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| Francavilla domani a casa dell'ostico Ostuni |
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18/09/2010
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| Domani i rossoblu di mister Lazic sono attesi nella sfida del comunale di Ostuni contro i gialloblu di mister Insanguine, ex calciatore alla sua prima esperienza in panchina. La formazione dei gemelli Miccoli affronterà un Francavilla che è pronto a raccogliere punti importanti dalla trasferta pugliese dopo alcune prestazioni poco brillanti ma con un potenziale di alta classifica. Infatti i sinnici con l’acquisto di D’Ambrosio si candidano a disputare un campionato di vertice con un potenziale di attacco di 30 goal a campionato e centrocampisti con il vizio del goal che possono garantire altri importanti goal che lancerebbero la squadra del presidente Cupparo tra le cinque squadre più forti del campionato.
E’ anche vero che l’inizio non è stato brillante ed a faticare è stato proprio l’attacco rimasto a secco in tre partite disputate, però tutti conosciamo la caratura di giocatori come Chisena e Del Prete. Proprio quest’ultimo non sarà in partita per la squalifica rimediata contro il Sant’Antonio Abate lasciando l’onere dell’attacco al fantasista materano che probabilmente potrebbe essere affiancato dal giovane La Neve.
La mancanza di Del Prete è sicuramente un handicap per la formazione rossoblu visto che l’attaccante campano nei due precedenti giocati contro l’Ostuni ha totalizzato 3 reti tra cui 1 fu determinante per la vittoria casalinga.
Se consideriamo l’anno passato l’attacco sinnico in tre partite giocate 1 in coppa e 2 in campionato aveva totalizzato 3 goal, 2 di Chisena e una di Verdesca, alla terza giornata di campionato invece esplose il bomber Genny Del Prete che rifilò 2 goal al Grottaglie e 1 all’Ostuni la domenica dopo. Peccato però che in questa occasione l’attaccante campano non è ancora in ottime condizioni atletiche per via di infortuni subiti a fine stagione e in fase di preparazione purtroppo non sarà in partita per squalifica.
Giuseppe Panaino
Lasiritide.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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