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| Il monito di Fortunato: «Il Pisticci deve evitare i facili entusiasmi» |
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10/09/2010
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| «Occhio ai facili entusiasmi: dobbiamo rimanere con i piedi per terra, senza farci troppe illusioni per la larga vittoria con l’Ischia, perché il campionato è lungo e duro». Giu - seppe Fortunato ha appena iniziato la sua carriera da allenatore, ma, a dispetto della giovane età, mostra saggezza ed equilibrio. Come quando guidava, con la fascia da capitano al braccio, il centrocampo del Pisticci. Dopo la sbornia di gol ed emozioni che il debutto di domenica ha regalato alla squadra ed al pubblico del “Michetti”, il tecnico gialloblù traccia un primo, sommario bilancio di questa fase iniziale di stagione. Un bilancio che, al momento, è in attivo: in 3 gare ufficiali disputate sin qui (2 in Coppa Italia ed 1 in Campionato) il ruolino di marcia del Pisticci parla di 2 vittorie ed 1 pareggio. Gialloblù ancora imbattuti, dunque. Ma non è il caso di montarsi la testa. «Il gruppo sta bene - ha spiegato il tecnico al termine della consueta doppia seduta del mercoledì - e fortunatamente più di qualcuno ha recuperato dai classici lievi acciacchi che si registrano dopo una partita». Nessun problema fisico, dunque, per la “tr uppa” gialloblù, che da qualche giorno può contare anche su M i ch e l e F l o r i n d o, poderoso difensore centrale di Rovigo, il quale, però, «non ha ancora il ritmo partita ma sta lavorando bene, con impegno e determinazione». Il giocatore è a disposizione per Angri? «Valuteremo fino a domenica se buttarlo nella mischia». Ad Angri mancherà certamente Gianluca Cati, espulso con l’Ischia e squalificato per una giornata dal giudice sportivo: ha già pensato al sostituto? «Vedremo quale soluzione adottare fino a prima della gara, ma ovviamente stiamo lavorando anche su questo». A caldo, dopo la gara con l’Ischia, lei si è mostrato soddisfatto per la prestazione. È cambiato qualcosa? «No, anche a freddo ribadisco che mi è piaciuta la prestazione ma, allo stesso tempo, confermo anche che è opportuno stare tranquilli e rimanere con i piedi per terra: non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo della salvezza. Tra l’altro mi pare che il livello generale del campionato sia superiore al passato, anche perché c’è un under in meno da schierare. Le squadre da battere? Nardò, Pomigliano e Casarano. Credo, però, che anche Arzanese, Capriatese Boys ed altre neoporomosse ci daranno filo da torcere. Ripeto, il campionato è difficile, e lo conferma la sconfitta del Francavilla ad Arzano. Per questo non dobbiamo montarci la testa». Oggi pomeriggio, infine, il Pisticci si testerà amichevole probabilmente con una tra Scanzano e Policoro.
Piero Miolla
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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