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| Ciclismo: Santoro, primo potentino professionista |
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29/08/2010
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| L'umiltà paga. Specie se in bici vai forte. Antonio Santoro, ciclista lucano classe '89 della toscana Mastromarco Sensi, è stato ingaggiato per la prossima stagione dalla Androni Giocattoli del team manager Gianni Savio.
E' il primo corridore potentino a diventare professionista. Il contratto è stato siglato nella tarda serata di giovedì, dopo la terza tappa del Giro della Valle d’Aosta Under 23. Con Santoro passa fra i pro' anche Monsalve, suo compagno di squadra, altro scalatore di belle speranze. «E' fatta, ho firmato» ha detto Antonio al telefono, pochi minuti dopo il momento più bello della sua carriera. Un traguardo inseguito a lungo, fra sacrifici e difficoltà, momenti in cui nessuno sembrava più credere in lui e altri in cui s’è convinto era forte, ma lo ha dimostrato soprattutto con i fatti. «Un giorno storico e un premio meritato per un atleta che con i suoi risultati dà lustro all’intero movimento. E’ l’approdo naturale di un percorso fatto di impegno e sacrifici. Bravo Antonio» ha commentato Matteo Lioi, presidente del Cr Basilicata della Federciclismo. E Gianni Savio, l’uomo che ha lanciato gente come Tafi, Sierra e l’ex iritado Vainsteins, benedice così la scelta di Santoro: «E’ un ragazzo che, oltre a grandi dote sportive, ne possiede anche una umana che è fondamentale: l’umiltà». Quest’an - no il camoscio potentino, che raggiunge fra i professionisti Domenico Pozzovivo, si è aggiudicato il Giro delle Valli Cuneesi e ha centrato il terzo posto al Giro d’Italia Bio per Dilettanti U27.
Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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