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| Sp Chiaromonte: domani contro la prima della classe |
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16/10/2010
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| Dopo le 3 sconfitte consecutive subite dai biancoazzuri chiaromontesi nelle prime giornate di campionato di prima categoria, per i ragazzi allenati da mister Pozzovivo si ritorna a giocare allo stadio Puppo di Chiaromonte per cercare di muovere la classifica che pian piano inizia a diventare complicata.
Il campionato di prima è un campionato lungo che si presta bene a rimonte, ma far ripartire la macchina il più presto possibile è importante sia per il morale che per centrare l’unico obiettivo della società, cioè la salvezza.
L’avversario di turno è il Pomarico, squadra che è prima in classifica con 3 vittorie su 3 appaiata con Latronico e Grassano.
I Materani sono una squadra cinica e spietata che ha vinto tre partite con il risultato di 1 a 0, infatti dopo 3 giornate ha totalizzato 3 goal e ne ha subiti 0, domenica scorsa ha avuto la meglio contro il Roccanova.
I sinnici invece si presentano all’incontro con la peggior difesa del campionato e con solo 2 goal realizzati e con l’ultima partita giocata in casa da dimenticare, sconfitta per 8 a 1 contro il Grassano.
Nella partita di domenica scorsa a Villa d’Agri i bianco azzurri hanno dato segnali di risveglio riuscendo a tenere la partita in bilico fino a 15 minuti dalla fine, poi solite distrazioni ed i due goal finali che hanno condannato i sinnici ad un'altra sconfitta schiacciante per 4 reti a 1. Domani i tanti tifosi chiaromontesi si attendono da De Salvo e compagni una partita giocata ai massimi livelli per portare a casa in questo inizio difficile punti importanti contro un avversario tosto come il Pomarico e ritornare ad esultare come erano stati abituati nel campionato di seconda categoria.
4ª GIORNATA
Accettura G.C. I. F. Valsinni
Inv. Burgentia Villa D'Agri
Metanauto Luc. Sp. Lauria
Real Grumento Sp. Francavilla
Roccanova Latronico
Salandra Satriano
Sp. Chiaromonte Pomarico
Tricarico Grassano
Giuseppe Panaino
lasiritide.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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