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| Panetta: «Alcuni errori sono costati al Pisticci Avrebbe meritato di più» |
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21/09/2010
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| «Sulla sconfitta con il Trani non ne facciamo un dramma. Ma i ragazzi avrebbero certamente meritato qualcosa in più. Il risultato, infatti, non dice tutto della gara. La sconfitta è immeritata e figlia di episodi sfavorevoli». L’ex presidente del Pisticci Donato Panetta, attuale socio e membro dell’area tecnica gialloblù, è fermamente convinto che la partita con il Trani, con maggiore attenzione, avrebbe potuto avere miglior sorte. «Ci condannano due errori in fase difensiva, errori di una certa importanza, che hanno portato ad un risultato avverso. Peccato - ha sottolineato l’ex patron - perché la partita era iniziata bene, con un dominio del Pisticci, ma è proseguita con errori grossolani che ci sono costati caro ed oggi stiamo qui a parlare di una sconfitta che ci comunque può stare, perché contro una squadra forte come il Trani si può anche perdere, ma non in questo modo». In realtà non ci sono stati solo errori individuali ed episodi avversi: nella ripresa la squadra è parsa in voluta sul piano della manovra e in forte calo su quello atletico.
La conseguenza è stata un’in - numerevole serie di traversoni dalla difesa, puntualmente preda della difesa avversaria. «Sì - ha confermato Panetta - nel secondo tempo la squadra non è riuscita ad esprimere trame di gioco tali da poter realmente impensierire gli ospiti e permettere il recupero del risultato. Non abbiamo saputo sfruttare la superiorità numerica e giocare la palla: ci sono stati solo lanci lunghi inutili che non hanno portato a niente. Così al calcio non si gioca». Con il senno di poi, la scelta di Falcone in porta al posto di Marino per far posto ad un over di movimento, non si è rivelata felice. «Premesso che con il senno di poi tutto è più semplice, a mio giudizio la scelta è stata, forse, negativa e prematura, sia perché essendo all’inizio di stagione questo tipo di scelte rischia di rivoluzionare la squadra, che ancora non è ben amalgamata, sia perché ancora non conosciamo bene il valore dei singoli. Io propendo per una scelta del genere quando affronti, in casa, squadre di pari livello, perché è in quel caso che devi fare bottino pieno. Contro il Trani, invece, non hai l’o bbligo della vittoria perché è una squadra certamente superiore alla nostra». A questo punto diventa molto importante la trasferta di Francavilla Fontana: «Dobbiamo fare risultato, altrimenti ci complichiamo la vita. Sarà una gara dura: solo dopo avremo un quadro più chiaro sul nostro reale valore». Oggi pomeriggio la squadra si ritrova al “Michet - ti” per preparare la prossima gara.
Piero Miolla
Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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