|
|
| Volley: La Nicodemo Lauria parte per Catanzaro |
|---|
22/10/2010
|
| La Nicodemo Arredamenti parte per Catanzaro con l’obiettivo dei tre punti. Contro lo Stirparo, per la seconda giornata del Girone I di B2, l’imperativo categorico infatti è soltanto uno: vincere.
Il sestetto lucano è chiamato così a superare la prestazione rocambolesca di domenica scorsa contro il New Image Giarre: una vittoria al tie-break che ha portato sulle rive del Noce i primi due punti in classifica, ma che ha lasciato un po’ di amaro in bocca per come è maturata. «Troppe distrazioni e poca efficienza in ricezione, ma in settimana abbiamo lavorato principalmente su questi aspetti», assicura mister Pasquale Bosco. Che aggiunge: «Siamo fiduciosi per la partita e mentalmente stiamo bene». Dunque, per la squadra lucana è già tempo di conferme. «Vogliamo continuare ad esprimere un buon gioco ed essere sempre più continui», afferma il palleggiatore Sandro Passaro. Mentre il presidente del club lucano, Francesco Chiarelli riflette: «E’ inutile negarlo, contro i siciliani potevamo prenderci l’intera posta e per questo siamo rammaricati. Ora - commenta - spero in una buona prestazione dei ragazzi: il Catanzaro ha una buona tradizione, ma il risultato dipende da noi». Da tenere d’occhio, in particolare, il palleggiatore Balsamo e lo schiacciatore Benenati. Contro i calabresi mister Bosco probabilmente si affiderà al sestetto base (anche se Riccio non è in buone condizioni fisiche), ovvero in regia Passaro, a incrociare Domenico Salomone, di banda Domenico Maiorana e Maurizio Lopis, al centro capitan Enrico Rija e come libero Nicola Riccio.
di Giuseppe Petrocelli
|
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |