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| Calcio: Polisportiva Moliterno - Pietragalla 1- 0 |
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5/12/2010
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| Aspettava dalla squadra una prova d’orgoglio il presidente Pepe e alla fine i suoi ragazzi non l’hanno deluso. La Polisportiva supera l’altra matricola Pietragalla con uno striminzito gol, ma il risultato non fa giustizia della mole di gioco prodotta dalla squadra di Vignati (che non sedeva in panchina). Considerevole soprattutto il primo tempo, in cui si è visto (probabilmente) il miglior Moliterno di questo campionato. Il carico di responsabilità con cui sono scesi in campo i rossoblu ha senz’altro condizionato in positivo la loro prova, ma c’è da dire che con un Albini in grande giornata ( non ha sprecato un solo pallone a centrocampo e tutte penetranti le sue giocate) e gli altri compagni a stargli a ruota qualsiasi avversaria che fosse passata al Venezia al posto del Pietragalla ci avrebbe sicuramente rimesso la pelle. Insomma, grande giornata dei locali che si sono fatti presto pericolosi al 10’: angolo di Molletta.G, pallone calibrato per la testa di Savone e soluzione di poco sulla traversa. Qualche istante e il Molletta precedente tenta la chiusura acrobatica con una sforbiciata di destro che impensierisce Ciriello e nulla di più. Con i minuti che passano e il Moliterno a premere sempre di più nella zona-gol, vengono fuori le personalità dei singoli. Su tutti c’è il già citato Albini, ma coprono bene i loro reparti Savone, Lancellotti, Cirigliano e gli stessi fratelli Molletta. E proprio dalla spettacolare botta che alla mezzora Molletta.G scarica da difficile posizione scaturisce l’angolo che il fratello pennella alla perfezione e la testa di Iaquinta non lascia tregua all’estremo difensore. Prima della riposo ci prova a far tremare la difesa del Pietragalla ancora Molletta.G, il suo cross-tiro attraversa in orizzontale (e pericolosamente) tutta l’area piccola, però nessuno dei suoi compagni si fa trovare all’appuntamento per il raddoppio. Nella ripresa si aspetta la naturale reazione del Pietragalla, ma è ancora il Moliterno a dettare legge e preoccupare Ciriello con Mastrangelo che al 56’ incorna e manda di qualche centimetro sulla traversa un preciso calcio dalla bandierina di Albini. Il Pietragalla ricambia il pericolo scampato con un contropiede dieci minuti dopo: in una zona fangosa del campo Benedetto sfrutta alla meglio un rimbalzo e poi scaraventa un destro fortissimo fermato dal montante. Il Moliterno non azzarda le sue solite tre sostituzioni, cambia solo Molletta.G per Petrocelli, ed è proprio questo ultimo a regalare l’ultima emozione del macht sventagliando un siluro che più va avvicinandosi alla porta e più si alza. Rossoblu, dunque, bravi per i tre importanti punti conquistati e aver inflitto l’ennesima sconfitta ad un Pietragalla che al Venezia, dal 1975 ad oggi in otto incontro, si è portato via solo un misero punto.
MOLITERNO – Fittipaldi, Russo, Cirigliano, Lancellotti, Savone, Mastrangelo, Iaquinta, Albini, Genovese Molletta.G (dall’80 Petrocelli), Molletta.D. A disp: Radesca, Troccoli, Magalotti, Ielpo, Crisci, Gatta.
PIETRAGALLA – Ciriello, Calogero, Urbano, Campanella (dal 55’ Potenza), Grassani (dall’85’ Sarli), Cristallo, Astudillo, Benedetto, Andrulli,Pallotta, D’Amico. A disp: Vertone, Calogero.R, Gruosso, Cillis, Summa. All: Potenza.
ARBITRO: Scatigna di Taranto (Pescuma-Perrotta)
RETI: Iaquinta (M) 31’
NOTE: angoli 7-2 per i locali, ammoniti Astudillo (P), Iaquinta (M). Terreno fangoso. Spettatori duecento circa. Una trentina i supporters degli ospiti
Mimmo Mastrangelo
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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