il Paola) molto indicativi. Il Trapani è infatti una squadra di grande caratura, completa in ogni reparto e sicuramente saprà darci del filo da torcere; vogliamo la vittoria con qualsiasi punteggio per poi affrontare meglio il girone di ritorno da sabato prossimo”. Il tecnico Lagonegrese, potrà contare sull’intero organico a propria disposizione e dunque lo starting six che si vedrà in campo oggi sarà quindi quello consueto con De Rosas in regia, in diagonale l’opposto Cimino, Granito e Muscarà al centro, Arzeo e Garofalo in banda e il nuovo arrivato Lionetti libero.
Ad attendere dall’altra parte della rete la Sidel ci sarà un Trapani pronto a vendere carissima la propria pelle e a confermare il proprio, sin qui, ottimo cammino interno del girone I. In regular season l’ospite odierno, che vede in regia l’ex di turno, Nicola Ferro, ha lasciato per strada solo due sconfitte, entrambe al tie break con la capolista Paola e il Vibo. Gli elementi di spicco tra le fila del Trapani, di una rosa comunque molto ricca di individualità sono l’opposto Marino, gli schiacciatori Garofalo e Trifirò.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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