|
|
| Lega pro, Macalli: "Ripescaggi bloccati subito!" |
|---|
28/01/2011
|
| Il prossimo 3 febbraio si riunirà il Consiglio Federale per discutere proprio il blocco dei ripescaggi per la stagione 2011-12 ma la situazione in Lega Pro è davvero drammatica con 26 club inadempienti. Quali scenari si prospettano?
"I ripescaggi saranno bloccati immediatamente, è una certezza.” - queste le dichiarazioni del massimo rappresentante della lega Pro Mario Macalli – “ Dobbiamo mettere in atto una riforma che permetta di creare una Lega Pro solida facendo una grande e profonda pulizia. Dalla prossima estate chi presenterà tutte le garanzie rimarrà nel sistema, altrimenti addio, con annessa riduzione del numero delle squadre. Del resto il calcio deve essere fatto da chi ha i requisiti per farlo".
Il Presidente della lega Pro conferma la sua linea di bloccare i ripescaggi per la prossima stagione sportiva in modo da poter attuare il piano di riforma dei campionati che dalla stagione passata è stato sempre chiesto ed ancora non attuato. "Si torna tra i professionisti vincendo i campionati e dimostrando di avere i soldi per crescere di categoria, - continua il presidente - è finita l'era dei regali. I bacini d'utenza non contano più niente, ci sono moltissime piazze con pochi abitanti che non hanno alcun fallimento sulle spalle e bilanci sani al contrario di società di grandi città che falliscono in modo sistematico. Non ci faremo più prendere in giro da nessuno".
Secondo il piano di Macalli la lega pro dovrebbe passare da 90 società secondo statuto ( attualmente 85 perché 5 club non si sono iscritti nonostante i ripescaggi) a 60 società .
|
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |