Più che le bombe di Buracci o di Kunda sono stati gli ordigni rudimentali detti comunemente “cipolle” a piegare la Nicodemo e a fermarne la corsa al vertice del Girone I di B2. I ragazzi di mister Bosco lasciano il parquet del Geki Paola dopo aver perso 3-0 nel match valido per l’ottavo turno di campionato, ma l’amaro in bocca nel quartier generale lauriota non è per quanto accaduto in campo. “Siamo stati accolti in modo davvero vergognoso” accusa alla fine dell’incontro il presidente del club lucano Francesco Chiarelli: “Prima della partita nello spogliatoio ci hanno fatto trovare una “cipolla” (una bomba-carta, ndr.) il cui scoppio a poca distanza dallo schiacciatore Lopis ha influenzato negativamente la sua prestazione e ha inibito quella degli altri atleti: si può immaginare con che spirito è entrata in campo una squadra composta da ragazzi che hanno in media 20 anni”. E non finisce qui, perché, racconta Chiarelli, durante il match, “nel terzo set hanno fatto scoppiare altri due ordigni, uno vicino al quadrato dove stanno le riserve, l’altro nei pressi della porta d’emergenza. Le conclusioni si traggono facilmente, personalmente non vedevo l’ora che finisse presto”, conclude amaro il patron gialloblu. Insomma, quello che doveva essere il trionfo dello sport e dell’agonismo si è trasformato invece in un evento fatto di paura e intimidazione. Negli ambienti gialloblu si valuta la possibilità di un ricorso, non è esclusa la revoca al Paola della vittoria e l’attribuzione dei tre punti a tavolino alla Nicodemo, ma occorre capire cosa hanno scritto sul loro referto i giudici di gara. Sull’incontro poco da dire: Rija e compagni, scesi sul parquet come da vigilia (unico assente tra i gialloblu l’opposto Sabellini), hanno risentito del clima pesante del Palasport calabrese: ciò ha influenzato enormemente la lucidità nel leggere il gioco avversario e nell’impostare le proprie iniziative. Ma su tutto è mancata la stella di Maurizio Lopis, il vero leader del Lauria.
Geki Paola-Nicodemo Lauria 3-0 (25-18; 25-19; 25-23)
Geki: Signorelli, Patitucci, Marano, La Rosa, Lamberti, Buracci, Mignolo (L), Kunda, Blanco, Cinelli, Giglio, Veltri. All. Polimeni
Nicodemo:Rija, Testagrossa, Lopis, Maiorana, Passaro, Salomone, Riccio (L), Cilento, Terranova, Di Deco, Romagnoli, Vaiana, Genovese. All. Bosco
Arbitri: Colapietro, De Pascale
di Giuseppe Petrocelli
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