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| Un Melfi brillante e tonico travolge in Coppa il Brindisi |
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20/08/2010
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| Brillante vittoria del Melfi, che allo stadio «Valerio» passeggia sul Brindisi e si impone per 3-0 nella seconda gara del girone eliminatorio di Coppa Italia di Lega Pro. Tra i convocati non c'è Damiano Mitra, che potrebbe vestire presto la maglia del Feralpi Salò. In tribuna, invece, ci sono i centrocampisti Vincenzo Maisto e Andrea Manco, che presto firmeranno il contratto che li legherà al Melfi. Tantissime, le occasioni create dai gialloverdi, che vanno in vantaggio già al 3' pt con Pellecchia, che sfrutta al meglio un passaggio all'indietro di Russo. Il Brindisi è praticamente assente. Ed il Melfi impone il suo gioco. Al 37' pt arriva il raddoppio del bomber Roberto Chiaria, pronto a recuperare un pallone in area e a segnare a porta sguarnita. Anche nella ripresa c'è solo il Melfi. Unico sussulto della squadra ospite, una traversa colpita da Moscelli (che si farà espellere nei minuti di recupero per fallo su Milella). Matto Guazzo cerca più volte il gol, ma è spesso poco fortunato, e in qual che occasione ci mette una pezza il portiere del Brindisi, Marconato. Al 93', c'è il terzo gol del Melfi. A propiziarlo è proprio Guazzo, che confeziona un perfetto assist per l'esordiente Scalzone, appena entrato in campo, che in mezza rovesciata realizza il tris per i gialloverdi. «Contro la Nocerina, a tratti avevamo fatto una buona gara - dice il tecnico Pantaleo De Gennaro - ma oggi (ieri per chi legge, ndr.), contro il Brindisi, non abbiamo sbagliato nulla, e siamo stati bravi a concretizzare al meglio le occasioni».
Francesco Russo
Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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