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| Calcio, 1^categ.: Sp Francavilla-Valsinni, non oltre il pareggio |
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23/10/2010
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| Finisce in parità il primo derby del Sinni di prima categoria girone B, 1 a 1 in una partita dai due volti, il primo di marca Sporting il secondo tutto degli ospiti.
Amatucci deve far a meno del bomber Marino infortunato e prova la carta Guaragnone e Tuzio dal primo minuto. Mentre Modarelli si presenta al Gian Battista Rossi senza il suo bomber e con una squadra rimaneggiata.
La partita inizia con gli ospiti che ci provano al primo minuto su un colpo di testa, ma la palla va fuori. La risposta sinnica arriva quattro minuti più tardi con Taccogna che dalla distanza fa partire un tiro che va fuori. La partita non ha un grande ritmo ed al 7’ ci riprova su punizione il Valsinni con Ferraiuolo C. ma la palla è facile preda del portiere Taccogna.
Il Francavilla inizia a spingere sull’acceleratore e all’ 11’ ha una ghiotta occasione con Salerno che su passaggio di Tuzio da buona posizione manda incredibilmente alto sulla traversa.
Al 13’ insistono i sinnici questa volta con Guaragnone che da dentro l’area tira, ma Manolio para. Passano 5 minuti ed è ancora l’attaccante sinnico a fallire una ghiotta occasione dove ancora Manolio si fa trovare pronto.
Al 24’ ci riprova Taccogna G. che in piena area non riesce a girarsi e viene chiuso in extremis dalla retroguardia ospite.
Ma nel momento migliore dello Sporting arriva il goal del Valsinni al 27’ con Di Giacomo che di testa sfrutta un bellissimo traversone dalla destra battendo Taccogna per l’uno a zero.
Lo sporting non ci sta e ci prova al 30’ con Strazza dalla distanza ma la palla è preda di Manolio. Al 34’ ancora Di Giacomo vicino al goal con un colpo di testa che finisce fuori.
Passano 5 minuti ed arriva il pareggio con Ponzio abile di testa a insaccare su un traversone proveniente da calcio piazzato battuto da Tuzio.
Il primo tempo si chiude con un tentativo di Tuzio dalla distanza ma senza esito.
Nel secondo tempo il Valsinni entra più determinato alzando il ritmo in campo e chiudendo i padroni di casa nella propria metà campo.
Il Valsinni ci prova subito al secondo minuto ma Taccogna si fa trovare pronto. Al 8’ è ancora Di Giacomo di testa a provarci ma Taccogna para.
Al 15’ brivido per la retroguardia dello Sporting su calcio di punizione di Ferraiuolo C. che finisce fuori di poco.
Al 18 arriva la seconda sostituzione di Modarelli: esce l’autore del goal Di Giacomo per infortunio ed entra Matera, in precedenza era entrato anche Bellomo per Ferraiuolo G.
Al 26 azione di alleggerimento dello Sporting con Taccogna G. anticipato in uscita da Manolio.
Al 31’ ci prova Bellomo su calcio di punizione ma il tiro è parato.
Al 42’ grandissima occasione per il Valsinni con Matera che da ottima posizione spedisce la palla sulla traversa. Amatucci provvede alla prima e unica sostituzione richiamando in panchina Tuzio per Carlomagno ed al 45’ arriva la grande possibilità dei francavillesi di chiudere la partita a proprio favore. Salerno riceve palla dal limite entra in area e fa partire un tiro che di pochissimo si alza sulla traversa.
Ultimo sussulto di una partita che forse non soddisfa nessuno delle due squadre in campo.
Sporting Francavilla: Taccogna R., Ciancio D., Ciancio L. Strazza, Ponzio, Marcelli, Tuzio, Salerno, Accattato, Guaragnone, Taccogna G. A Disp Carlomagno, Bartolomeo. All. Amatucci
Valsinni : Manolio, Giove, D’Alessando, Algeri, Natale, Montemurro, Di Giacomo, Ferraiuolo G., Leone, Ferraiuolo C. , Scoraggi. A Disp. Bellomo, Castronuovo, Matera. All. Modarelli.
Reti : 27’ Di Giacomo (V), 39’ Tuzio (F).
Ammoniti : Ponzio e Salerno Francavilla, Montemurro per il Valsinni
Recupero: 1 minuto primo tempo, 3 minuti secondo tempo
Giuseppe Panaino
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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