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| Volley: dopo la sconfitta la sidel si interroga |
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26/10/2010
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| Ancora a bocca asciutta, la Sidel riprende gli allenamenti dopo la seconda sconfitta in campionato. In questa settimana bisognerà lavorare sugli errori fatti durante la partita contro il Tremestieri, che ha visto i siciliani imporsi per tre a zero su una Sidel inguardabile. “Il Tremestieri ha fatto venir fuori tutti i difetti della nostra squadra- ha commentato a fine partita il tecnico lagonegrese. Siamo una squadra giovane che deve crescere, poiché commettiamo ancora troppi errori e li facciamo in momenti importanti della partita, come l’ultimo al servizio sul 23-24, che è valso la vittoria finale del Tremestieri. Quando si sbaglia troppo nella pallavolo gli equilibri saltano- commenta Stigliano.” “Ancora non riusciamo a trovare determinati meccanismi che proviamo con continuità in allenamento- ha continuato il tecnico biancorosso - ma che poi saltano in partita”. Certo fin ora il calendario non è stato benevolo con la Sidel, visto che nella prima giornata ha affrontato una delle squadre più quotate a salire di categoria e nella seconda, il Tremestieri, che arriva da una stagione positiva, sicuramente da ripetere . “Per ora abbiamo affrontato due squadre ostiche, che hanno giocatori esperti, che vengono fuori nei momenti importanti”, ha concluso Stigliano che ieri ha ripreso gli allenamenti per prepararsi alla prossima esterna con il Messina. Il Mister biancorosso dovrà lavorare tanto sul piano psicologico dei suoi uomini, per cercare di reagire al una situazione ferma, che ancora non ha visto muovere la classifica dei lagonegresi. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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