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| Volley: Corporelle Potenza pigliatutto: battuto anche il Melfi |
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7/12/2010
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| La Corporelle Potenza Volley mette a segno un altro colpo. Ieri infatti nel secondo impegno casalingo della stagione ha sconfitto per 3-0 l’Olimpia Volley Melfi. La quarta vittoria consecutiva per la compagine potentina arriva dopo un match ricco di emozioni che ha infiammato i tanti tifosi presenti nel Palasport di Rione Lucania.Il Melfi schiera in campo una gruppo ben equipaggiato che in fase iniziale sorprende le padrone di casa. Le due formazioni si studiano e si equivalgono, nessuna delle due riesce ad allungare le distanze sull’avversario. Sul 6-6 il Melfi passa in vantaggio, la Corporelle non riesce ad entrare in partita e infila un errore dietro l’altro. Ma quando le avversarie mandano la palla fuori sull’8-13 le potentine rialzano la testa e partono all’attacco. Un botta e risposta in cui alla fine sono proprio le padrone di casa a spuntarla, chiudendo il parziale con il punteggio di 27/25.Nel secondo set la Corporelle mostra i muscoli e si impone sul Melfi che resta fermo a 15 punti.L’ultimo parziale, che si chiude con il punteggio di 25/7, vede il roster di coach Claps protagonista assoluto del campo. Non sbaglia nulla la squadra di casa che vede sempre più vicina la sua quarta vittoria a punteggio pieno. E’ Carmen Abiusi, maglia numero 10, a battere il match point per la Corporelle, che chiude l’incontro tra gli applausi.“Una grande prova di carattere per le nostre atlete – commenta soddisfatto Davide Claps – Abbiamo battuto un avversario di grande valore. Abbiamo sofferto un po’ all’inizio, ma siamo riusciti subito a prendere le misure a questa squadra e a reagire. Abbiamo dimostrato la nostra forza”.Con questa vittoria la Corporelle Potenza resta al comando della classifica con 12 punti.
FOTO IN ALLEGATO: Roberta Fieno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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